I mercati emergenti, considerati da molti come la «grande scommessa» del 2023, hanno in realtà mostrato segni di fragilità all’interno del panorama finanziario. Questa situazione potrebbe essere attribuita alla complessità dell’attuale contesto politico ed economico occidentale, nonché alle sfide affrontate dalla Cina, un attore chiave nello sviluppo di questo segmento di borsa. Di fronte a uno scenario così intricato, sorge la domanda se i mercati emergenti riusciranno a risollevarsi per soddisfare le aspettative create da molti esperti all’inizio del 2023. Un’analisi del contesto economico-finanziario globale potrebbe quindi offrire ulteriori prospettive.
Cosa sta accadendo sulle borse dei mercati emergenti?
In molti, nel 2023 si aspettavano un aumento del valore delle azioni dei mercati emergenti in seguito a un abbassamento del tasso d’interesse impostato dalla Federal Reserve. La Banca centrale statunitense però ha proseguito con gli aumenti, rimandando un eventuale abbassamento del Fed funds Questo ha impattato positivamente sul dollaro, o meglio, ha evitato l’inesorabile declino pronosticato da molti, e per tale ragione le aspettative di crescita sui mercati emergenti si sono rapidamente ridimensionate. Un dollaro più debole avvantaggia le economie emergenti su più fronti: sia da un punto di vista commerciale che finanziario. Tassi d’interesse bassi incidono positivamente sulle capacità dei Paesi emergenti di ripagare il debito, a maggior ragione se il dollaro si indebolisce. Questo però non è ancora accaduto, rendendo quindi poco conveniente per gli investitori far fluire flussi di capitali verso i mercati emergenti. Non a caso, le valute di questi mercati, in Agosto, hanno perso valore rispetto al dollaro, come lo stesso Yuan cinese, in negativo del 2%.
Allo stesso modo, le notizie riguardanti il blocco BRICS spezzano una lancia a favore nei confronti delle prospettive di lungo periodo per le economie emergenti: l’espansione del BRICS è stata infatti definita da molti come una sorta di vittoria per l’intero segmento di mercato.
EM: uno sguardo al comparto azionario
Il segmento di borsa azionario dei mercati emergenti (EM) sta attualmente affrontando una fase di contrazione iniziata a fine Luglio 2023, come evidenziato dall’indice di riferimento dell’MSCI (MSCI Emerging Markets). A seguito della comunicazione dei recenti dati economici, e dei primi cenni di debolezza del dollaro visti in questi giorni, il comparto azionario dei mercati emergenti ha accennato a una ripartenza. La crescita dell’indice è stata molto docile e poco pronunciata, probabilmente a causa della persistente debolezza dell’economia cinese. In sintesi, sebbene da un lato potrebbero crearsi presupposti per un apprezzamento del comparto azionario emergente, questi impulsi sembrano in parte bilanciati dall’incertezza economica globale di questo periodo.
Xtrackers MSCI Emerging Markets
Grafico ad area dell'ETF Xtrackers MSCI Emerging Markets. Fonte: teletrader.com