La corsa di Omicron non accenna a placarsi e dagli Usa arriva l’allarme di Fauci: «Alla fine troverà tutti». Lo studio sui tamponi più efficaci per individuare la variante.
Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.
«Omicron, con il suo grado di trasmissibilità senza precedenti, alla fine troverà tutti». È l’allarme lanciato da Anthony Fauci, l’esperto americano di malattie infettive e consigliere di Joe Biden per il Covid. Fauci ha sottolineato che saranno i non vaccinati a pagare il prezzo maggiore. «Gli immunizzati e quelli con la terza dose - aggiunge - saranno probabilmente infettati ma non finiranno in ospedale e non moriranno».
Non è tutto. Anche dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) arriva un ammonimento: «Entro due mesi oltre il 50% degli europei sarà contagiato dalla nuova variante del Covid». Ma cosa fare per individuare Omicron? Entriamo nel dettaglio.
Omicron, l’allarme di Fauci: «Alla fine troverà tutti»
« Omicron, con il suo grado di trasmissibilità senza precedenti, alla fine troverà tutti. I vaccinati e coloro con la terza dose saranno esposti e molti di loro saranno probabilmente infettati ma, molto probabilmente, non finiranno in ospedale e non moriranno». Sono le parole del super esperto americano Anthony Fauci, che in audizione al Congresso Usa ha commentato il dilagare di Omicron. Secondo Fauci a pagare un prezzo maggiore saranno i non vaccinati.
Lo studioso pensa che gli Stati Uniti possano essere alla soglia di un periodo di transizione dopo il quale potrebbe diventare possibile convivere con il Covid.
I tamponi più efficaci per individuare Omicron
Fauci, in audizione al Congresso Usa, ha commentato anche uno studio sui tamponi non ancora pubblicato: «Ci sono dei rapporti che indicherebbero una più alta sensibilità dei tamponi salivari nell’identificare l’infezione del Covid causata dalla variante Omicron rispetto ai tamponi nasali, ma i dati vanno verificati e confermati».
Altri esperti sottolineano come i tamponi nasali individuino con maggior precisione il contagio con la variante Delta del Covid-19. Per la diagnosi di Omicron i tamponi effettuati sulle mucose delle gola sarebbero più efficaci, dal momento che la variante sudafricana infetta più facilmente i bronchi che il naso.
«In ogni caso - ha precisato Fauci - se nuovi dati confermeranno questa ipotesi, essi verranno inviati alla Food and drug administration (Fda)». Nel corso della stessa audizione Janet Woodcock, commissario della Fda, ha messo in guardia i cittadini dall’utilizzare i tamponi rapidi in gola in quanto «la configurazione degli attuali test non è adatta e in caso si renda necessario, ci vorrà del tempo per adeguare i modelli per effettuarli in gola».
In ogni caso, come ha sottolineato Guido Rasi, ex direttore Ema e consulente del commissario straordinario Figliuolo «per individuare Omicron al momento l’unica soluzione è il molecolare».
Valanga Omicron in Europa, l’allarme dell’Oms
Una «valanga Omicron» rischia di travolgere a breve, da est a ovest, i sistemi sanitari in tutta Europa. Questa volta è l’Oms a lanciare l’allarme: «La pandemia è ancora in pieno corso ed entro due mesi oltre il 50% degli europei sarà contagiato dalla nuova variante del Covid».
Secondo l’Oms, il nuovo ceppo è talmente veloce nel diffondersi da richiedere vaccini specifici. E non il ricorso ai booster, che sono efficaci nell’evitare la malattia severa e il decesso ma non la trasmissione del virus.
La corsa di Omicron in Europa non accenna a placarsi. Oltre 7 milioni i nuovi casi nei primi sette giorni del 2022. Il doppio rispetto a due settimane prima. Il direttore regionale dell’Oms Hans Kluge ha affermato che la variante sudafricana è presente in 50 stati su 53 e sta diventando dominante nell’area occidentale: «A questo ritmo più del 50% della popolazione sarà infettato da Omicron in sei-otto settimane».
Commenti
0Nessun commento: scrivi tu il primo.