Per ridurre le emissioni e il numero di auto private in circolazione, è possibile rinunciare alla patente per 5 anni ottenendo un incentivo di 25.000 euro.
Un’iniziativa fuori dalle righe che ha già accolto l’adesione di un centinaio di ragazzi: a Malta, i giovani con meno di 30 anni possono decidere di lasciare l’auto ferma per 5 anni, rinunciando alla patente, e ottenere un incentivo fino a 25.000 euro. L’obiettivo del governo maltese è quello di ridurre il numero di veicoli circolanti sulla piccola isola e soprattutto combattere le emissioni di CO2.
Attualmente sulle strade maltesi circolano 457mila auto, con 3.754 nuove immatricolazioni solo nell’ultimo trimestre del 2025. Questi numeri potrebbero non essere particolarmente elevati se rapportati alla popolazione maltese, ma rispetto agli spazi a disposizione sono veramente preoccupanti. Malta, con i suoi 317 chilometri quadrati, ha spazi infatti limitati rispetto alla densità di veicoli in circolazione.
Per correre ai ripari, quindi, la nuova iniziativa permette a tutti i giovani di rinunciare alla patente in favore di altri mezzi, ottenendo un interessante incentivo economico. Ma per aderire all’iniziativa è necessario soddisfare alcuni requisiti e condizioni.
Malta, nuovi incentivi ai giovani che rinunciano alla patente per 5 anni
Malta corre ai ripari contro le emissioni, ma soprattutto cerca di investire nella riduzione del parco auto circolante. L’aumento demografico degli ultimi anni sta rendendo l’isola sempre più trafficata, con spostamenti lenti e spesso difficili vista la superficie limitata del paese. Il governo laburista guidato da Robert Abela punta il dito sulla scarsità di spazi necessari per una vita dignitosa e tranquilla.
Sull’isola, infatti, la popolazione residente negli ultimi dieci anni è aumentata da 440 a 550mila persone concentrate in un territorio ristretto, grande circa quanto una piccola provincia italiana che accoglie 5.000 o 6.000 abitanti. La densità abitativa è salita da 1.263 a 1.766 persone per chilometro quadrato, a fronte di un dato italiano che resta sotto le 200 persone.
Si rende necessario quindi un cambio delle abitudini quotidiane. Ai giovani che scelgono di rinunciare alla patente e alle auto per cinque anni viene concesso un incentivo di 25.000 euro. Il plafond disponibile per gli anni 2026-2030, assegnato in base alla data di adesione all’iniziativa e fino a esaurimento delle risorse, è pari a 25 milioni di euro.
I giovani che decideranno di aderire al progetto dovranno effettuare i propri spostamenti con mezzi diversi dall’auto privata, come ad esempio con i bus gratuiti a disposizione di chiunque o le biciclette, e non potranno guidare veicoli sull’isola e anche all’estero per cinque anni. Le sanzioni per i trasgressori ammontano a 5.000 euro, con possibili conseguenze penali.
I requisiti per ottenere 25.000 euro
Per poter aderire all’iniziativa del governo maltese, è necessario soddisfare una serie di requisiti e rispettare diverse condizioni:
- età pari o inferiore a 30 anni;
- residenza a Malta per almeno sette anni;
- possesso di una patente di categoria B da almeno 12 mesi.
Sono esclusi dall’iniziativa i titolari di patenti revocate o sospese, i possessori di patenti non UE e coloro per i quali la patente è un requisito professionale.
I beneficiari dell’incentivo riceveranno 5.000 euro all’anno per cinque anni consecutivi, per un totale complessivo di 25.000 euro. Oltre a non poter guidare, né a Malta né all’estero per cinque anni, bisogna anche mettere in conto le conseguenze: al termine di questi cinque anni, i giovani che vorranno tornare a guidare dovranno frequentare e superare un corso di guida di almeno 15 ore.
Come ed entro quando aderire
Per aderire all’iniziativa occorre presentare un’apposita richiesta che, una volta approvata, obbliga il partecipante a consegnare il proprio titolo di guida per sbloccare l’erogazione della prima tranche annuale di 5.000 euro. Le successive verranno pagate al termine di ogni anniversario dal primo pagamento.
L’adesione è libera e volontaria, con richieste presentabili fino al 30 giugno 2026. Chi deciderà di richiedere la patente prima della scadenza dei cinque anni dovrà restituire, tutto o in parte, il beneficio percepito. Al termine del periodo, invece, i partecipanti dovranno richiedere una nuova patente e completare 15 ore di lezioni di guida presso una scuola autorizzata.
L’iniziativa non consente di guidare veicoli né a Malta né all’estero, con sanzioni amministrative e penali pesanti per i trasgressori.
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