I finlandesi usano un oggetto che tutti noi abbiamo in casa per riscaldare le stanze e risparmiare sulla bolletta. Scopriamo qual è e come usarlo
L’inverno 2025/26 si sta rivelando molto più rigido di quello degli ultimi 3-4 anni. Quest’anno il freddo è arrivato in anticipo e ci sono state molte ondate di gelo e nevicate, anche a bassa quota.
Una situazione che costringe a tenere il riscaldamento acceso più a lungo durante il giorno e, di conseguenza, a spendere molto di più.
Per ridurre le spese possiamo provare a utilizzare un metodo che sta spopolando in Finlandia e che risale a un’epoca ormai dimenticata: le candele.
Un metodo che, oltre ad abbassare notevolmente la spesa energetica, contribuisce a creare ambienti più caldi, accoglienti e rilassanti.
I finlandesi usano le candele per riscaldare le stanze
Negli ultimi anni i prezzi dell’energia sono aumentati notevolmente e con loro la consapevolezza dell’importanza della riduzione dei consumi e degli sprechi. Per questo motivo in Finlandia, uno dei Paesi con gli inverni più rigidi in Europa, moltissime persone stanno riscoprendo la bellezza e l’efficienza delle vecchie candele.
Le candele non vengono viste soltanto come un elemento decorativo, ma anche come un metodo efficace per integrare i sistemi di riscaldamento centralizzati migliorando comfort, atmosfera ed efficienza energetica complessiva.
Le candele funzionano davvero?
Dal punto di vista puramente energetico, una singola candela è in grado di produrre tra i 30 e gli 80 watt. Anche se non stiamo parlando di una produzione sufficiente a riscaldare un intero appartamento, cinque o sei candele piazzate nei punti giusti possono contribuire in maniera tangibile ad alzare la temperatura ambientale. La loro efficienza può essere paragonata a quella di una piccola stufa elettrica.
In una stanza piccola e con buoni infissi, le candele possono rivelarsi estremamente preziose. Se il nostro obiettivo è quello di portare un ambiente da 16 a 18 gradi, ad esempio, sono un ottimo strumento per risparmiare in bolletta.
E c’è un altro aspetto importante da considerare. Le candele vengono piazzate nelle stanze in cui le persone trascorrono effettivamente il loro tempo, e non in tutta la casa. Questo permette di evitare le dispersioni inutili di calore e di tenere il riscaldamento centrale acceso meno a lungo durante la giornata.
Il benessere psicologico fornito dalle candele
L’altra ragione per cui è una buona idea iniziare a usare le candele anche nella nostra casa è di carattere psicologico. Questi piccoli oggetti, oltre a scaldare le stanze, forniscono una luce soffusa che fa sembrare gli ambienti più caldi e accoglienti.
E una luce morbida è decisamente più rilassante di una potente illuminazione a LED al termine di una stressante e faticosa giornata di lavoro.
Prima di ereditare questa abitudine finlandese, però, dobbiamo tenere conto di due aspetti: il primo è che le candele sono soltanto un complemento al sistema di riscaldamento ed è quasi impossibile che siano sufficienti da sole per farci trascorrere un inverno al caldo.
Il secondo riguarda la sicurezza. Le candele vanno sempre sorvegliate, tenute su superfici stabili e aperte e disposte lontane dalle tende e dagli altri materiali infiammabili presenti in casa. Meglio ridurre le possibilità che si scateni un incendio per una semplice disattenzione.
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