Fai attenzione ai vecchi dispositivi che conservi ancora oggi nel tuo cassetto. Puoi risparmiare centinaia di euro se agisci così, parola degli esperti.
Ancora oggi, si contano migliaia di vecchi telefoni che rimangono a prendere polvere nei cassetti. Questo perché il mercato è in rapidissima evoluzione e sempre più consumatori decidono di acquistare dispositivi più recenti e all’avanguardia ogni 2-3 anni. Un tipo di approccio che porta a spese maggiori e a un più alto spreco di componenti elettroniche.
Sul tema è intervenuto Refurbed, un marketplace di prodotti condizionati, con un comunicato stampa. Al suo interno, viene ricordato ai clienti che è possibile risparmiare somme ingenti utilizzando i propri smartphone più a lungo o acquistando smartphone usati coi soldi di uno venduto. E le cifre legate al risparmio annuale sono più alte di quello che immagini.
Quanto si risparmia
L’istituto di ricerca Fraunhofer Austria ha calcolato a quanto ammonta il beneficio economico per un consumatore che decide di riutilizzare il suo vecchio telefono, che sia per rivenderlo o per preferirlo a smartphone più recenti da migliaia di euro. Dai dati emersi, pare che il risparmio ammonti ad almeno 274 euro e possa arrivare fino a 2.574 euro in un periodo di sei anni.
A far variare i vantaggi economici ci sono alcuni fattori chiave, come gli anni di utilizzo di un telefono, se questo viene rivenduto o se si acquista un nuovo smartphone usato. Per gli importi, la ricerca si è basata su device di fascia media con un prezzo di acquisto medio di 575 euro.
In generale, negli ultimi anni numerosi studi hanno rivelato che in media un telefono viene utilizzato per circa tre anni e poi viene dimenticato nella scatola o in un cassetto.
Come riutilizzare un vecchio telefono
Al di là del riutilizzo o della vendita, un vecchio telefono può tornare utile anche per un utilizzo diverso rispetto a quello tradizionale. Esistono infatti più metodi per poter sfruttare le caratteristiche tecniche di questi device a proprio favore.
Alcuni esempi? Se la webcam del tuo laptop è di bassa qualità, puoi collegare lo smartphone tramite software come DroidCam o Iriun. O perché no, sfruttare il device come mouse o tastiera di emergenza, sempre tramite applicazioni dedicate.
Sempre più persone li riutilizza come telecamere di sorveglianza, collegando il telefono al Wi-Fi e posizionandolo in punti strategici della casa con riprese attive 24 ore su 24.
E se proprio non è più utilizzabile, ricorda di effettuare prima un backup dei dati e un ripristino alle condizioni di fabbrica e poi valutare se metterlo in vendita, darlo in permuta per avere uno sconto sull’acquisto di un nuovo device o riciclarlo presso un’isola ecologica o un centro di raccolta autorizzato.
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