Il brand di scarpe sportive «Altra» continua a crescere e per il terzo trimestre consecutivo ha fatto segnare aumenti a doppia cifra. Tutto è partito da una casa ipotecata.
Chi pratica sport, soprattutto il running, sa bene quanto sia importante indossare scarpe comode e confortevoli, capaci di non affaticare il piede e, allo stesso tempo, migliorare le prestazioni. Nel mondo esistono numerosi brand di calzature sportive, anche professionali, pensate per runner abituali, ma trovare il modello perfetto non è semplice. Alcuni marchi si distinguono per la loro notorietà e per un forte posizionamento commerciale, risultando spesso preferiti rispetto ad altri. Eppure esiste un brand che, nonostante negli Stati Uniti abbia ancora un livello di notorietà inferiore al 10%, sta registrando risultati sorprendenti: tre trimestri consecutivi con utili a doppia cifra e una crescita del 35% nell’ultimo periodo. Si tratta di Altra, marchio fondato negli Stati Uniti nel 2009, ma la cui storia affonda le radici almeno dieci anni prima.
Tutto è nato da un’esigenza e da un fornetto in casa
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Come spesso accade nella nascita di un brand, tutto parte dall’esigenza di risolvere un problema concreto, spesso personale. Anche Altra nasce così. L’idea prende forma tra i banchi di un liceo nello stato dello Utah, dove due studenti, Golden Harper e Brian Beckstead, condividevano la passione per la corsa. Il loro obiettivo era migliorare le prestazioni, ma si scontravano con un problema: non riuscivano a trovare scarpe adeguate sul mercato. I genitori di Harper gestivano un negozio di articoli sportivi e vendevano proprio scarpe da running, permettendo al giovane di osservare da vicino i difetti più comuni dei modelli disponibili.
Harper si rese conto che la maggior parte delle scarpe presentava un tallone rialzato, che costringeva il piede a una posizione innaturale, inclinata in avanti. Questo, secondo lui, poteva influire negativamente sulle prestazioni. Da qui nacque l’idea di modificare le scarpe esistenti. Non avendo a disposizione né capitali né un laboratorio, i due ragazzi si arrangiarono con ciò che avevano: un piccolo forno domestico. Harper iniziò a inserire al suo interno scarpe da corsa per sciogliere la colla, separare le suole, eliminare il dislivello tra tallone e punta e poi riassemblarle in modo che risultassero allo stesso livello.
In una fase successiva, i due modificarono anche la parte anteriore delle scarpe, allargandola per offrire maggiore spazio alle dita. Nacquero così i primi prototipi, tutt’altro che perfetti dal punto di vista estetico, ma innovativi nella struttura. Il primo vero test arrivò durante l’ultramaratona americana Wasatch 100, dove Beckstead utilizzò uno di questi modelli. Il risultato fu sorprendente: nessuna vescica e un tempo migliore rispetto al proprio record personale.
Fu in quel momento che i due capirono di essere sulla strada giusta. Tuttavia, mancavano i fondi per trasformare l’idea in un’azienda. Dopo aver provato senza successo a proporre il progetto a produttori affermati, decisero di rischiare in prima persona, arrivando a ipotecare la casa del padre di Beckstead per ottenere i capitali necessari. Così, nel 2009, nacque ufficialmente Altra. I primi modelli arrivarono nei negozi statunitensi solo due anni dopo.
All’inizio, Harper e Beckstead dovettero impegnarsi molto per convincere il pubblico: visitavano personalmente i negozi, spiegando i vantaggi di scarpe meno eleganti ma più funzionali, cercando di superare lo scetticismo di un mercato dominato da modelli stretti e con tacchi rialzati. Con il tempo, però, il brand ha conquistato l’attenzione di runner, ultramaratoneti e professionisti. Il modello di punta, la Lone Peak, è diventato simbolo del marchio e resta ancora oggi uno dei più venduti.
Nonostante la crescita, Altra rimane un marchio di nicchia negli Stati Uniti, anche se negli ultimi anni sta ottenendo sempre più successo, con vendite in aumento e una domanda crescente soprattutto dall’estero. Il momento di svolta arrivò nel 2018, quando il brand fu acquisito da VF Corporation, gruppo che possiede marchi come Timberland, Vans e The North Face.
Con l’ingresso nel gruppo, Altra ha rafforzato la propria presenza sul mercato e ampliato il proprio raggio d’azione, passando dal solo running anche al mondo outdoor e a modelli più versatili. Oggi è uno dei marchi in più rapida crescita all’interno del gruppo, con ritmi superiori rispetto ad altri brand storici, confermando il successo di un’idea nata quasi per caso tra i banchi di scuola.
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