Meglio Claude o ChatGPT? Ecco chi vince la sfida

Pasquale Conte

25 Maggio 2026 - 00:24

Claude e ChatGPT sono considerati oggi due dei migliori chatbot AI in assoluto. Ma quale scegliere nel 2026? Ecco il confronto e l’analisi completa.

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Claude di Anthropic e ChatGPT di OpenAI sono due dei principali assistenti di intelligenza artificiale, insieme a Gemini di Google. Entrambi i modelli offrono capacità di alto livello, pur avendo peculiarità specifiche in aree diverse. Scegliere il vincitore non è dunque così semplici come si possa pensare.

In particolare, i benchmark dimostrano come non ci sia un sistema che vince sull’altro in termini assoluti. Claude Opus 4.6 arriva all’80,8%, GPT-5.2 l’80,0%. Una differenza dunque minuscola, dettata da un unico fattore. Ogni piattaforma ha infatti i suoi punti di forza, che la rendono indispensabile per specifiche categorie d’utenza.

In questa guida, facciamo un confronto tra gli ultimi modelli di Claude e di ChatGPT per aiutarti a capire qual è il sistema che fa più al caso tuo.

Il confronto tra Claude e ChatGPT

Prima di parlare di prezzi per l’abbonamento ai piani premium e di vedere quali sono i vantaggi specifici per ogni tipologia di consumatore, mettiamo a confronto Claude e ChatGPT dal punto di vista delle capacità intrinseche.

Parleremo di programmazione, di scrittura e di multimodalità, tutti fattori diventati ormai da tempo prerogative nella scelta di uno o dell’altro chatbot.

Capacità di programmazione

Una prima grossa differenza tra Claude e ChatGPT riguarda la specializzazione nella programmazione. Ryz Labs ha condotto uno studio indipendente di 30 giorni sul tema, arrivando a un risultato molto chiaro. Claude ha raggiunto circa il 95% di accuratezza funzionale sui compiti di coding, ChatGPT si è fermata all’85%.

Lo stesso Cursor IDE, ossia l’editor AI più popolari del 2026, utilizza Claude come modello predefinito. Questo vuol dire dunque che ad oggi Claude può essere considerato superiore a ChatGPT in termini di programmazione. Claude Pro include anche Claude Code, ossia un’assistente AI che legge l’intero codice, modifica i file, esegue comandi e sfrutta il git locale.

Il tutto su una macchina locale, senza il bisogno di caricare mai il codice su un container cloud. Per gli sviluppatori, questo è un grosso vantaggio che fa preferire il chatbot di Anthropic a quello di OpenAI.

Ad avvalorare questa tesi c’è il sondaggio degli sviluppatori Stack Overflow 2025, da cui è emerso che il 70% dei professionisti preferisce Claude per i compiti di codifica più complessi come i debug o le decisioni a livello di architettura.

Qualità della scrittura

Anche per quanto riguarda il modo in cui i due chatbot sono in grado di generare testi da zero, Claude sembra essere al momento avanti. Il sistema di Anthropic è infatti in grado di leggere in modo più efficace l’input e di rispondere in maniera naturale. La lunghezza delle frasi può variare, le varie transizioni tra i paragrafi scorrono meglio e il tono scelto è più adatto al contesto descritto.

ChatGPT utilizza invece un tipo di testo più in stile formula, che è sicuramente di livello ma facilmente riconoscibile come generato da una macchina. A detta di molti esperti del settore, però, il bot di OpenAI rimane in vantaggio per il copywriting di marketing e per la scrittura creativa di brainstorming.

Questo perché è capace di fare assunzioni più ragionevoli e di produrre output fedeli anche se le istruzioni sono incomplete. Claude invece tende a chiedere più spesso chiarimenti o a seguire le istruzioni alla lettera, una caratteristica utile per il lavoro di precisione ma peggiore per un brainstorming veloce.

Qualità multimodali

Se necessiti di un chatbot di intelligenza artificiale per generare immagini, non puoi proprio usare Claude. Ad oggi, infatti, il sistema di Anthropic non dispone di alcuna capacità nativa per la creazione di immagini o di video.

ChatGPT dal canto suo può invece vantare DALL-E per la generazione di immagini, Sora per i video e una modalità voce completamente integrata e di alta qualità. Se sei un utente il cui flusso di lavoro include produzioni grafiche di marketing, video per i social network o interazioni con i soli comandi vocali, ChatGPT è senza dubbio la scelta migliore.

Il piano Plus in abbonamento offre anche un toolkit più ampio, così da avere tutti i vantaggi con un comodo abbonamento mensile.

Finestre di contesto

Le finestre di contesto riguardano la capacità dei chatbot di intelligenza artificiale di saper gestire più documenti o parole con un singolo input. Come sono messi Claude e ChatGPT?

Il chatbot di Anthropic col modello Opus 4.6 supporta una finestra di contesto di 200.000 token, mentre ChatGPT si ferma a 128.000 token. Questa capacità intrinseca di saper elaborare query più lunghe rende Claude superiore per mansioni come l’analisi dei documenti o la ricerca su grandi set di dati. Ad aprile è stato rilasciato Claude Opus 4.7 che spinge questa capacità fino a 1 milione di token.

Quanto costano Claude Pro e ChatGPT Plus

Messe a confronto le principali caratteristiche, i vantaggi e le pecche dei due chatbot di intelligenza artificiale, è giunto il momento di analizzare i prezzi per abbonarsi a Claude Pro e a ChatGPT Plus.

Se parliamo di un livello consumer base per singolo utente, entrambi hanno un costo di circa 23 euro al mese. ChatGPT Plus offre l’accesso esteso a GPT-5.5, ChatGPT Agent per task autonomi, Deep Research con una quota mensile, generazione illimitata di immagini con DALL-E, video generati con Sora e voice mode integrata.

Claude Pro invece include Claude Opus 4.7, Cowork per gestire task in backgrond, ricerche con più fonti e integrazioni native con la suite Google Workspace, Projects e limiti di utilizzo di 5 volte maggiori rispetto al piano gratuito.

Esistono poi i piani premium, per gli utenti che desiderano il massimo. ChatGPT Pro ha un prezzo di 103 euro al mese e offre 5 volte i limiti di uso rispetto a ChatGPT Plus, l’accesso completo a Codex, GPT-5.5 Pro e Operator per le automazioni.

Claude Max 5x costa circa 90 euro al mese e offre 5 volte i limiti d’uso di Claude Pro, l’accesso completo a Claude Code e capacità di ragionamento esteso. Infine Claude Max 20x a circa 180 euro al mese con 20 volte i limiti d’utilizzo di Claude Pro, accesso completo a Claude Code, massima priorità e accesso illimitato a tutte le funzionalità avanzate per i team.

Dunque possiamo dire che nella versione per singolo utente ChatGPT Plus eccelle nella sua versatilità, in quanto dà modo di generare foto, video e di sfruttare la voce. Claude Pro eccelle invece nell’analisi dei documenti lunghi e nel ragionamento strutturato.

Per i team invece, il prezzo rimane simili ma con focus diversi. ChatGPT Pro si concentra su Codex e sul pensiero esteso, Claude Max 5x punta su Claude Code per l’automazione degli agenti.

Cosa scegliere tra Claude e ChatGPT

Ad oggi, né Claude né ChatGPT possono venire considerati i chatbot di intelligenza artificiale migliori in assoluto. Dipende molto dall’utilizzo che se ne vuole fare, senza dimenticare il fatto che è possibile sfruttarli entrambi a seconda delle proprie esigenze.

In generale, ChatGPT è consigliato per utenti che necessitano di generare immagini e video, per professionisti di marketing e content creator, per chiunque voglia godere di un’esperienza vocale integrata e per i team che hanno bisogno di un costo per token più basso.

Claude è invece perfetto per sviluppatori professionisti, per ingegneri software che lavorano con grandi quantità di dati, per chi ha bisogno di testi generati in maniera naturale, per analisti di ricerca che processano documenti lunghi e per team che sfruttano l’AI per compiti più complicati.