ISEE, giacenza media conto corrente: come fare il calcolo?

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ISEE, giacenza media conto corrente: come fare il calcolo?

ISEE: come fare il calcolo della giacenza media del conto corrente bancario e postale? Ecco tutte le istruzioni e che documenti servono.

Giacenza media conto corrente bancario e postale per ISEE: come fare il calcolo?

Sono passati circa due anni dall’entrata in vigore del Nuovo Modello Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) ed arrivano i primi bilanci circa il nuovo strumento fiscale necessario per misurare la situazione economica delle famiglie italiane.

Il nuovo Isee si è rivelato più favorevole per circa la metà dei nuclei familiari (45,3%) mentre i nuovi documenti da presentare e i nuovi requisiti lo hanno fatto diventare meno favorevole per circa un terzo (35%) delle famiglie italiane. Favoriti risultano in particolare i contribuenti che hanno un Isee con valori nulli mentre maggiormente penalizzati risultano le famiglie che hanno inserito valori patrimoniali, i quali, nella nuova versione dell’Isee entrata in vigore nel 2015, hanno un peso molto maggiore rispetto al passato.

E’ comunque opportuno segnalare, quali sono i vantaggi e i benefici per il quale il nuovo Isee viene richiesto in via obbligatoria e quali sono i documenti necessari per ottenere il modello ISEE 2017.

Calcolo giacenza media conto corrente bancario e postale per modello ISEE 2017

La Giacenza conto corrente e saldo nell’ISEE 2017, sono due dati fondamentali per i contribuenti che richiederanno il rilascio DSU, dichiarazione sostitutiva unica, essenziale per poter accedere alle agevolazioni previste dallo Stato in termini di prestazioni assistenziali e sostegno al reddito.

L’entrata in vigore della riforma ISEE, che ha visto tra l’altro anche l’approvazione di nuovi modelli DSU, ha consentito allo Stato di determinare chi sono quelle famiglie che hanno veramente bisogno del sostegno economico e di ricevere assistenza e prestazioni, e stanare invece i finti poveri.

Come effettuare il calcolo della giacenza media sul conto corrente bancario e/o postale? Ai fini di calcolo del modello ISEE 2017, il contribuente deve dichiarare la somma media depositata sul conto corrente bancario e/o postale.

Al fine di determinare la giacenza media si deve far riferimento agli estratti conto bancari in cui sono indicati i dati che servono per calcolare la somma delle giacenze giornaliere da dividere poi per 365, ovvero, la formula per calcolare l’importo della giacenza media.

Sempre nell’estratto del conto corrente occorre individuare dove sono indicati, ai fini di calcolo degli interessi, i numeri creditori, che di solito sono riportati sotto la voce calcolo delle competenze o degli interessi, riassunto scalare o scalare per valuta.

Per ottenere la giacenza media, occorre prendere tutti gli estratti conto bancari e/o postali ricevuti durante l’anno considerato, per cui se si ricevono estratti conto mensili si avranno 12 estratti conto; se si ricevono trimestrali si avranno 4 estratti conto per ciascun anno.

Per ogni estratto conto, occorre quindi:

  • rilevare i numeri creditori totali;
  • sommare i numeri creditori;
  • dividere i numeri creditori per 365.

In questo modo si ottiene l’importo della giacenza media.

Qualora il conto corrente bancario e/o postale fosse cointestato occorre attribuire pro-quota il relativo saldo (quindi 50% se il conto corrente è intestato a due persone).

Prestazioni sociali per cui è necessario il modello ISEE 2017

Tra le prestazioni a sostegno del reddito e i sussidi sociali per cui è richiesto necessariamente il nuovo Isee si segnalano:

  • Gli Assegni per il nucleo familiare;
  • I sussidi per l’asilo nido e i servizi per l’infanzia;
  • i sussidi relativi alle prestazioni scolastiche, come la mensa, i libri di testo e il servizio di trasporto dei minori da casa a scuola;
  • le agevolazioni e le riduzioni sulle tasse universitarie;
  • le agevolazioni per i servizi e le utenze quali la luce, il gas e la nettezza urbana;
  • il bonus bebè;
  • i servizi domiciliari per l’assistenza socio-sanitaria;
  • le prestazioni assistenziali;
  • la social card;
  • l’esenzione dall’IMU sulla seconda casa, nel caso in cui l’immobile sia concesso in comodato d’uso ai familiari con parentela di primo grado;

Documenti necessari per ottenere il modello ISEE 2017

Modello ISEE 2017: che documenti servono per il Caf o il commercialista?

Per ottenere il modello ISEE 2017 occorre compilare una specifica dichiarazione (DSU) presso il CAF, che consente di ottenere un Isee valido per tutto il nucleo familiare, fino al 15 Gennaio dell’anno successivo a quello in cui avviene la presentazione.

Per quanto riguarda il nuovo modello Isee 2017 la situazione viene complicata dal fatto che, da quest’anno, devono essere documentati anche tipologie di redditi che fino allo scorso anno non erano considerati, come quelli esenti da IRPEF o elementi come la giacenza media dei conti correnti, oltre a molti tipi di certificazioni fiscali.

Ecco quali sono:

  • Codice fiscale e documento di identità di chi presenta la dichiarazione;
  • Codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare;
  • Contratto di affitto registrato se si risiede in locazione;
  • Modello 730 o Modello Unico del secondo anno precedente a quello in cui avviene la presentazione della domanda per l’ISEE;
  • Certificazioni di compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti da Irpef, redditi prodotti dall’estero, borse di studio, assegno di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche;
  • Documentazione che attesti il valore del patrimonio mobiliare (anche detenuto all’estero) come depositi bancari e postali, libretti di deposito, titoli di stato, obbligazioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi e fondi di investimento;
  • Giacenza media annua di conti correnti bancari o postali;
  • Certificati catastali che attestino il patrimonio immobiliare
  • Certificato della quota di capitale residua di mutui stipulati per l’acquisto di immobili o per la loro ristrutturazione;
  • Targa ed estremi dei veicoli di proprietà (autoveicoli, motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500 cc, navi e imbarcazioni di diporto).
  • I lavoratori autonomi e i titolari di ditta individuale sono tenuti a dichiarare anche il patrimonio netto dell’ultimo bilancio presentato;
  • I portatori di handicap sono tenuti alla presentazione della certificazione dell’handicap e di eventuali spese pagate per ricoveri in strutture residenziali o per l’assistenza personale.

Calcolo reddito modello ISEE 2017 e dichiarazione sostitutiva unica (DSU)

Per il calcolo del reddito di cui al modello ISEE 2017 è necessaria la dichiarazione sostitutiva unica, conosciuta comunemente con l’acronimo DSU.
La DSU è il documento necessario per il calcolo del reddito di cui al modello ISEE ed il relativo accesso alle prestazioni agevolate.

La DSU raccoglie informazioni relative al nucleo familiare (componenti e tipologia) e si divide nei seguenti quadri:

  • quadro A - nucleo familiare;
  • quadro B - casa di abitazione (di proprietà o in affitto?);
  • quadro C - prestazioni universitarie;
  • quadro D - genitori non coniugati;
  • quadro FC1 - dati del componente;
  • quadro FC2 - patrimonio mobiliare;
  • quadro FC3 - patrimonio immobiliare;
  • quadro FC4 - redditi e trattamenti da dichiarare ai fini del modello ISEE;
  • quadro FC5 - assegni periodici per coniuge e figli;
  • quadro FC6 - autoveicoli ed altri beni durevoli.
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