Fino a €15.000. Ecco quanto valgono oggi i vecchi modelli Piaggio

Andrea Fabbri

26 Aprile 2026 - 05:24

I vecchi modelli Piaggio sono sempre più ambiti tra i collezionisti e hanno raggiunto quotazioni di molte migliaia di euro. Ecco quanto valgono Ciao, Si e Ape

Fino a €15.000. Ecco quanto valgono oggi i vecchi modelli Piaggio

Il 23 aprile 1946 nacque un mezzo di trasporto destinato a entrare nella cultura popolare italiana: la Vespa Piaggio. Sono passati 80 anni dall’arrivo della creatura ideata dalla mente dell’ingegnere Corradino d’Ascanio e l’iconica due ruote italiane è ancora uno dei pezzi più ambiti tra i collezionisti.

La buona notizia è che non è l’unico. Gli amanti dei vecchi mezzi Piaggio sono moltissimi e spesso sono disposti a offrire cifre notevoli per un ciclomotore d’epoca. È il momento di scoprire quanto vengono valutati Ciao, Sì e Ape, tre dei veicoli simbolo della storia del marchio italiano.

Quanto valgono i vecchi Ciao

Nato nell’ormai lontano 1967, il Ciao Piaggio è stato progettato da Bruno Gaddi, ingegnere a cui venne la brillante idea di creare un due ruote snello, leggero e ispirato al design della bicicletta.

Il Ciao ha rappresentato un’alternativa più economica e più comoda della Vespa e ha rivoluzionato la mobilità urbana e rurale diventando subito il mezzo preferito dalle generazioni più giovani. E oggi, alla luce del boom di ricerche online, sembra tornato prepotentemente di moda.

I vecchi esemplari degli anni ‘60 e ‘70, se funzionanti, restaurati e in buone condizioni, possono essere rivenduti a cifre comprese tra i 1.200 e i 2.700 euro.

Per un Sì potremmo guadagnare fino a 1.500 euro

Il Piaggio Sì ha rappresentato l’evoluzione del Ciao e venne prodotto ininterrottamente tra il 1986 e il 2001. Rispetto al fratello maggiore ebbe molto meno successo a livello commerciale e di diffusione, ma questo non significa che se ne abbiamo ancora uno non possiamo rivenderlo e ottenere una bella cifra.

Attualmente i prezzi medi per un usato non funzionante o da restaurare si aggirano intorno ai 300-500 euro. Per un mezzo in buono stato e in grado di rimanere su strada la valutazione sale a 600-900 euro. Per i modelli in ottimo stato, d’epoca o restaurati, infine, le quotazioni partono da 1.000 euro e in alcuni casi possono superare anche i 1.500 euro se presenti i documenti originali.

Quanto valgono i vecchi Ape Piaggio?

Tra i mezzi d’epoca intorno a cui si è sviluppato un fervente mercato collezionistico c’è anche l’Ape, il tre ruote più famoso di casa Piaggio.

Anche se il valore varia in base all’anno, al modello e allo stato di conservazione e funzionamento, alcuni esemplari particolarmente rari possono superare i 10.000 euro di valutazione.

I più ambiti sono i modelli risalenti al periodo compreso tra gli anni ‘50 e ‘70. Se originali in ogni parte e restaurati possono tranquillamente superare i 5.000 euro. Quelli più recenti degli anni ‘80 e ‘90, invece, si fermano a cifre comprese tra i 1.500 euro e i 3.500 euro.

Discorso a parte lo meritano le edizioni speciali come l’Ape Calessino, il 5 ruote munito di divano per i passeggeri. I modelli d’epoca risalenti agli anni ‘50, ‘60 e ‘70 in condizioni perfette possono essere rivenduti a cifre vicine ai 15.000 euro.