Parcheggio disabili: chi può richiederlo e come ottenere il contrassegno

Isabella Policarpio

25 Giugno 2021 - 11:35

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Dove possono parcheggiare i disabili e come si ottiene il contrassegno? Cosa dice la legge sul pass per invalidi.

Parcheggio disabili: chi può richiederlo e come ottenere il contrassegno

Come ottenere il permesso di parcheggio per disabili? Lo spieghiamo in questa guida facendo il punto sui requisiti previsti dalla legge, come e dove richiedere il contrassegno e dove si può parcheggiare una volta ottenuto.

Il contrassegno, anche se molti pensano il contrario, è legato alla persona invalida e non ad un singolo veicolo e chi lo utilizza in maniera impropria per parcheggiare rischia pesanti sanzioni.

Vediamo chi può richiederlo, come e dove possono parcheggiare i disabili.

Chi ha diritto al contrassegno invalidi?

Hanno diritto al contrassegno auto per invalidi tutti i cittadini invalidi agli arti superiori, i disabili psichici e, più in generale, le persone affette da patologie che precludono la mobilità in autonomia.

Per richiedere il contrassegno bisogna rivolgersi al Comune di residenza mostrando la certificazione del medico legale dalla quale si evince la disabilità dichiarata. Sul pass deve essere indicato il nominativo della persona al quale si riferisce, la durata e la malattia invalidante.

Come ottenere il contrassegno per disabili

Ecco la procedura per richiedere il contrassegno auto per disabili:

  • recarsi presso la ASL del territorio di residenza e chiedere la certificazione medica della cecità o della difficoltà di deambulare;
  • recarsi al Comune con la domanda di rilascio debitamente compilata e firmata e il certificato della ASL in allegato.

Il contrassegno definitivo è completamente gratuito, invece per quello temporaneo possono esserci dei versamenti aggiuntivi di piccola entità. I tempi di rilascio del tagliando variano da Comune a Comune in dipendenza della mole di lavoro a carico dell’ufficio competente.

Come funziona il parcheggio per disabili?

Il contrassegno per disabili è legato alla persona e non al veicolo. Per questo se il disabile per il quale è richiesto non è a bordo è vietato parcheggiare negli spazi riservati. Chi espone ugualmente il contrassegno e approfitta dei posti auto riservati rischia pesanti sanzioni amministrative (la multa fino a 335 euro e la decurtazione di 2 punti dalla patente).

Il contrassegno, inoltre, deve essere esposto in originale sul parabrezza del veicolo e non sono ammesse fotocopie.

I disabili e i loro accompagnatori possono parcheggiare negli spazi riservati (quelli delimitati dalle strisce gialle) che sono sempre gratuiti. Tuttavia non possono parcheggiare negli stalli personalizzati, a meno che non abbiano richiesto un particolare contrassegno al Comune).

In presenza di precise necessità, i disabili possono richiedere un contrassegno personalizzato speciale per parcheggiare in prossimità del lavoro e della propria abitazione. La richiesta è gratuita e va presentata al sindaco che lo rilascia se ce ne sono le condizioni.

Possono farne richiesta le persone disabili che sono già in possesso del tagliando definitivo o temporaneo purché abilitate alla guida e possessori di un automobile.

Dove possono parcheggiare i disabili?

I disabili con contrassegno (e i loro accompagnatori) possono parcheggiare e sostare:

  • nei parcheggi pubblici riservati (tranne in quelli riservati a determinati titolari);
  • nelle aree parcheggio a tempo determinato, senza dover esporre il disco orario;
  • nei parcheggi a pagamento a strisce blu, senza dover pagare il parchimetro (sempre che i parcheggi per disabili siano occupati);
  • nelle ZTL (zona a traffico limitato) e ZSL (zona a sosta limitata) quando il Comune autorizza l’accesso ai veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità;
  • nelle ZTC (zone a traffico controllato) e APU (nelle aree pedonali urbane, quando è autorizzato l’accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità;
  • nelle zone in cui la sosta è vietata o limitata, purché il parcheggio non sia di intralcio alla circolazione.

Scadenza e rinnovo del contrassegno disabili

Il contrassegno per disabili ha una durata limitata nel tempo alla scadenza della quale si dovrà procedere al rinnovo (articolo n. 1 del D.P.R. 151/2012). Vediamo nel dettaglio cosa fare:

  • contrassegno definitivo con scadenza dopo 5 anni: bisogna presentare (entro i tre mesi successivi alla scadenza) al proprio Comune di residenza la certificazione medica del proprio medico curante che confermi il persistere dei requisiti e delle condizioni sanitarie che giustificano il precedente rilascio;
  • contrassegno invalidi temporaneo: dopo una nuova certificazione medica, rilasciata dall’ufficio medico-legale dell’Azienda Sanitaria Locale di appartenenza, che attesta nuovamente la presenza dei requisiti previsti per il rilascio del contrassegno, si può ottenere un nuovo tagliando dalla durata determinata. Ovviamente anche in questo caso l’ufficio di medicina legale deve anche indicare i tempi di validità del nuovo contrassegno.

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