Oro: fine della corsa oppure occasione d’investimento?

Tommaso Scarpellini

29 Maggio 2023 - 17:17

La discesa del prezzo dell’oro ha sorpreso gli investitori. L’aumento delle aspettative sui tassi della Fed e l’accordo sul tetto del debito influenzano il suo valore. Si è creata un’opportunità?

In genere, l’aumento dei timori in un Paese, soprattutto se occidentale, ha l’effetto di stimolare la domanda di oro, determinando un aumento del suo prezzo sul mercato. Di conseguenza, si verifica una diminuzione del valore della valuta con cui l’oro viene scambiato, vale a dire il dollaro.

Tuttavia, l’attuale scenario tiene conto di molteplici variabili: al momento, si considerano anche le prospettive di un aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve e i progressi nell’accordo per aumentare il limite del debito, raggiunto tra il presidente Joe Biden e il primo rappresentante repubblicano del Congresso, Kevin McCarthy.

Perché il prezzo dell’oro scende nonostante l’aumento delle aspettative di recessione?

L’aumento delle aspettative sui tassi d’interesse ha avuto un forte impatto sul valore del dollaro. Difatti, quando i tassi d’interesse aumentano, gli investitori potrebbero essere incentivati a spostare i loro capitali verso il dollaro americano per beneficiare di rendimenti più elevati su obbligazioni e depositi denominati in dollari. Ciò può rendere meno allettante l’investimento in oro, poiché il dollaro diventa un’alternativa considerata priva di rischi con rendimenti interessanti.

Tuttavia, secondo alcuni esperti, la possibilità di un default statunitense avrebbe dovuto stimolare una maggiore domanda di oro, compensando completamente lo squilibrio causato da dall’aspettativa sui tassi d’interesse. Probabilmente, i mercati hanno fin da subito dato per scontato che Biden e McCarthy avrebbero trovato un accordo. In questo caso, l’aumento dei rendimenti sui Treasury statunitensi ha portato a un significativo afflusso di capitali nel paese, stimolando il prezzo del dollaro.

Di conseguenza, la recessione è stata in gran parte trascurata, nonostante la maggioranza degli analisti delle banche d’affari la consideri quasi inevitabile. Allo stesso modo, molti esperti hanno cercato di spostare l’attenzione degli investitori sulla recessione tecnica iniziata in Germania e sulle conseguenze che questo potrebbe avere anche oltre oceano, considerando che l’economia tedesca è stata tradizionalmente considerata la più solida d’Europa fin dalla seconda guerra mondiale.

Infatti, nel breve termine, potrebbe esserci una parziale stimolazione della domanda di dollari statunitensi, considerati un bene rifugio. Tuttavia, nel medio-lungo termine, ciò potrebbe avere un impatto positivo sul prezzo di asset considerati ottimali durante periodi recessivi, come l’oro.

Prezzo dell’oro: uno sguardo ad alcuni trigger rilevanti

Il prezzo è sceso fino a $1940 l’oncia, registrando una perdita superiore al 5% rispetto ai massimi precedenti.
In modo sorprendente, il prezzo dell’oro ha iniziato a diminuire dopo aver raggiunto i massimi e con l’aumento delle preoccupazioni riguardo a un possibile default negli Stati Uniti.

Tracciando una linea di tendenza che connette i minimi crescenti successivi dal 2023 a oggi, si osserva un primo punto trigger, che potrebbe coincidere con il raggiungimento del livello di 30 punti dell’indicatore RSI a 14 periodi su un grafico giornaliero.

XAUUSD, 1D XAUUSD, 1D Grafico a candele giornaliere del prezzo dell'oro. Fonte: teletrader.com