Con la stagione degli utili che entra nel vivo, gli investitori guardano con attenzione ai risultati trimestrali delle grandi aziende quotate a Wall Street.
Secondo i dati di FactSet, delle quasi il 28% delle società dell’S&P 500 che hanno già riportato i conti, circa l’82% ha superato le aspettative di Wall Street un segnale decisamente positivo per l’andamento complessivo del mercato azionario statunitense.
In questo contesto, gli analisti di Morgan Stanley hanno stilato una lista di 8 titoli su cui la banca d’investimento nutre una forte convinzione di rialzo una volta pubblicati i prossimi risultati finanziari. Tra questi figurano realtà operative in settori diversificati, dall’e-commerce e pagamenti digitali alla logistica, dal retail farmaceutico fino all’automazione industriale e all’intrattenimento.
Per ciascuna di queste realtà, gli analisti prevedono risultati superiori alle attese o guidance rialziste che potrebbero catalizzare un apprezzamento delle quotazioni.
Affirm Holdings (AFRM)
Affirm Holdings (AFRM), leader nel buy-now-pay-later, riporta i conti a maggio e terrà l’investor day il 12 maggio. Morgan Stanley si attende un GMV (gross merchandise volume) superiore alle stime e un rialzo degli obiettivi su margini e EPS per l’esercizio 2028, con un range GAAP tra 2,50 e 3 dollari per azione, considerato conservativo rispetto al consensus di 2,42 dollari. Gli analisti della banca hanno elevato il titolo a Top Pick con target a 76 dollari, implicando un upside di circa il 27% dai livelli recenti intorno ai 60 dollari. Nel 2026 le azioni hanno perso oltre il 14%, ma il consensus LSEG resta buy con potenziale medio del 24%. Per il Q3 2026 si attendono EPS a 0,17 dollari (da valori negativi l’anno prima) e ricavi intorno a 1 miliardo di dollari, con crescita GMV sostenuta al 30%.
Gilead Sciences (GILD)
Gilead Sciences (GILD) beneficia di un portafoglio farmaceutico solido, con focus su HIV e trattamenti antivirali. Il consensus di 28-30 analisti indica un Moderate Buy/Strong Buy con target medio tra 152 e 157 dollari, per un upside del 20-25% dai livelli attuali intorno ai 130 dollari. Nel 2026 le azioni hanno guadagnato circa il 14%, outperforming il mercato. Gli analisti puntano su crescita degli utili del 76% nel FY2025 chiuso, con EPS atteso a 8,15 dollari.
Grindr (GRND)
Grindr (GRND), piattaforma di social networking, mostra momentum grazie alla crescita degli utenti e delle entrate da abbonamenti. Il consensus di 6 analisti indica Buy con target medio 18,80-19,50 dollari, upside del 38-41% da circa 13,30-13,50 dollari. Le proiezioni per il 2026 vedono ricavi oltre i 528 milioni di dollari e un percorso di redditività in espansione.
Intuit (INTU)
Intuit (INTU), casa di TurboTax, QuickBooks e Credit Karma, ha riportato nel Q2 FY2026 ricavi a 4,65-4,7 miliardi di dollari (+17% annuo) e EPS adjusted a 4,15 dollari, battendo le stime. Per l’intero FY2026 la guidance confermata prevede crescita ricavi del 12-13% e EPS intorno a 17,44 dollari (+13,5%). Morgan Stanley si attende performance solide anche nel prossimo report, supportate dall’adozione di soluzioni AI.
Old Dominion Freight Line (ODFL)
Old Dominion Freight Line (ODFL) riporta i risultati del Q1 2026 il 29 aprile. Nonostante un calo dei volumi nei primi mesi dell’anno (revenue per day -3,3% a febbraio), Morgan Stanley evidenzia un setup favorevole grazie a pricing discipline, leverage operativo e commenti forward-looking positivi. Le azioni hanno guadagnato oltre il 40% nel 2026 ma il consensus generale è Hold con target intorno a 190-195 dollari, che implica un potenziale lieve calo dal picco. Per il trimestre si attendono EPS a circa 1,03-1,05 dollari e ricavi intorno a 1,3 miliardi.
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Rockwell Automation (ROK)
Rockwell Automation (ROK), leader nell’automazione industriale, pubblicherà i conti del Q2 FY2026 il 5 maggio. La società ha alzato recentemente la guidance adjusted EPS per l’anno a un range con midpoint 11,80 dollari, grazie a pricing e benefici fiscali. Il consensus indica Buy con target medio intorno a 398 dollari, riflettendo fiducia nella trasformazione digitale dell’industria.
Walmart (WMT)
Walmart (WMT) resta un pilastro del consumo resiliente. Morgan Stanley prevede vendite comparabili USA superiori alle attese e accelerazione della crescita del reddito operativo. Le azioni sono salite di quasi il 17% nel 2026, in rotta per il quarto anno positivo consecutivo. Il consensus di 34 analisti è Buy con target medio 137,80 dollari, upside del 8% circa dai livelli recenti intorno a 127-128 dollari.
Warner Music Group (WMG)
Warner Music Group (WMG) beneficia di crescita delle subscription streaming, guadagni di share e partnership AI. UBS stima ricavi FY2026 a 7,1 miliardi di dollari (+6%) e margini OIBDA al 23,9%. Il consensus di 19 analisti indica Buy con target medio 36 dollari, upside del 25% da circa 28,80 dollari.
Per il risparmiatore italiano queste indicazioni rappresentano un’opportunità di esposizione a trend globali: digital payments, healthcare innovation, consumer staples, logistica efficiente, automazione e entertainment digitale.
Attenzione però al cambio euro-dollaro (attualmente intorno a 1,17), alla ritenuta USA del 15% sui dividendi (recuperabile) e all’imposta italiana del 26% sulle plusvalenze. Una diversificazione selettiva, valutata con un consulente, può migliorare il profilo rischio-rendimento di un portafoglio tradizionalmente euro-centrico.
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