Mercati: è tonfo di Wall Street

Tonfo dei principali indici azionari americani. Cosa ha influenzato Wall Street nella prima seduta della settimana?

Mercati: è tonfo di Wall Street

Wall Street è tornata ad attirare l’attenzione degli osservatori internazionali nella prima seduta della settimana.

Tutti i principali indici del mercato azionario americano hanno archiviato gli scambi con rossi decisi che nel caso del Dow Jones e del Nasdaq hanno addirittura superato i due punti percentuali.

Diversi gli elementi che nelle ultime ore hanno imposto a Wall Street di scambiare in preda alla debolezza. Tra questi sicuramente i problemi legati ad Apple, oltre che le ultime difficoltà di Goldman Sachs - quest’ultima ha perso più del 7% in Borsa a causa dello scandalo malese.

Wall Street soffre: il peso di Apple

Come già accennato, a pesare sulle performance di Wall Street è stata sicuramente Apple. La società della mela morsicata ha dovuto fare i conti con il warning di Lumentum, azienda di componentistica che ha annunciato un inaspettato taglio dell’outlook su ricavi e utili trimestrali di Cupertino.

Immediata la reazione delle azioni Apple che hanno bruciato più del 5% in Borsa, scivolando progressivamente su quota $194,17. Sul titolo ha pesato anche la revisione ribassista di JP Morgan che ha tagliato il target price da 270 a 266 dollari.

Lo scandalo Goldman Sachs

Da non sottovalutare, poi, l’impatto di Goldman Sachs, che ha perso più di 7 punti percentuali nella scorsa seduta di Wall Street, arrivando a scambiare su quota $205,88.

All’inizio del mese alcuni suoi banchieri sono stati coinvolti in uno scandalo relativo a presunti trasferimenti illeciti di denaro che si sono verificati in Malesia, nello specifico ai danni del fondo 1Malaysia Development Bhd (1Mdb) dal quale sarebbero stati sottratti circa 4,5 miliardi di dollari.

Riciclaggio di denaro, tangenti, contratti lucrativi. Accuse pesanti, queste, mosse però già qualche settimana fa agli ex banchieri di Goldman. Nella sessione di ieri il titolo è tornato a perdere quota dopo che il Ministro delle Finanze del Paese ha chiesto all’istituto di credito il completo risarcimento delle perdite subite.

Anche la quotata finanziaria ha contribuito così ad accentuare i rossi di Wall Street. L’S&P 500 è risultato il migliore tra gli indici e si è limitato a perdere l’1,97%. Il Dow Jones ha bruciato il 2,32%, mentre il Nasdaq ha perso il 2,78%.

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