Osservatorio BTP, ecco quale rende di più a scadenza

Lorenzo Raffo

21 Luglio 2025 - 12:53

Mentre i numeri dimostrano che cresce la quota di debito detenuta all’estero, ben 15 titoli restano sopra il 4% di yield, con uno che stacca gli altri. Lo analizziamo in profondità.

Osservatorio BTP, ecco quale rende di più a scadenza

Debutto di settimana positivo per i Btp, con un veloce movimento rialzista della quotazione del decennale, sebbene sempre all’interno del range di lateralità che si registra da tempo. Una rapida telefonata ai desk operativi rivela che stanno arrivando ordini dagli operatori professionali esteri, alla ricerca di rendimento.

Prima di analizzare questa notizia con i numeri è il caso di fare il punto del quadro tecnico dei nostri governativi.

Yield del 10 anni (apertura seduta 21/7) 3,53%
Forchetta yield su un anno Minimo 3,16% - Massimo 3,99%
Attuale posizionamento Distanza dal massimo 13%
Resistenze (in presenza di ribasso delle quotazioni) 3,40% e 3,35%
Supporti (in presenza di rialzo delle quotazioni) 3,65% e 3,70%
Future Btp long (apertura seduta 21/7) 120,45
Resistenza del future 121,33
Supporto del future 118,57
Media mobile a 200 sedute 119,94

Si delinea quindi per il future:

  • un tentativo di rialzo sopra la media a 200
  • un leggero incremento della volatilità
  • che un segnale di conferma del trend positivo si avrà però solo sopra i 120,5, livello quasi toccato nell’apertura odierna ma poi superato nel corso della seduta.

In estrema sintesi è ancora lateralità, con per ora poche segnalazioni che non resterà tale nel corso delle prossime settimane, salvo che destabilizzanti annunci sul fronte dei dazi scuotano il mercato obbligazionario.
Rimane sempre il dubbio che il quadro generale si avviti nella direzione di una stagflazione (stagnazione economica in presenza di un surriscaldamento dell’inflazione), timore avvertito fra gli operatori in ottica 2026.

Comprano i grandi fondi esteri

Vediamo ora i dati relativi alla quota di partecipazione degli stranieri al debito italiano. Numeri ufficiali dicono questo: il controvalore dei nostri titoli di Stato nel portafoglio degli investitori esteri è continuato ad aumentare a maggio 2025. In particolare, la posizione è salita di 2,1 miliardi di euro netti, dopo l’incremento di 20,3 miliardi di aprile. È quanto emerge dalla pubblicazione «Bilancia dei pagamenti e posizione patrimoniale sull’estero» della Banca d’Italia. L’aumento cumulato da inizio anno è di 48,9 miliardi di euro.
Tuttavia se da altri Paesi si comprano Btp e compagni è pur vero che in Italia si avverte una maggiore esposizione sui titoli esteri nell’ottica di quella diversificazione dei portafogli che ormai è un mantra seguito anche dai piccoli investitori.

La classifica dei rendimenti premia sempre il 2054

Analisi ora del titolo più redditizio a scadenza (precisazione fondamentale nel quadro attuale di forte incertezza). Alla chiusura di venerdì scorso erano 15 i Btp con yield sopra il 4% ma su tutti primeggia il classico campione negli scambi, il 4,3% 2054 (rating BBB+).

ISIN IT0005611741
Scadenza 1/10/2054
Prezzo chiusura (18/7) 98,18 EUR
Rendimento a scadenza 4,46%
Prezzo apertura (21/7) 98,78 EUR
Duration 15,8
Prezzo minimo anno 93,66 EUR (9/4/2025)
Prezzo massimo anno 104,29 EUR (6/2/2025)
Prezzo al collocamento 99,789 EUR (4,36%)
Spread medio 2–4 pb
Data collocamento 10/9/2024
Trend in corso Ribassista da metà giugno
Rendimento massimo da debutto 4,71%
Rendimento minimo da debutto 3,86%
Livello da monitorare Quota del 4% di yield (psicologica per inversione trend)

Nella fase in corso il 2054 batte di soli 3 pb in termini di rendimento il secondo in classifica, ovvero il Btp 4,5% Ot53 (Isin IT0005534141), che però quota sopra i 102,5 Eur.

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