Non puoi riempire i bidoni della spazzatura senza limiti, altrimenti rischi multe salate.
La raccolta e lo smaltimento dei rifiuti sono assai complesse nella maggior parte delle città italiane. Accanto a servizi pubblici che hanno un ampio margine di miglioramento, però, ci sono i cittadini stessi che spesso non collaborano nel migliore dei modi. Anche un’attività come gettare la spazzatura richiede attenzione e senso civico, perché da una disattenzione possono nascere grossi disagi per la collettività, indipendentemente dalle motivazioni.
Tanti quartieri cittadini lamentano l’insufficiente numero di cassonetti o auspicano una maggiore frequenza della raccolta, ma gli abitanti contrariati da questi disagi quasi sempre li amplificano. I cassonetti già pieni vengono colmati fino a bloccarne l’apertura o rompendosi addirittura, spesso e volentieri con mucchi di spazzatura in sacchetti chiusi alla bell’e meglio che affollano strada e marciapiedi nei pressi dei bidoni. Per non parlare dei piccoli cestini pensati per semplici rifiuti quotidiani, come bottigliette e fazzoletti, colmi fino a riversare parte del contenuto a terra.
I cittadini che vivono queste difficoltà hanno sicuramente diritto a chiedere delle soluzioni, ma potrebbero comunque limitare il danno con un po’ di buon senso. Spostarsi e utilizzare altri bidoni, recarsi alle apposite isole ecologiche e usare i canali corretti per lo smaltimento delle grandi quantità di rifiuti può fare una grande differenza. Se l’idea di migliorare la qualità della vita urbana non è sufficiente, però, bisogna anche sapere che nella maggior parte dei casi si tratta di obblighi indiretti. Chi riempe troppo i bidoni della spazzatura rischia una multa, infatti, e farebbe bene a evitarlo.
Multe se riempi troppo i bidoni della spazzatura
Cominciamo dal caso più frequente e fastidioso di tutti: i rifiuti lasciati fuori dal cassonetto. Camminare e guidare tra i sacchetti dell’immondizia non è affatto piacevole, le attività commerciali nei pressi dei bidoni subiscono anche un notevole danno economico e si possono persino creare dei pericoli. Ovviamente, si comprende anche il disagio di chi si reca a gettare l’immondizia, spesso a piedi vicino casa, per poi trovare il bidone chiuso e inutilizzabile.
Nell’ipotesi in cui questo problema sia ricorrente, quindi dovuto a un’inadeguata gestione dei rifiuti o a un insufficiente numero di cassonetti e non a eventi casuali, è opportuno segnalarlo al Comune. In ogni caso, non è conveniente lasciare i sacchetti fuori dal bidone, nemmeno sopra, appoggiati sui lati o nei vari modi creativi che si vedono per le strade. Chi abbandona i rifiuti fuori dagli appositi contenitori può essere sanzionato ai sensi del Codice ambientale, che prevede multe da 300 a 3.000 euro, raddoppiabili per i rifiuti pericolosi. Se poi danneggi il cassonetto riempiendolo forzatamente sei chiamato anche a risarcire il costo delle riparazioni e del disservizio causato.
Alla normativa nazionale, tuttavia, si aggiungono anche i regolamenti e le numerose ordinanze locali. Queste ultime prevedono per ogni Comune delle disposizioni specifiche sullo smaltimento dei rifiuti, con altre sanzioni, e quasi sempre anche dei limiti relativi alle quantità. Anche i centri di raccolta prevedono dei massimali, come per i rifiuti ingombranti è necessario fare riferimento agli appositi servizi di ritiro, peraltro gratuiti entro certi termini. In linea generale, comunque, l’uso dei normali bidoni della spazzatura prevede quantitativi compatibili con le attività domestiche. Di conseguenza, anche chi viene sorpreso a riempire completamente un cassonetto vuoto, per esempio, può essere sanzionato. Gli importi delle multe variano in questo caso a seconda della normativa locale, quindi è doveroso verificare, anche perché possono arrivare a cifre davvero elevate.
Essere multati non è così infrequente come si potrebbe pensare, perché telecamere e controlli sono una continua causa di verbali. Soltanto all’inizio dell’anno, per esempio, due cittadini sono stati multati di 1.000 euro a Brescia, uno proprio per l’alto numero di sacchetti gettati nei cassonetti urbani (circa 40) e l’altro per aver smaltito scorrettamente mobili e altri rifiuti ingombranti.
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