Il nuovo portale della Polizia di Stato è online e già rappresenta una svolta: ecco come puoi consultare verbali, multe e addirittura immagini degli autovelox
Finisce l’era delle raccomandate ignorate, delle PEC inviate agli uffici della Polizia Stradale e dei pellegrinaggi agli sportelli per avere in mano la documentazione di una multa. Dal 23 giugno scorso la Polizia di Stato ha attivato il Portale Sanzioni Amministrative, una piattaforma digitale raggiungibile all’indirizzo portalesanzioniamministrative.poliziadistato.it che concentra in un unico ambiente tutto ciò che serve per gestire una sanzione stradale: consultare il verbale, comunicare chi era alla guida, visionare il fotogramma dell’autovelox, seguire lo stato della pratica e pagare direttamente online.
Una svolta concreta per chiunque abbia mai perso ore tra sportelli, moduli e scadenze. Ecco cosa puoi fare, come si accede e, dettaglio che in pochi evidenziano, a chi si rivolge davvero.
Multe, autovelox e verbali: la svolta del portale della Polizia di Stato che puoi controllare da casa
Il portale, gestito dal Servizio Polizia Stradale, è operativo dal 23 giugno 2026 e copre l’intero percorso amministrativo legato a una contravvenzione.
Prima e più importante: puoi consultare verbali e documenti ricevuti tramite SEND, il Servizio Notifiche Digitali della Pubblica Amministrazione. Nessuna raccomandata da andare a ritirare, nessuna PEC da inviare a un indirizzo incerto.
Se il verbale prevede decurtazione di punti o sospensione della patente, puoi comunicare online chi era alla guida del veicolo al momento dell’infrazione oppure, quando ricorrono i presupposti, disconoscere la proprietà del mezzo.
Per chi ha ricevuto una multa tramite tutor o autovelox, il portale consente di richiedere l’accesso agli atti e visionare direttamente il fotogramma del rilevamento: un passaggio utile per verificare, ad esempio, che la targa sia stata identificata correttamente o che non vi siano elementi che possano aver influenzato la rilevazione, prima di decidere se pagare o ricorrere.
Il portale è integrato con PagoPA, il sistema nazionale dei pagamenti verso la Pubblica Amministrazione: puoi saldare la multa online subito dopo aver consultato il verbale, senza cambiare piattaforma. Vale la pena ricordare che l’art. 202 del Codice della Strada prevede la riduzione del 30% sull’importo della sanzione per chi paga entro cinque giorni dalla notifica: la piattaforma permette di farlo senza perdere tempo.
Attenzione: il portale copre esclusivamente le sanzioni elevate dalla Polizia Stradale su strade statali e autostrade. Le infrazioni accertate dalla Polizia Locale, dai Carabinieri o dagli enti locali restano gestite separatamente, attraverso i canali propri di ciascun ente.
Come funziona?
Accedere al portale non richiede alcuna registrazione aggiuntiva né nuove credenziali. Basta aprire portalesanzioniamministrative.poliziadistato.it e cliccare su «Accedi all’area personale»: il sistema accetta SPID (qualsiasi livello 2), CIE (Carta d’Identità Elettronica con PIN) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Le stesse identità digitali già in uso per INPS, Agenzia delle Entrate o il fascicolo sanitario elettronico. Il servizio è gratuito.
Una volta autenticati, compare la schermata «Sanzioni amministrative – Polizia Stradale» con la sezione Storico dei verbali, dove sono elencati i verbali associati al proprio codice fiscale. Da lì si accede a tutte le funzionalità disponibili: accesso agli atti, comunicazione dei dati del conducente, pagamento.
Un dettaglio importante: i verbali consultabili sulla piattaforma sono quelli notificati tramite SEND a partire dal 4 ottobre 2025. Le sanzioni precedenti a quella data non sono visibili sul portale.
Gli aggiornamenti sullo stato della pratica compaiono direttamente nell’area personale. Chi vuole riceverli anche via email può comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica durante la richiesta di accesso agli atti.