Obbligazionario in genere e Btp in particolare scesi su livelli di quotazione molto interessanti in ottica sia di corto sia di lungo periodo. Il mercato insegue però spesso solo il prezzo e non si pone regole per una gestione ordinata dei portafogli, piccoli o grandi che siano. Anzi più piccoli sono e più tale aspetto diventa fondamentale
.
Meglio comunque fare prima il punto sul quadro evolutivo dei nostri titoli di Stato e sull’andamento dei rendimenti.
| Yield del 10 anni (apertura 27/6/2026) | 3,70% | ||
| Trend yield nell’ultimo mese | Altalenante nella forchetta 3,65%-4,0%% | Forchetta yield su un anno | Minimo 3,27% - Massimo 4,14% |
| Attuale posizionamento | Distanza dal massimo 10,6% | ||
| Resistenze dello yield (in presenza di ribasso delle quotazioni) | 3,84% e 4,00% | ||
| Supporto dello yield (in presenza di rialzo delle quotazioni) | 3,54% e 3,40% | ||
| Future Btp long term scadenza marzo 2026 (apertura 27/6/2026) | 118,5 | ||
| Prima resistenza del future | 118,8 | ||
| Primo supporto del future | 117,4 | ||
| Media mobile a 200 sedute (riferita al future) | 119,9 |
Cosa si nota? Una compressione dei riferimenti di analisi tecnica, soprattutto dal punto di vista del future. La prima resistenza è molto vicina alla quotazione di apertura di oggi, a conferma di possibili nuovi movimenti direzionali, probabilmente rialzisti, sempre che le tensioni geopolitiche non si esasperino di nuovo.
Quattro i motivi che condizionano in ogni caso lo scenario:
- l’andamento del petrolio
- i timori di inflazione
- l’aumento dei debiti pubblici
- i probabili incrementi dei tassi di interesse in un contesto in cui le prospettive di interventi con acquisti da parte delle banche centrali diventano sempre minori.
Rialzi quindi sono possibili per le quotazioni dei Btp in un contesto comunque in cui i fattori di incertezza restano pesanti.
Torniamo allora al tema odierno. Gli investitori mettono in portafoglio i titoli di Stato spesso senza un ordinato progetto complessivo.
Verificare la duration globale - Meglio non esagerare, commettendo l’errore di inseguire solo le scadenze più lunghe. La curva italiana evidenzia un trend ascendente fino al 15 anni, con il tre anni al 2,83%, il cinque anni al 3,06%, l’otto anni al 3,5%, il dieci anni al 3,7% e il quindici anni al 4,13%. Oltre la curva tende verso un lento appiattimento, con il trent’anni al 4,5% e il cinquant’anni addirittura al 4,20%. Perché esporsi così lunghi in ottica di puro yield? Si può fare solo se si pensa che il contesto economico sarà destinato a peggiorare e quindi i tassi Bce a scendere. Al momento ciò è improbabile. Meglio cogliere allora le occasioni dei medio-corti, medi e lunghi, scartando i lunghissimi.
Ordine nelle scadenze - è un’indicazione solo in parte correlata alla precedente. Esagerare infatti sui tre anni o sui cinque anni è un altro errore commesso dagli investitori. La concentrazione su alcune vite residue – a causa di un riprezzamento accentuato dei relativi Btp – può portare a irregolare prevedibilità dei flussi e a una non disciplinata pianificazione del portafoglio. Se la necessità sono le cedole occorre distribuirne il versamento negli anni in funzione dell’età, del tipo di attività svolta, della struttura familiare e dell’entità delle altre fonti di reddito. In questo caso la quotazione di acquisto è meno importante. I Btp stanno offrendo nella fase in corso molte inaspettate occasioni da tale punto di vista.
Tre esempi in una prospettiva massima 2032:
| Emissione | Isin | Prezzo | Cedola |
|---|---|---|---|
| Btp Dicembre 2029 | IT0005519787 | 103,3 Eur | 3,85% |
| Btp Ottobre 2030 | IT0005654642 | 98,8 Eur | 2,70% |
| Btp Luglio 2032 | IT0005647265 | 100,1 Eur | 3,25% |
La quotazione sopra 100 riguarda solo il 2029, poiché il 2032 può essere messo in portafoglio sotto la pari, visto che vi è sceso più volte nelle ultime settimane.
E i rendimenti?
| Emissione | Isin | Yield | Duration |
|---|---|---|---|
| Btp Dicembre 2029 | IT0005519787 | 2,9% | Bassa |
| Btp Ottobre 2030 | IT0005654642 | 3,1% | Bassa |
| Btp Luglio 2032 | IT0005647265 | 3,3% | Media |
Diversificare il rischio
Ultimo suggerimento: non concentrarsi solo sui Btp se il portafoglio ha dimensioni medie e grandi. La situazione in corso di riprezzamento dei titoli di Stato penalizza anche quelli tedeschi, francesi, olandesi, spagnoli e altri ancora, con la possibilità di aumentare la dispersione del rischio. Un tema ampio su cui torneremo prossimamente.