Patente smarrita: cosa fare per ottenerne una nuova

La patente di guida è stata smarrita. Cosa fare se l’avete persa o se vi è stata rubata? Vediamo qual è la procedura da seguire per ottenerne una nuova.

Patente smarrita: cosa fare per ottenerne una nuova

Cosa fare se la patente è stata smarrita? Può capitare che vi siate trovati senza patente perché persa o rubata e non sapete come comportarvi.

Circolare non essendo in possesso della patente di guida non è consigliabile, perché, come nel caso di patente dimenticata a casa, si può incorrere in sanzioni.

Se avete smarrito la patente dovete procedere con la denuncia presso le le autorità competenti, farvi rilasciare un foglio di circolazione provvisorio in modo da non incorrere in problemi se fermati a un posto di blocco e attendere che vi sia rilasciata una patente nuova.

Forniamo ora una guida completa sulla procedura da seguire in caso di patente smarrita e come ottenerne una nuova.

Patente smarrita: ecco cosa fare

La patente a punti è un documento personale di riconoscimento che può sostituire la carta d’identità in quanto risponde ai requisiti previsti dalla legge per identificare un cittadino italiano. Per questo il suo smarrimento e il suo recupero avviene attraverso dei procedimenti burocratici non proprio semplicissimi.

Se non avete più il portafoglio con dentro la patente di guida, non potete più guidare fino a che non avrete un duplicato. Mentre si esplicano le varie procedure burocratiche, il duplicato temporaneo della patente di guida potrà sostituirla e quindi autorizza a mettersi al volante.

Patente smarrita: ecco come ottenere il duplicato

La prima cosa da fare in caso di patente smarrita e riottenerla è andare da un Comando dell’Arma dei Carabinieri o ad un Ufficio della Polizia di Stato per presentare la denuncia entro 48 ore dal furto o dallo smarrimento. Questa procedura deve essere seguita anche in caso di danneggiamento o illeggibilità della patente.

Non appena presenterete la denuncia per lo smarrimento della patente, le forze dell’ordine vi rilasceranno un documento sostitutivo di circolazione che sarà valido per 90 giorni. Per tre mesi quindi potrete guidare senza problemi perché il foglio varrà come un duplicato della vostra patente.

Non dovrete far altro che presentare alle forze dell’ordine un documento valido di riconoscimento, come la carta d’identità o il passaporto, e una foto formato fototessera che servirà per avviare le pratiche di riottenimento della patente.

Se la patente risulterà meccanizzata, e quindi censita nell’archivio nazionale dei cittadini italiani abilitati alla guida, saranno poi le forze dell’ordine a inoltrare alla Motorizzazione Civile la richiesta per la nuova patente.

Questa vi spedirà a casa la nuova patente entro un mese se siete fortunati o nei 90 giorni successivi. Il costo è di 9 euro più le spese postali da pagare in contrassegno al postino al momento della consegna del nuovo documento.

A questo punto dovrete distruggere il foglio provvisorio di circolazione, come anche la vecchia patente nel caso in cui venga ritrovata.

Ottenere la patente in Motorizzazione

Se invece la patente non risulta meccanizzata, e quindi non è nell’archivio nazionale degli abilitati alla guida, dovrete seguire un iter burocratico più turbolento.

Non sarà più compito delle forze dell’ordine aiutarvi ma dovrete presentare una lista di documentazioni agli uffici della Motorizzazione Civile che vi permetteranno di avere il duplicato.

Ecco cosa presentare alla Motorizzazione Civile:

  • 1) La denuncia di smarrimento effettuata dai Carabinieri o dalla Polizia in doppia copia (originale+fotocopia) e il permesso provvisorio di guida rilasciato sempre dagli stessi;
  • 2) Due foto identiche in formato fototessera (in caso di presentazione su delega una deve essere autenticata dal richiedente con firma) su sfondo chiaro, recente, nitida e a capo scoperto che non devono essere stampate su carta termica realizzata al computer;
  • 3) Fotocopia di un documento di riconoscimento valido come la carta d’identità e il passaporto;
  • 4) La dichiarazione sostituiva di certificazione (autocertificazione) in carta semplice che attesti le generalità, la data e il luogo di nascita, il comune di residenza, la via e il codice fiscale del richiedente;
  • 5) L’attestazione di un versamento postale di 9,00 euro sul c/c n. 9001 (da verificare con l’ufficio provinciale di competenza per possibili variazioni). Il bollettino da pagare si trova facilmente negli uffici postali o nei Dtt (uffici della Motorizzazione Civile) per le regioni a statuto speciale;
  • 6) Il modello di domanda TT 2112 compilato e sottoscritto per la richiesta del duplicato di guida.

Inoltre i cittadini extracomunitari di nazionalità estera residenti in Italia devono anche presentare il Permesso di Soggiorno o la Carta di Soggiorno in duplice copia (originale+fotocopia).

Se il duplicato della patente non arriva entro 45 giorni è bene informarsi nuovamente sullo stato della pratica avviata alla Motorizzazione Civile telefonando al numero verde 800-232323 del Ministero dei Trasporti.

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