Pensioni, incremento al milione 2022: come funziona, importi e a chi spetta

Simone Micocci

25 Luglio 2022 - 12:59

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I pensionati che soddisfano determinati requisiti legati al reddito hanno diritto a un aumento dell’assegno grazie al cosiddetto incremento al milione. Ecco come funziona e chi ne ha diritto.

Pensioni, incremento al milione 2022: come funziona, importi e a chi spetta

Il Governo Berlusconi nel 2001 ha disposto un aumento delle pensioni fino a 1 milione delle vecchie lire per coloro che ne soddisfano determinati requisiti. Uno strumento - introdotto dall’articolo 38 della legge n. 448 del 2001 - che nel frattempo si è dovuto adeguare al passaggio dalla lira all’euro, tanto che il suo importo al valore attuale è di 660,79 euro - ma che è in vigore ancora oggi.

Ci sono pensionati, dunque, che hanno diritto a un aumento dell’assegno ulteriore a quello già garantito dal cosiddetto incremento alla pensione minima. E non è da escludere che per l’incremento al milione possa esserci un ulteriore aumento nei prossimi mesi; Silvio Berlusconi, infatti, ha promesso che qualora dovesse vincere le elezioni politiche porterebbe tale aumento a 1.000 euro al mese.

Ma d’incremento al milione della pensione, negli ultimi mesi, si è parlato non solo per la promessa fatta da Silvio Berlusconi. Tale strumento, infatti, ha beneficiato solo mesi fa di una modifica, inevitabile dopo quanto deciso dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 152 del 2020 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, Serie Speciale - Corte Costituzionale, del 22 luglio 2020). Con tale pronuncia, infatti, la Consulta ha riconosciuto l’incostituzionalità della norma che fissa un limite di età per il godimento dell’incremento al milione, ma solamente per gli invalidi al 100%.

A seguito di questa sentenza il legislatore è intervenuto con il Decreto Agosto, stabilendo che per le pensioni di inabilità (sia di tipo previdenziale che assistenziale) l’incremento al milione spetta già al compimento dei 18 anni.

Nessuna novità per gli altri trattamenti riconosciuti agli invalidi parziali, compreso l’assegno ordinario d’Invalidità, come pure per le altre pensioni. Perché, va detto, l’incremento al milione spetta anche a coloro che percepiscono una pensione non come invalidi.

A tal proposito, di seguito trovate tutte le informazioni sui requisiti per godere dell’incremento al milione sulla pensione, come pure le istruzioni per il calcolo dell’integrazione.

Requisiti e limiti di reddito 2022

L’incremento al minimo per la pensione spetta a quei pensionati che percepiscono un assegno di importo inferiore al milione delle vecchie lire (660,79 euro) e che soddisfano determinati requisiti legati ad età e reddito.

Per quanto riguarda l’età, per gli assicurati Inps che hanno accesso alla pensione di vecchiaia e anticipata viene stabilito che l’incremento al milione spetta, di regola, al compimento dei 70 anni.

Vi è comunque la possibilità di abbassare questo requisito contributivo. Questo, infatti, si riduce di un anno ogni cinque anni di contribuzione fatta valere dal pensionato; in ogni caso da questa operazione può essere ridotto un massimo di cinque anni di contribuzione. Nella migliore delle ipotesi, dunque, il pensionato può ricevere l’incremento al milione al compimento dei 65 anni di età.

Per gli invalidi civili al 100%, invece, il limite anagrafico si abbassa a 18 anni a seguito di quanto disposto dalla suddetta sentenza della Corte Costituzionale, ma solo se il reddito non supera i circa 6.700 euro su base annua. Nel caso il reddito sia superiore a questa soglia, allora l’incremento al milione spetterebbe al compimento dei 60 anni.

Ci sono, poi, dei limiti di reddito uguali per tutti. Nel dettaglio, viene stabilito che possono richiedere l’incremento al milione solo coloro che hanno redditi inferiori a:

  • reddito individuale del richiedente: 8.590,27 euro;
  • reddito coniugale (se il richiedente risulta sposato): 14.675,70 euro.

Tali importi sono aggiornati al 2022.

Per valutare il rispetto dei suddetti requisiti, bisogna prendere in considerazione i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti da Irpef. Vanno esclusi dal calcolo solamente:

  • reddito della casa di abitazione di cui è proprietario il pensionato o il coniuge;
  • pensioni di guerra;
  • indennità di accompagnamento;
  • bonus tredicesima;
  • trattamenti di famiglia.

Incremento al milione sulla pensione: come si calcola

Come anticipato, grazie all’incremento al milione la pensione può essere integrata fino ad arrivare ad un importo pari a 660,79 euro. Ma nella maggior parte dei casi si tratta di una maggiorazione solamente parziale, in quanto la legge ha previsto alcune limitazioni che ne vanno a limitare il campo di azione.

Ad esempio, viene stabilito che per i trattamenti di tipo previdenziale l’incremento al milione non può superare l’importo mensile determinato dalla differenza tra 660,79 euro e il trattamento minimo. Di conseguenza, nel 2022 questo non può essere superiore a 136,44€.

Ma l’incremento al milione viene riconosciuto anche ai titolari dell’assegno sociale: per questi il limite d’importo è calcolato prendendo come riferimento i suddetti 660,79 euro e l’importo della pensione sociale. Di conseguenza, per questi l’incremento massimo nel 2022 è di 192,68 euro.

Per gli invalidi civili totali, percettori della pensione d’invalidità, l’importo massimo è dato dalla differenza tra 652,02€ e il valore mensilmente riconosciuto. L’integrazione, quindi, non può superare i 368,84€ nel 2022.

Vi è un ulteriore “paletto” che ne limita l’importo: viene stabilito che il calcolo dell’aumento deve essere determinato in misura tale da non comportare il superamento dei limiti di reddito. Qualora un incremento pieno dovesse comportare il superamento delle suddette soglie, allora l’integrazione sarà calcolata facendo una differenza tra la soglia massima di reddito e quanto effettivamente percepito dal pensionato (il tutto suddiviso per 13 mensilità).

Detto questo, appare ovvio che spetta un incremento pieno solamente a coloro che oltre alla prestazione sulla quale questo viene riconosciuto non hanno altri redditi.

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