Pensioni, tredicesima a rischio: ecco dove

Il pagamento della tredicesima delle pensioni rischia di saltare: a San Marino devono fare i conti con un importante disavanzo del sistema previdenziale.

Pensioni, tredicesima a rischio: ecco dove

Pensioni: c’è un problema tredicesima con il pagamento atteso con il cedolino di dicembre che rischia di saltare. Non si tratta di un problema che interesserà i pensionati italiani, per i quali - nonostante la crisi economica provocata dalla diffusione del coronavirus - non ci sono problemi imminenti legati al pagamento della tredicesima di dicembre, ma solamente i residenti nella Repubblica di San Marino.

È qui che da qualche mese ci si interroga su come fare per pagare la “doppia pensione” a dicembre, visto che contestualmente al rateo mensile è attesa la tredicesima. E nonostante le rassicurazioni il rischio resta, con lo Stato che dovrà pensare ad una soluzione innovativa se non vuole penalizzare i cittadini della Repubblica di San Marino.

Ma qual è il motivo per cui le pensioni rischiano di non essere pagate? Si tratta di un problema che persiste ormai da tempo, con la crisi da COVID-19 che non ha di certo aiutato a risolverlo. Fatto sta che c’è un problema di disequilibrio dei fondi pensione e che se non si troverà una soluzione prima del mese prossimo c’è il rischio concreto che quest’anno i pensionati di San Marino restino senza tredicesima.

San Marino: perché il pagamento della tredicesima è a rischio

Il primo a parlare di disequilibrio dei fondi pensione è stato il Direttore Amministrativo dell’ISS, Marcello Forcellini, in Commissione Sanità. Questo ha spiegato che c’è un buco da 10 miliardi di euro che potrebbe impedire il pagamento della doppia pensione di dicembre.

Un rendiconto che mette in risalto una problematica che non riguarda solamente l’ambito previdenziale; ci sono difficoltà, infatti, in quasi tutti gli ambiti del settore sanitario e socio sanitario. L’ISS di San Marino, quindi, è in una situazione precaria, sia per quanto riguarda l’aspetto economico che quello finanziario, tant’è che il bilancio per il 2019, nel quale c’è un disavanzo per l’attività sanitaria e socio sanitaria di 7 milioni di euro, non è stato ancora approvato.

Il bilancio è caratterizzato da un disequilibrio di natura previdenziale che persiste ormai dal 2017, con i Fondi pensione dipendenti che hanno avuto un disequilibrio complessivo di circa 38,6 milioni.

Una situazione che inevitabilmente si va a ripercuotere sul rendiconto finanziario, con la tenuta dell’Istituto che è in profonda difficoltà. Si tratta, per il momento, di trovare una soluzione tampone per pagare le pensioni: la cifra individuata per l’erogazione della tredicesima di dicembre è pari a 10 milioni di euro. Non sarà semplice, tant’è che il Direttore amministrativo Marcello Forcellini ha ammesso di essere “preoccupato”.

Per il momento, quindi, bisogna pensare ad una soluzione “in tempi celeri” che consenta la chiusura dell’anno fiscale in corso e il pagamento della tredicesima sulle pensioni; poi ci sarà da attuare un piano per una profonda ristrutturazione sia dell’ambito amministrativo che dell’equilibrio contabile dell’Istituto.

Anche perché, sul piano delle pensioni, la situazione è destinata a peggiorare, con uno sbilancio tra entrate e uscite di circa 50 milioni (di cui 35 milioni a carico dello Stato) in favore di quest’ultime.

San Marino: la tredicesima sulla pensione verrà pagata

A rassicurare i pensionati ci pensa il Responsabile della Sanità Ciavatta, il quale - pur riconoscendo lo stato di difficoltà - si dice convinto del fatto che i versamenti attesi per dicembre, quindi pensione più tredicesima, arriveranno regolarmente.

Questo poi attribuisce le colpe dell’attuale situazione alle gestioni del passato, spiegando però che nonostante il disavanzo non ci saranno problemi nel pagamento delle pensioni. La soluzione sarà quella di “girare i fondi dallo Stato verso l’ISS” e nella peggiore delle ipotesi verrà acceso un mutuo che verrà ripagato l’anno successivo.

Come anticipato, però, si tratterebbe solamente di una soluzione momentanea che non andrebbe a risolvere i problemi strutturali del sistema previdenziale di San Marino; per questo motivo è molto probabile che già nel 2021 si tornerà a parlare di riforma delle pensioni, un progetto di cui si discute da tempo ma senza interventi concreti.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories