Tra OPA, nuovi business e radicamento locale, il sistema bancario italiano cerca un equilibrio sostenibile nella competizione europee.
Le banche territoriali hanno da sempre rappresentato uno dei tratti distintivi del sistema finanziario europeo, ed in particolare di quello italiano.
La connessione con il territorio è stata garantita, nel recente passato, soprattutto dalle Banche di Credito Cooperativo e dalle Banche Popolari oltre ad altri istituti locali specifici di particolari regioni del nord Italia. Per decenni hanno rappresentato il punto di contatto tra il risparmio delle famiglie e l’economia reale dei territori.
Oggi, però, questo modello è sotto pressione come non mai. Il processo di digitalizzazione e la nascita delle «challenger bank», le strategie di diversificazione dell’offerta con processi di acquisizione in mercati paralleli come quello assicurativo e del risparmio gestito, la necessità di contenere gli oneri amministrativi ed operativi stanno mettendo in crisi questo modello e rendono inevitabile la domanda: qual è il futuro delle banche del territorio in Italia e in Europa? [...]
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