Salgono i rendimenti sul mercato obbligazionario creando delle opportunità di investimento senza precedenti. Il motivo? L’aumento delle spese militari in tutta Europa, alimentato dalle nuove politiche di riarmo adottate dai vari governi, sta spingendo i rendimenti dei titoli di Stato ai massimi. I tassi sui Bund tedeschi a 10 anni sono schizzati di oltre 20 punti base in avvio di seduta, al 2,70%, registrando il maggior rialzo giornaliero dalla fine degli anni ’90. Al rialzo anche i rendimenti dei Btp, con il decennale salito oltre il 3,80%.
I piani di spesa destinati a rafforzare le difese continentali comportano enormi costi per i bilanci pubblici e, di conseguenza, un bisogno crescente di finanziamento. Questa pressione sui conti statali sta facendo lievitare i rendimenti di tutti i titoli sovrani dell’area euro, poiché gli investitori richiedono un premio più alto per compensare il rischio di indebitamento crescente. Inoltre, per finanziare questi piani, i paesi europei sono costretti a emettere una quantità sempre maggiore di titoli di Stato, aumentando l’offerta sul mercato. Come è noto, il prezzo dei bond si muove in modo inversamente proporzionale al rendimento: quando i rendimenti salgono, i prezzi scendono. Pertanto, chi ha la pazienza di aspettare, potrebbe acquistare questo Btp a un prezzo inferiore, ottenendo così un guadagno netto che potrebbe superare il 40%.
Quanto rende ora questo Btp
Il Btp decennale benchmark del Tesoro ha visto un’impennata del rendimento di oltre il 6% in una sola seduta, con il tasso passato dal 3,60% al 3,80%, sui massimi di metà gennaio. Tuttavia, non è ancora arrivato il momento di comprare il Btp 2035 con cedola fissa del 3,65% (Isin IT0005631590).
- A inizio settimana, questo Btp a 10 anni quotava sopra la pari, a 100,68 centesimi. Per l’investitore che manteneva il titolo fino alla scadenza, il rendimento netto complessivo era pari al 32%.
- Oggi tuttavia, il prezzo del Btp è crollato a 98,50 circa, offrendo un rendimento netto cumulato del 35%, calcolato sommando il flusso cedolare fino a scadenza e la differenza tra il prezzo di sottoscrizione e il valore di rimborso a 100, al netto dell’aliquota agevolata del 12,5%.
Non comprare ora questo Btp. Se aspetti guadagnerai il 40%
Grafico rendimento Btp 10 anni
Fonte Tradingview
Comprare Btp 2035 è sicuramente più vantaggioso di qualche giorno fa, ma chi avrà la pazienza di attendere potrà approfittare di un prezzo ancora più conveniente. Come insegna Warren Buffett, un approccio paziente e strategico negli investimento può portare a risultati eccezionali nel lungo periodo.
Il rendimento del decennale italiano ha raggiunto una zona di resistenza intorno al 3,90%. Se dovesse superare questo livello, il prezzo del Btp 2035 potrebbe scendere sotto quota 98, offrendo opportunità di guadagno. Tuttavia, secondo gli analisti di Goldman Sachs, il ricorso al prestito supplementare da parte della Germania potrebbe spingere i rendimenti del Bund a salire di 50-120 punti base nel medio termine. In questo caso, i rendimenti del Bund potrebbero arrivare a un intervallo tra il 3% e il 3,75%, il livello più alto dal 2008.
Di conseguenza, anche il rendimento del Btp a 10 anni potrebbe superare il 3,90%, salendo verso il 4,15%-4,20%, con la possibilità di raggiungere anche il 4,42%.
Secondo Goldman Sachs, l’aumento dei costi di prestito tedeschi sarebbe il risultato di un accordo politico che ha portato a una revisione del “freno al debito” tedesco. In particolare, la creazione di un fondo per le infrastrutture da 500 miliardi di euro e una maggiore spesa per la difesa potrebbero comportare un aumento dei prestiti e, di conseguenza, dei rendimenti.
Nella prospettiva di ulteriori rialzi dei rendimenti dei titoli di Stato, attendere il test di questi livelli permetterebbe di generare un extra guadagno importante. Con un rendimento al 4,40%, il valore del Btp 2035 crollerebbe a circa 94 centesimi, permettendo generare un guadagno in conto capitale a scadenza del 6,40%, a cui si aggiunge il flusso cedolare del 34,5% promesso in fase di emissione. Il rendimento netto cumulativo in questo caso salirebbe al 40,84%.
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