Stai confondendo rischio e volatilità: ecco l’errore che può costarti la libertà finanziaria.
Quando si parla di Investimento e pianificazione della Pensione, la parola “rischio” viene quasi sempre associata alla possibilità di perdere denaro nei momenti di ribasso dei mercati.
È una reazione comprensibile: vedere il valore del proprio portafoglio scendere del 10%, 20% o più in pochi mesi è emotivamente difficile. Tuttavia, concentrarsi solo su questo aspetto significa ignorare un pericolo molto più silenzioso e, nel lungo periodo, spesso più dannoso: l’erosione del potere d’acquisto.
Negli ultimi cento anni, l’inflazione media negli Stati Uniti si è attestata intorno al 3% annuo. Può sembrare un numero modesto, ma l’effetto della capitalizzazione composta cambia completamente la prospettiva. Con un’inflazione del 3%, in trent’anni i prezzi non aumentano del 90%, bensì di circa il 143%. In termini pratici, ciò che oggi acquistiamo con 1 euro potrebbe richiederne circa 2,40 tra tre decenni. Questo significa che il denaro lasciato fermo, o investito in strumenti che non crescono almeno quanto l’inflazione, perde progressivamente capacità di spesa. [...]
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