Microsoft vuole portare il suo servizio gaming su iPhone

La compagnia si sta impegnando per portare xCloud, il suo esordiente servizio gaming, anche sugli iPhone: i dettagli

Microsoft vuole portare il suo servizio gaming su iPhone

Non poteva certo fermarsi alle rigide normative Apple la compagnia di Bill Gates, che sta continuando a spingere per portare il suo gaming sugli iPhone.

Il servizio - che si chiama xCloud - è appunto un cloud gaming che Microsoft ha realizzato per Xbox, e ne era stata rilasciata una prima versione di prova già a novembre del 2019.

Lanciato per gli abbonati di Xbox Game Pass lo scorso il 15 settembre, non ha però scalfito le insormontabili policy del gigante tech fondato da Steve Jobs.
L’App Store impedisce infatti al cloud gaming di funzionare per iPhone e iPad, ma Microsoft si è detta “impegnata a risolvere il problema per gli utenti”.

Microsoft vuole portare il suo servizio gaming su iPhone

Per Phil Spencer, a capo di Microsoft Xbox, la compagnia sta portando avanti “intensi dialoghi” mirati a trovare un modo per “migliorare la situazione”:

“Il nostro impegno per portare xCloud a tutti gli utenti mobili Apple è forte e continuo. Ai clienti là fuori - di cui leggo sempre su Twitter richieste in proposito - posso solo dire che ci arriveremo. Restiamo focalizzati su quest’importante obiettivo”,

ha affermato Spencer.

Microsoft ha lanciato il suo servizio xCloud la scorsa settimana lavorando solo con dispositivi Android, visto che Apple ha bloccato i giochi in streaming direttamente dal web sul suo sistema operativo mobile.

La mossa si è rivelata un duro colpo non solo per l’azienda di Gates, ma anche per altre società con importanti servizi streaming come Nvidia e Alphabet, casa madre di Google.

A inizio mese, Apple ha rivisto le sue ferree policy per consentire singoli giochi dal Web, ma non un servizio completo. Per Microsoft le nuove disposizioni rendono ancora scarsa l’esperienza di gioco degli utenti sui dispositivi mobili Apple.

La compagnia reputa cruciale il comparto gaming, e solo da 48 ore ha concluso un affare importantissimo per accrescere il business nel tempo tramite l’acquisizione di Zenimax per 7,5 miliardi di dollari. Si tratta della società che ingloba Bethesda, uno dei maggiori colossi USA nello sviluppo giochi e console.

XCloud è incluso nell’abbonamento Microsoft dal costo più elevato, Game Pass Ultimate. Quest’ultimo consente agli utenti di riprodurre in streaming i giochi su tutti i dispositivi mobili.
Non ancora quelli Apple, però.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories