Modello IVA 2021, istruzioni e novità per la compilazione del frontespizio

Rosaria Imparato

17 Febbraio 2021 - 17:25

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Modello IVA 2021, come si compila il frontespizio della dichiarazione? Non ci sono particolari novità rispetto alle indicazioni dello scorso anno, quando è stata introdotta la casella per l’esonero dall’apposizione del visto di conformità: i dettagli nelle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.

Modello IVA 2021, istruzioni e novità per la compilazione del frontespizio

Modello IVA 2021, non ci sono particolari novità in merito alla compilazione del frontespizio.

Già dallo scorso anno infatti l’Agenzia delle Entrate ha previsto, nel riquadro “Firma della dichiarazione” la casella “Esonero dell’apposizione del visto di conformità” per i contribuenti che hanno applicato gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale.

In base del punteggio ottenuto, i contribuenti sono esonerati dall’apposizione del visto di conformità, ovvero dalla prestazione della garanzia per le compensazioni o per i rimborsi per un importo non superiore a 50.000 euro.

La dichiarazione IVA 2021 va inviata a partire dal 1° febbraio e fino alla scadenza del 30 aprile, esclusivamente in via telematica.

Vediamo quali sono le istruzioni per la corretta compilazione del frontespizio del modello IVA 2021.

Modello IVA 2021: le novità del frontespizio

Le novità che riguardano la dichiarazione IVA 2021 sono sostanzialmente quelle introdotte dal provvedimento del 15 gennaio 2020, quindi in vigore già dallo scorso anno di imposta.

Dichiarazione IVA 2021
Clicca qui per scaricare il file.

La principale novità sul frontespizio riguarda i titolari di partita IVA soggetti agli ISA e che hanno raggiunto un buon punteggio.

Dal “voto” raggiunto nella cosiddetta pagella dell’imprenditore (in particolare dall’8 in su) dipendono una serie di benefici premiali, come:

  • l’esonero dall’apposizione del visto di conformità relativamente all’imposta sul valore aggiunto;
  • l’esonero dall’apposizione del visto di conformità ovvero dalla prestazione della garanzia per i rimborsi dell’imposta sul valore aggiunto per un importo non superiore a 50.000 euro annui.

Di conseguenza, nel modello IVA 2021 (così come nella dichiarazione dello scorso anno) c’è la casella denominata “Esonero dall’apposizione del visto di conformità” nel riquadro “Firma della dichiarazione” del frontespizio.

La casella, nonostante descriva solo l’esonero dal visto di conformità, va barrata per segnalare qualsiasi caso di esonero, quindi anche in caso di prestazione della garanzia per i rimborsi.

Dichiarazione IVA 2021, le istruzioni per la compilazione del frontespizio

Il frontespizio della dichiarazione IVA 2021 è composto da due facciate:

  • la prima facciata contiene l’informativa relativa al trattamento dei dati personali;
  • la seconda facciata richiede l’indicazione del codice fiscale del contribuente, dei dati anagrafici del contribuente e del dichiarante, la firma della dichiarazione, l’impegno alla presentazione telematica, i dati relativi al visto di conformità, la sottoscrizione dell’organo di controllo.

Il riquadro dedicato ai dati del contribuente va sempre compilato, indicando le seguenti informazioni:

  • numero di partita IVA attribuito a ciascun contribuente;
  • altre informazioni, ovvero:
    • se il contribuente è un’impresa artigiana iscritta nell’apposito albo, deve essere barrata la relativa casella 1;
    • se il contribuente si trova in stato di amministrazione straordinaria di tipo conservativo o di concordato preventivo, deve essere barrata la casella 2;
  • numero telefonico e indirizzo di posta elettronica: indicare questo tipo di informazioni è facoltativo, poiché sono dati che l’Agenzia delle Entrate utilizza per inviare informazioni e aggiornamenti su scadenze, novità, adempimenti e servizi offerti.

Le persone fisiche devono indicare il Comune o lo Stato estero di nascita. Il contribuente nato all’estero invece deve indicare lo Stato (e non il Comune), lasciando in bianco lo spazio relativo alla provincia.

I soggetti diversi dalle persone fisiche devono indicare la propria natura giuridica facendo riferimento ai codici della apposita tabella, che si trova all’interno delle istruzioni per la compilazione del modello IVA 2021.

Dichiarazione IVA 2021 - istruzioni per la compilazione
Clicca qui per scaricare il file.

Frontespizio dichiarazione IVA 2021: la firma della dichiarazione

Questo riquadro è riservato alla firma della dichiarazione e contiene l’indicazione del numero di moduli di cui è composto il modello IVA.

Le caselle relative ai quadri compilati sono poste in calce al quadro VL.

La firma va apposta nell’apposito riquadro, in forma leggibile, da parte del contribuente o da chi ne ha la rappresentanza legale o negoziale o da uno degli altri soggetti dichiaranti indicati nella Tabella “Codice di carica”.

I dati relativi al sottoscrittore diverso dal contribuente, compreso il codice di carica, devono essere indicati nell’apposito riquadro riservato al dichiarante diverso dal contribuente.

È in questo riquadro che si trova la principale novità relativa al frontespizio, ovvero la casella “Esonero dall’apposizione del visto di conformità”.

Modello IVA 2021: frontespizio e visto di conformità

Il riquadro relativo al visto di conformità può essere compilato solo dal responsabile del CAF o dal professionista che lo rilascia.

Negli spazi appositi vanno riportati i codici fiscali di:

  • responsabile del CAF;
  • quello relativo allo stesso CAF;
  • del professionista.

Il responsabile dell’assistenza fiscale del CAF o il professionista deve inoltre apporre la propria firma che attesta il rilascio del visto di conformità.

Frontespizio modello IVA 2021: correggere e integrare la dichiarazione

Nell’ipotesi in cui il contribuente debba correggere o integrare una dichiarazione già presentata, deve compilare una nuova dichiarazione, completa di tutte le sue parti, barrando la casella “Correttiva nei termini”.

Scaduti i termini di presentazione della dichiarazione, il contribuente può rettificare o integrare la stessa presentando una nuova dichiarazione completa di tutte le sue parti, su modello conforme a quello approvato per il periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione.

La dichiarazione integrativa può essere presentata solo se la dichiarazione originaria è stata validamente presentata.

La casella relativa alla dichiarazione integrativa va compilata indicando:

  • il codice 1 se entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione, per correggere errori od omissioni;
  • il codice 2 nell’ipotesi in cui il contribuente intenda rettificare la dichiarazione già presentata in base alle comunicazioni inviate dall’Agenzia delle Entrate.

L’Agenzia delle Entrate, infatti, mette a disposizione del contribuente le informazioni che sono in suo possesso, siano esse autodichiarate, acquisite direttamente o pervenute da terzi, relative a ricavi o compensi, ai redditi, al volume d’affari, alle agevolazioni, deduzioni o detrazioni, ai crediti d’imposta.

In questo modo, l’Agenzia delle Entrate dà la possibilità al contribuente di correggere spontaneamente eventuali omissioni ed errori, anche dopo la presentazione della dichiarazione.

Modello IVA 2021, istruzioni frontespizio: impegno alla trasmissione telematica

Tale riquadro va compilato e sottoscritto dall’incaricato che presenta la dichiarazione in via telematica.

L’incaricato deve:

  • indicare il proprio codice fiscale;
  • riportare nella casella “Soggetto che ha predisposto la dichiarazione”, il codice 1 se la dichiarazione è stata predisposta dal contribuente, il codice 2 se la dichiarazione è stata predisposta da chi effettua l’invio;
  • barrare la casella “Ricezione avviso telematico controllo automatizzato dichiarazione” se accetta la scelta del contribuente di fargli pervenire l’avviso relativo agli esiti del controllo effettuato sulla dichiarazione;
  • barrare la casella “Ricezione altre comunicazioni telematiche”, qualora accetti la scelta del contribuente di fargli pervenire ogni comunicazione riguardante possibili anomalie presenti nella dichiarazione;
  • riportare la data (giorno, mese e anno) di assunzione dell’impegno a presentare la dichiarazione;
  • apporre la firma.

Le caselle “Ricezione avviso telematico controllo automatizzato dichiarazione” e “Ricezione altre comunicazioni telematiche” possono essere compilate solo dagli intermediari incaricati della trasmissione della dichiarazione.

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