Virgil Abloh, direttore artistico dell’abbigliamento maschile Louis Vuitton, ha svelato il suo nuovo progetto: il rovesciamento della classica Mercedes-Benz, con la trasformazione della Classe G in “un’auto da corsa aerodinamica”.

Denominato Project Geländewagen e annunciato per la prima volta a luglio, mira a celebrare il SUV che ha compiuto 40 anni lo scorso anno. Abloh ha collaborato con Gorden Wagener, chief design officer di Mercedes-Benz, alla creazione della vettura dalle caratteristiche uniche, che è stata rivisitata nei minimi dettagli:

“Mi piacciono gli oggetti che si distinguono in mezzo alla folla. La Classe G ha una silhouette senza pretese, che ci si potrebbe aspettare sia più adatta per la montagna. Abbiamo giocato con questa libertà di incrociare diversi attributi delle auto”,

ha spiegato Abloh.


Gli interni della Classe G rivisitata dal direttore artistico di Louis Vuitton, Virgil Abloh, nell’ambito del piano denominato Project Geländewagen.

La Mercedes-Benz più strana che abbiate mai visto

Abloh giudica il risultato finale come la “scultura di una macchina da corsa”, ed è già pronto a entrare nel mercato dell’arte.

Una replica in scala minore sarà venduta all’asta presso la Sotheby’s Contemporary Curated Sale, al fine di sostenere un’organizzazione artistica con offerte a partire dal prossimo 14 settembre.

Sebbene non rappresenti una novità che degli artisti lavorino su automobili per trarne ispirazione, l’obiettivo di Abloh non è quello di spingersi verso la produzione di massa:

“Le concept car hanno un occhio al futuro, forse a una tecnologia che non esiste ancora e che in parte punta a infrangere le regole della strada. La Classe G è un’auto così iconica, e noi l’abbiamo portate davvero fuori dal mondo automobilistico e verso un nuovo mondo di lusso”.

Il progetto Geländewagen è partito quando il celebre stilista, artista e DJ, che ha fondato l’etichetta di lusso Off-White prima di entrare a far parte di Louis Vuitton, ha contattato Wagener e ha espresso interesse a creare qualcosa insieme.

Hanno quindi optato per un nuovo concept ispirato al modello Mercedes-AMG G 63 e iniziato a immaginare che forma avrebbe potuto acquisire su strada:

“Volevamo mettere l’auto in un ambiente completamente diverso. Tutti la concepiscono fuori strada, è il suo scenario naturale. Così noi abbiamo fatto il contrario: l’abbiamo trasformata in una macchina da corsa, l’abbiamo messa su strada con grossi pneumatici da corsa”.