Il mercato asiatico delle obbligazioni high yield ha attraversato tempi difficili negli ultimi anni, complici le sfide macroeconomiche e i rischi specifici associati al settore immobiliare cinese. Tuttavia, uno dei riflettori si è concentrato su un ETF in particolare, che ha visto una performance particolarmente negativa nel 2023. In questo articolo, esamineremo in dettaglio questo prodotto e i fattori che hanno influenzato il suo rendimento. Questa analisi mira a fornire una panoramica completa di come gli investitori stanno affrontando i rischi e le opportunità nel mercato delle obbligazioni high yield asiatiche.
Panoramica di mercato: Asia High Yield in difficoltà
La performance di questa classe di attività non è stata particolarmente brillante, nonostante alcuni brevi momenti di ottimismo come il rally del credito alla fine del 2022, scatenato dalla riapertura economica della Cina.Queste difficoltà hanno avuto un impatto evidente sui flussi di fondi, con la categoria che ha sperimentato notevoli movimenti di uscita durante questo periodo. Sebbene ci siano stati segnali di un ritorno di interesse nel primo trimestre di quest’anno, questa tendenza si è poi invertita nel corso del secondo trimestre, secondo quanto riportato nei dati Morningstar.
Da notare che attualmente pochi gestori di asset sembrano sovrappesare l’high yield, e la maggior parte di essi ritiene che gli spread attuali non siano sufficienti a compensare adeguatamente gli investitori per il rischio potenziale di una recessione. Questa cautela manifestata dagli investitori e dai gestori riflette la complessità e l’incertezza che permeano l’ambiente delle obbligazioni high yield nell’Asia in questo contesto specifico.
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Tabula Haitong Asia ex-Japan High Yield Corporate USD Bond ESG UCITS ETF EUR
Il Tabula Haitong Asia ex-Japan High Yield Corporate USD Bond ESG UCITS ETF è un ETF che mira a replicare l’andamento di un indice specifico, l’iBoxx MSCI ESG USD Asia ex-Japan High Yield Capped (EUR Hedged). Questo ETF è progettato per investitori che cercano esposizione a obbligazioni aziendali ad alto rendimento nell’area Asia, escludendo il Giappone, con un’enfasi sulle considerazioni ESG (Ambientali, Sociali e di Governance).
L’indice iBoxx MSCI ESG USD Asia ex-Japan High Yield Capped TCA è stato creato per rappresentare le performance delle obbligazioni sub-investment grade denominate in dollari emesse da entità con sede in Asia, escludendo il Giappone. Le obbligazioni incluse nell’indice devono soddisfare i filtri ESG, escludendo emittenti che non rispettano gli standard e che sono coinvolti in settori come carbone termico, intrattenimento per adulti, alcool, gioco d’azzardo, tabacco, armi controverse, armi nucleari, ecc. Emittenti con controversie o impatti sociali e ambientali significativi non sono quindi ammessi. Il peso massimo per un emittente è del 3% e per un settore del 50%, con una ridistribuzione proporzionale dei pesi in eccesso. Le obbligazioni devono soddisfare tutti i criteri al momento del ribilanciamento.
L’ETF segue l’indice di riferimento attraverso una strategia di replica a campionamento, acquistando solo i componenti più importanti dell’indice. Questo significa che l’ETF non detiene necessariamente tutte le obbligazioni dell’indice, ma cerca di catturare la performance generale dell’indice sottostante.
Il fondo ha un tasso di spesa complessiva (TER) dello 0,65% annuo, abbastanza elevato. Questo costo rappresenta l’importo annuo che gli investitori devono sostenere per il funzionamento dell’ETF. Al momento della recensione, l’ETF ha registrato un rendimento YTD (Year-to-Date) del -20,88%, indicando una performance negativa nel corso dell’anno. La performance negativa potrebbe essere attribuita a vari fattori, tra cui la volatilità del mercato e le condizioni economiche globali.
L’ETF è gestito con un patrimonio di circa 45 milioni di euro ed è stato lanciato il 17 novembre 2021. È importante notare che questo ETF ha domicilio fiscale in Irlanda. Con un patrimonio gestito relativamente piccolo, potrebbe non essere la scelta ideale per investitori istituzionali che cercano esposizione significativa al settore.
La volatilità a 1 anno dell’ETF è del 16,77%, il che indica la variabilità dei rendimenti nel corso di un anno. Inoltre, il massimo drawdown a 1 anno è stato del -28,32%, che rappresenta la perdita massima registrata nel corso di un anno. Un valore piuttosto elevato e per investitori con una alta tolleranza al rischio.
L’ETF offre agli investitori l’opportunità di investire in obbligazioni aziendali ad alto rendimento in Asia (escluso il Giappone) con un’attenzione particolare alle considerazioni ESG. Tuttavia, la performance negativa recente e il patrimonio gestito relativamente piccolo potrebbero sollevare alcune preoccupazioni. Gli investitori dovrebbero considerare attentamente la propria strategia di investimento, obiettivi e tolleranza al rischio prima di decidere se questo ETF sia adatto alle loro esigenze. Inoltre, è importante tenere presente che la performance passata non garantisce la performance futura, e gli investitori dovrebbero condurre una due diligence completa prima di investire in qualsiasi prodotto finanziario.
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