Mini-lockdown in arrivo? Domani l’ok dalla cabina di regia

Emiliana Costa

22/12/2021

22/12/2021 - 13:09

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Domani la cabina di regia indetta da Draghi per stabilire le restrizioni contro l’ondata di contagi. Sul tavolo anche la proposta di un mini-lockdown. Entriamo nel dettaglio.

Mini-lockdown in arrivo? Domani l'ok dalla cabina di regia

Domani, 23 dicembre, è prevista la cabina di regia indetta dal presidente del Consiglio Mario Draghi per stabilire le misure di contenimento del virus. I contagi in Italia infatti continuano ad aumentare. Nell’ultimo bollettino è stata superata la quota psicologica dei 30 mila contagi giornalieri. Le vittime, ieri, sono salite a 153.

Nelle ultime ore, dunque, si è fatta largo l’ipotesi di un mini-lockdown. Ma come funzionerebbe? Partirà prima o dopo le feste di Natale? Entriamo nel dettaglio.

Mini-lockdown in arrivo? La posizione di Draghi

A causa dell’impennata dei contagi (ieri sono stati registrati oltre 30 mila nuovi casi in 24 ore), si fa sempre più forte la voce di un possibile mini-lockdown destinato ai non vaccinati. Finora, la proposta sul tavolo era stata quella di una sorta di coprifuoco (mini-lockdown appunto) destinato a chi non ha aderito alla campagna vaccinale nelle ore cruciali dei giorni di festa: dunque la sera del 24 dicembre, la giornata del 25 e la notte di Capodanno.

Ma poco fa, il premier Mario Draghi - nel corso della conferenza stampa di fine anno - ha chiarito alcuni punti, in vista del vertice di domani. «La cabina di regia di domani - ha spiegato il presidente del Consiglio - non credo che affronterà il tema. Ma due terzi delle terapie intensive e dei decessi sono non vaccinati, è una realtà tragica di cui bisogna affrontare le conseguenze».

In sostanza, Draghi ha affermato che il tema «non vaccinati» è caldo, soprattutto ora che stiamo assistendo a questa impennata di contagi. Ma le possibili restrizioni dedicate esclusivamente ai non immunizzati potrebbero essere rimandate a dopo le feste. «Ogni possibile proposta è sul tavolo», fa sapere il premier. In ogni caso, la decisione ufficiale è rimandata a domani nel corso della cabina di regia.

Le altre misure restrittive sul tavolo

Come già detto, la decisione ufficiale sarà presa domani in cabina di regia. In ogni caso, il leit-motiv che trapela dal governo è «massima cautela». Attesa anche per la flash survey che, forse già oggi, traccerà un identikit preciso della presenza di Omicron in Italia.

Al momento l’impennata di contagi in Italia è dovuta alla variante Delta, ma gli esperti temono che con la diffusione di Omicron la situazione peggiori velocemente. Sul tavolo della cabina di regia, dunque, oltre al presunto mini-lockdown, anche la riduzione della durata della validità del green pass da 9 a 6 mesi e la possibile riduzione del lasso temporale da 5 a 4 mesi per la terza dose.

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