In arrivo aumento in busta paga di 170 euro al mese, ecco per chi

Emiliana Costa

08/06/2022

08/06/2022 - 16:26

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Possibile aumento in busta paga di 170 euro al mese. La firma del nuovo contratto dovrebbe avvenire entro fine giugno, ecco per chi.

In arrivo aumento in busta paga di 170 euro al mese, ecco per chi

Contratto infermieri, in arrivo possibili aumenti fino a 170 euro al mese. È arrivato il tassello mancante per procedere con la contrattazione. Si tratta dell’atto di indirizzo aggiuntivo delle Regioni arrivato sul tavolo dell’Aran, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni.

«A questo punto - ha spiegato Antonio Naddeo, presidente dell’agenzia che ha il compito di trattare a nome del governo al tavolo con i sindacati - possiamo arrivare alla firma del contratto della Sanità entro la fine del mese».

Oggi, mercoledì 8 giugno, la trattativa è ripartita. Sul tavolo per la prima volta ci sarà una nuova bozza di accordo contenente anche i valori degli aumenti dello stipendio previsti per tutto il comparto della Sanità, a partire dagli infermieri. Entriamo nel dettaglio.

Infermieri, aumenti fino a 170 euro al mese

Infermieri, in arrivo possibili aumenti fino a 170 euro. Come riporta il Messaggero, gli aumenti previsti andrebbero dai 50,5 euro lordi mensili del livello base del personale di supporto, fino ai 98,10 euro dei professionisti della salute e dei funzionari. Ed è in questa categoria che rientrano gli infermieri.

Infermieri che oltre agli aumenti tabellari riceverebbero anche un’indennità di specificità infermieristica presente nell’ultima legge di Bilancio, che per i profili più avanzati arriverebbe a circa 72 euro. Per un aumento complessivo mensile di oltre 170 euro.

Contratto infermieri, incarichi di posizione e funzione

Nel nuovo contratto un ruolo importante è rappresentato dai nuovi incarichi di posizione e funzione. Incarichi che saranno retribuiti. Per gli incarichi di posizione (che hanno lo scopo di assicurare lo svolgimento di funzioni organizzative e professionali caratterizzate da livelli di competenza e responsabilità professionale, amministrativa e gestionale con un grado di autonomia, conoscenze e abilità elevate) è prevista un’indennità che va dai 10 mila ai 20 mila euro annui.

Gli incarichi di funzione invece saranno in base alla mansione svolta, che potrà essere base, media o elevata. L’incarico di funzione base sarà retribuito con 930 euro l’anno. Quello medio andrà da 4,5 mila a 9,5 mila euro annui. Mentre per gli incarichi di funzione elevata il range sarà tra i 9.501 e i 13,5 mila euro lordi l’anno.

Ma in cosa consisteranno questi incarichi? Come riporta il Messaggero, si legge nella bozza: «Per il personale del ruolo sanitario, ossia il personale infermieristico e delle altre professioni sanitarie rappresentano punto di riferimento di alta qualificazione, finalizzato al consolidamento, sviluppo e diffusione di competenze sanitarie avanzate relative ai processi di cura, riabilitativi, diagnostici e di prevenzione, decisionali e valutativi».

Previsti anche scatti orizzontali di stipendio al massimo di 7 mila euro durante la vita lavorativa.

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