Quanto guadagna Nicola Fratoianni? Stipendio e patrimonio del segretario di Sinistra Italiana

Emanuele Di Baldo

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La biografia, la retribuzione e il reddito di Nicola Fratoianni, l’attuale segretario di Sinistra Italiana che è uno dei protagonisti del dibattito sul campo largo.

Quanto guadagna Nicola Fratoianni? Stipendio e patrimonio del segretario di Sinistra Italiana

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Quanto guadagna Nicola Fratoianni? Una domanda che in molti si saranno fatti, visto che stiamo parlando di uno dei leader più in vista del panorama politico nostrano. Fratoianni è da anni alla guida di Sinistra Italiana e, insieme ad Angelo Bonelli, di Alleanza Verdi-Sinistra, la lista nata dal patto con Europa Verde. Con AVS ha corso alle ultime elezioni politiche all’interno della coalizione di centrosinistra, e la stessa lista alle europee del 2024 ha superato la soglia di sbarramento del 4% arrivando al 6,8%.

Oggi Fratoianni siede al tavolo del campo largo con Elly Schlein e Giuseppe Conte, l’alleanza progressista che ha aperto a Napoli, l’8 luglio 2026, la corsa verso le politiche del 2027. Il nodo resta la leadership. Il segretario di SI considera le primarie uno strumento da non idolatrare né demonizzare. Il 2 ottobre ha annunciato che non interverrà più sul tema finché la questione non sarà risolta, per concentrarsi sul programma e sulla tassa sui grandi patrimoni.

Vediamo allora la biografia, lo stipendio e il patrimonio di Nicola Fratoianni, parlamentare in maniera ininterrotta dal marzo del 2013, ripercorrendo anche le dichiarazioni depositate alla Camera.

La biografia di Nicola Fratoianni

Nicola Fratoianni è nato a Pisa il 4 ottobre 1972. Muove i primi passi in politica nel 1992 tra le fila di Rifondazione comunista, dove dal 2002 al 2004 è coordinatore nazionale dei Giovani Comunisti; negli stessi anni si laurea in Filosofia. Nel 2004 il partito lo manda in Puglia come segretario regionale. Lì sostiene Nichi Vendola alle primarie vinte contro Francesco Boccia, ed è l’inizio di un sodalizio politico destinato a durare. Nel 2009 lascia il PRC per contribuire alla fondazione del Movimento per la Sinistra e poi di Sinistra Ecologia e Libertà, di cui diventerà coordinatore.

Il primo incarico importante arriva nel 2010 con la seconda giunta Vendola. Fino al 2013 è assessore regionale in Puglia alle Politiche giovanili, alla Cittadinanza sociale e all’Attuazione del programma. Nel marzo 2013 entra alla Camera e viene rieletto nel 2018 e nel 2022. Il 19 febbraio 2017, al congresso di Rimini, diventa il primo segretario di Sinistra Italiana con 503 voti favorevoli. Ricopre la carica fino al 2019 e la riassume nel 2021. Dal 2022 guida Alleanza Verdi-Sinistra insieme a Bonelli.

Vive a Foligno con la moglie Elisabetta Piccolotti, deputata di AVS dal 2022, che ha sposato nel 2019 con rito civile celebrato da Vendola. La coppia ha un figlio.

Quanto guadagna Nicola Fratoianni: lo stipendio da deputato

In qualità di deputato, Nicola Fratoianni percepisce un’indennità parlamentare lorda di 10.435 euro al mese per dodici mensilità. Al netto delle ritenute previdenziali, assistenziali e fiscali, e considerando il valore medio delle addizionali regionali e comunali, l’importo scende a circa 5.000 euro netti. Per i deputati che svolgono un’altra attività lavorativa l’indennità netta si ferma a circa 4.750 euro (9.975 euro lordi). L’adeguamento dell’indennità è sospeso dal 2007 e il blocco è stato prorogato fino a tutto il 2026.

All’indennità si aggiungono altre voci:

  • diaria: 3.503,11 euro al mese a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma. L’importo è stato ridotto di 500 euro nel 2010 e la riduzione è confermata fino al 31 dicembre 2026. Vengono decurtati 206,58 euro per ogni giorno di assenza dalle sedute dell’Assemblea con votazioni elettroniche;
  • rimborso delle spese per l’esercizio del mandato: 3.690 euro al mese, anch’esso ridotto nel 2010 e confermato fino a fine 2026. Il deputato può destinarlo in tutto o in parte all’assunzione di massimo tre collaboratori;
  • spese telefoniche: 1.200 euro annui;
  • spese di trasporto: da 3.323,70 fino a 3.995,10 euro ogni tre mesi.

In sostanza, sommando indennità netta, diaria e rimborso per il mandato, Fratoianni riceve ogni mese circa 12.193 euro. La cifra sale a circa 13.400-13.625 euro considerando la quota mensile dei rimborsi telefonici e per i trasporti.

Deputati e senatori hanno diritto anche a un assegno di fine mandato, pari all’80% dell’importo mensile lordo dell’indennità (circa 8.348 euro) per ogni anno di mandato effettivo o frazione non inferiore ai sei mesi. La pensione scatta invece al compimento dei 65 anni di età, con almeno 5 anni effettivi di mandato; a questo scopo ogni deputato versa un contributo pari all’8,80% dell’indennità lorda.

Patrimonio e dichiarazioni dei redditi di Nicola Fratoianni

Prima di approdare a Montecitorio, Fratoianni guadagnava di più. Nella dichiarazione dei redditi 2013, che fotografa il 2012 trascorso da assessore regionale in Puglia, il reddito complessivo dichiarato è stato di 125.774 euro. Si tratta di circa 25.000 euro in più rispetto all’ultimo reddito da deputato, pari a 100.479 euro.

Dichiarazione dei redditi 2013 Fratoianni
Fonte Camera

Tolto il riferimento datato, il quadro patrimoniale di Fratoianni è rimasto immutato dall’inizio della XIX legislatura. Nella dichiarazione del 2022 risultano:

  • immobili: un fabbricato di proprietà e uno in comproprietà (quota annotata: 15,90), entrambi a Foligno (PG);
  • beni mobili registrati: una Volvo V60 immatricolata nel 2013 (20 CV fiscali) e una moto BMW F800 GS immatricolata nel 2015 (11 CV fiscali);
  • partecipazioni e cariche societarie: nessuna.

Da allora, ogni anno, il deputato ha attestato che non è intervenuta alcuna variazione patrimoniale.

Nel documento firmato il 21 settembre 2026, relativo al periodo d’imposta 2025, Fratoianni dichiara 98.471 euro di redditi di lavoro dipendente e assimilati, 1.500 euro di altri redditi e 508 euro di reddito dell’abitazione principale. Il reddito complessivo sale così a 100.479 euro, la prima volta sopra quota 100.000 dalla dichiarazione 2023. Al netto di 5.100 euro di oneri deducibili, il reddito imponibile è di 94.871 euro, con un’imposta lorda di 33.435 euro. Le detrazioni scendono a 10.098 euro, contro i 14.970 dell’anno prima, soprattutto per il calo della voce oneri ed erogazioni liberali (da 7.889 a 3.017 euro). Restano 6.081 euro di detrazioni per il recupero edilizio e 1.000 per l’arredo di immobili ristrutturati.

Dichiarazione dei redditi 2026 - Nicola Fratoianni
Fonte: Camera.it

Nella dichiarazione del 7 ottobre 2025, sui redditi 2024, Fratoianni riporta valori identici a quelli dell’anno precedente: 98.471 euro di lavoro dipendente, 98.979 euro di reddito complessivo e 93.306 euro di imponibile. Cambia però l’imposta lorda, che scende a 32.762 euro, esattamente 260 euro in meno. È l’effetto della riforma Irpef del d.lgs. 216/2023, che per il 2024 ha accorpato i primi due scaglioni all’aliquota del 23% fino a 28.000 euro, eliminando il 25% sulla fascia tra 15.000 e 28.000 euro. Le detrazioni totali ammontano a 14.970 euro.

Dichiarazione dei redditi 2025 - Nicola Fratoianni
Fonte: Camera.it

Il documento del 24 settembre 2024, relativo al 2023, segna un calo rispetto all’anno precedente. I redditi di lavoro dipendente passano a 98.471 euro e il reddito complessivo a 98.979 euro. Con 5.165 euro di oneri deducibili, l’imponibile è di 93.306 euro e l’imposta lorda di 33.022 euro. Le detrazioni complessive sono pari a 17.346 euro: 8.280 per oneri ed erogazioni liberali, 7.566 per il recupero edilizio e 1.500 per l’arredo.

Dichiarazione dei redditi 2024 - Nicola Fratoianni
Fonte: Camera.it

Nella dichiarazione del 14 luglio 2023, sui redditi 2022, Fratoianni dichiara 103.704 euro di lavoro dipendente e un reddito complessivo di 104.212 euro. L’imponibile, dopo 5.165 euro di oneri deducibili, è di 98.539 euro, con un’imposta lorda di 35.272 euro e detrazioni per 18.298 euro.

Dichiarazione dei redditi 2023 - Nicola Fratoianni
Fonte: Camera.it

Nella dichiarazione dei redditi 2022, che si riferisce al 2021 come periodo d’imposta, Nicola Fratoianni ha dichiarato un reddito complessivo pari a 105.660 euro, una cifra sostanzialmente in linea con quelle dichiarate durante l’arco della precedente legislatura. Senza oneri deducibili, l’imponibile coincide con i redditi da lavoro (105.152 euro) e l’imposta lorda è di 38.385 euro, a fronte di 17.225 euro di detrazioni. Allegata al documento c’è la dichiarazione sulla campagna elettorale. Fratoianni non ha ricevuto contributi in denaro, ma beni e servizi per un valore di 110.367,19 euro da un unico soggetto, il cui nominativo è oscurato.

Dichiarazione dei redditi 2022 Fratoianni
Fonte Camera

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