Con il forte apprezzamento delle azioni di una nota società, grazie al recente traguardo relativo ai satelliti Block 1, il comparto borsistico della space economy è tornato a brillare fra le quotazioni.
In molti temono un nuovo «pump and dump», proprio come successo nella storia recente con un’altra società molto discussa del settore, Virgin Galactic. Le differenze però sono sostanziali e per questo in molti guardano con interesse il titolo in salita. Stiamo parlando della società AST SpaceMobile.
Cos’è la space economy e perché in borsa resta un segmento rischioso
La space economy rappresenta uno dei settori più affascinanti e controversi dei mercati finanziari. Con il termine «space economy» ci si riferisce a tutte le attività economiche legate allo spazio. Negli ultimi anni, questo comparto ha catturato l’attenzione degli investitori di tutto il mondo, diventando uno dei temi più caldi in borsa. Purtroppo, come ogni settore emergente, è stato spesso oggetto di speculazioni e manipolazioni di mercato, con alcuni titoli che hanno sperimentato cicli devastanti di «pump and dump». In sostanza, il prezzo di un’azione si gonfia («pump») attraverso nel momento di massima euforia, grazie a rumor o speculazioni, e poi viene improvvisamente svenduto in massa («dump») quando i primi problemi vengono a galla, causando un crollo dei prezzi.
Il caso Virgin Galactic (SPCE)
Un esempio emblematico di questo fenomeno nel settore della space economy è Virgin Galactic (SPCE), un’azienda che ha promesso di rivoluzionare il turismo spaziale. Dopo l’IPO tramite uno spin-off della SPAC (Special Purpose Acquisition Company) Social Capital Hedosophia nel 2019, Virgin Galactic ha rapidamente attirato l’attenzione degli investitori, soprattutto dopo il periodo post-COVID-19, quando i mercati erano affamati di storie di innovazione e crescita esponenziale. Durante il 2020, le azioni di Virgin Galactic hanno visto un’impennata vertiginosa, alimentata dall’entusiasmo per i voli spaziali suborbitali e dai frequenti aggiornamenti sugli sviluppi tecnologici.
Tuttavia, questa euforia è stata di breve durata. Il prezzo delle azioni ha iniziato a vacillare quando i progressi promessi dall’azienda hanno incontrato ritardi e ostacoli tecnici. La realtà ha cominciato a prendere il sopravvento sulle aspettative, portando a una drammatica discesa del valore delle azioni. Attualmente, Virgin Galactic ha perso gran parte del suo valore iniziale, con il prezzo delle azioni che è sceso al di sotto del valore di IPO.
Cos’è AST SpaceMobile (ASTS): il boom spaziale del momento
Oggi, il pupillo della space economy, molto discusso sul web, è senza ombra di dubbio ASTS: AST SpaceMobile. Questa azienda, fondata con l’obiettivo di costruire la prima rete di comunicazione mobile spaziale, sta vivendo un periodo di grande crescita, sia in termini di attenzione mediatica che di valore di mercato, grazie alla sua idea, che secondo molti, avrebbe il potenziale di rivoluzionare il settore delle telecomunicazioni.
Uno dei momenti chiave che ha contribuito al recente successo di AST SpaceMobile è stato il lancio dei suoi satelliti Block 1, un traguardo fondamentale per l’azienda. A inizio agosto, AST SpaceMobile ha ottenuto una licenza iniziale dalla Federal Communications Commission (FCC) per operazioni spaziali, autorizzando la società a lanciare e gestire i suoi primi cinque satelliti commerciali.
Quello che colpisce maggiormente è che, l’azienda, era stata bersaglio di meme e speculazioni online, simili a quanto accaduto con Virgin Galactic. Tuttavia, grazie ai progressi concreti verso la commercializzazione dei suoi servizi, AST SpaceMobile è riuscita a trasformarsi da una potenziale vittima delle speculazioni borsistiche in una vera e propria stella nascente.
ASTS, 1W
Grafico a candele settimanali del titolo ASTS. Fonte: baha.com