Modello C2 storico: a cosa serve e dove richiederlo

Antonio Cosenza

8 Marzo 2021 - 17:39

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A cosa serve il modello C2 storico? Il documento - che si può richiedere al Centro per l’Impiego - può rivelarsi molto utile; ecco in quali casi.

Modello C2 storico: a cosa serve e dove richiederlo

Il modello C2 storico è quel documento conosciuto anche come “percorso del lavoratore”, in quanto ne indica le esperienze lavorative, il titolo di studio, la disponibilità al lavoro e - soprattutto - i mesi da cui questo risulta essere disoccupato.

Spesso viene richiesto dai datori di lavoro in caso di assunzione, in altri casi semplicemente se ne ha bisogno per compilare un Curriculum Vitae il più preciso possibile. Il C2 storico, infatti, si rivela molto utile in quanto permette di conoscere con esattezza le date delle ultime esperienze di lavoro, nonché di avere informazioni precise riguardo alle mansioni svolte.

Non tutti, però, sanno a cosa serve il C2 storico, né tantomeno dove e come si può richiedere; a tal proposito, in questa guida vi daremo tutte le informazioni utili a riguardo, così da non farvi trovare impreparati qualora qualcuno dovesse chiedervi il cosiddetto “percorso del lavoratore” prima di procedere con l’assunzione.

Modello C2 storico: cos’è?

Il modello C2 storico è quel documento che attesta il percorso professionale di un lavoratore. Questo, infatti, ne elenca tutti i lavori svolti, ma solamente quelli registrati nella rete dei servizi per l’impiego (i quali ricevono le informazioni relative tramite le comunicazioni obbligatorie).

Ad esempio, non figurano nel C2 storico eventuali esperienze lavorative avute all’estero né, ovviamente, i lavori svolti in nero. Non compaiono nel C2 storico neppure i rapporti di lavoro autonomo, né le prestazioni occasionali. Non figurano neppure i rapporti lavorativi con la Pubblica Amministrazione.

Grazie al certificato storico si ha informazione rispetto alle mansioni svolte dal lavoratore nell’arco della carriera, nonché sulle date di inizio e cessazione delle varie esperienze lavorative avute (come pure in merito alla ragione sociale del datore di lavoro).

A cosa serve il modello C2 storico?

Come prima cosa è importante precisare che la consegna del modello C2 storico non è obbligatoria ai fini dell’assunzione. Tuttavia, il datore di lavoro potrebbe comunque richiederlo così da accertare - ad esempio - che le esperienze lavorative indicate nel CV corrispondono a verità.

Inoltre, il modello C2 storico è utile in quanto indica la data di iscrizione al Centro per l’Impiego, nonché da quanto tempo la persona risulta essere disoccupata.

Un’informazione utile in quanto - ricordiamo - ci sono delle agevolazioni sulle assunzioni vincolate allo stato di disoccupazione dell’interessato. Ad esempio, per l’incentivo per l’assunzione di Over 50 è necessario essere disoccupati da più di 12 mesi.

Come anticipato, però, avere il modello C2 storico può essere utile anche ai fini di una corretta compilazione del Curriculum Vitae. Se si vogliono avere informazioni precise sulle date dei vari rapporti di lavoro avuti, nonché sulle mansioni svolte, questo è il documento che fa al caso vostro.

Modello C2 storico: dove si richiede

Non serve pagare per avere il modello C2 storico; il documento viene rilasciato gratuitamente dal Centro per l’Impiego competente sul territorio. È a questo che dovete rivolgervi per la richiesta, tenendo conto ovviamente delle nuove disposizioni introdotte causa Covid.

Nella maggior parte dei Centri per l’Impiego, ad esempio, il modello C2 storico viene rilasciato per via telematica: per richiederlo, basta collegarsi sul sito del CPI - laddove presente - oppure inviare una mail all’indirizzo del Centro specificando nell’oggetto che avete bisogno di questo documento e ricordandovi di allegare documento e codice fiscale.

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