Mediocredito Centrale (MCC) colloca social bond da 500 milioni, ordini più che doppi. La cedola a tasso fisso

Laura Naka Antonelli

10 Luglio 2026 - 08:12

MCC ha commentato l’esito del collocamento evidenziando la fiducia degli investitori istituzionali italiani ed esteri nel profilo di credito e nella strategia del Gruppo.

Mediocredito Centrale (MCC) colloca social bond da 500 milioni, ordini più che doppi. La cedola a tasso fisso

Mediocredito Centrale- Banca del Mezzogiorno SpA (MCC), istituto controllato dal MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso Invitalia, ha annunciato di avere collocato con successo un bond social – unsecured senior preferred – per un valore complessivo di € 500 milioni (no-grow).

L’obbligazione, emessa ieri, giovedì 9 luglio 2026, presenta una cedola a tasso fisso annua del 3,75% (re-offer yield 3,816%) e scadenza a 6 anni 16 gennaio 2032 (tasso di riferimento interpolato BTP 3,15% 01/06/2031 e BTP 3,25% 15/07/2032 + 50 bps).

Il bond, collocato nell’ambito del programma EMTN (Euro Medium Term Note) da € 2 miliardi e destinato alla platea degli investitori istituzionali, ha raccolto ordini complessivi per circa € 1,2 miliardi.

In evidenza tra le novità arrivate dal mercato obbligazionario il nuovo bond appena emesso da UniCredit.

Social bond MCC, forte la domanda a conferma della fiducia “nel profilo di credito e nella strategia del gruppo”

Il comunicato con cui è stato annunciato l’esito del collocamento ha messo in evidenza la forte domanda per l’obbligazione:

“L’operazione, in piena coerenza con la mission di Mediocredito Centrale, ha registrato una domanda superiore a 2 volte l’ammontare offerto, a conferma della fiducia degli investitori istituzionali italiani ed esteri nel profilo di credito e nella strategia del Gruppo”.

La data di regolamento del prestito obbligazionario è attesa per il 16 luglio 2026, a partire dalla quale i titoli rappresentativi dello stesso saranno quotati sul mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo.

Previsto un rating, per le obbligazioni di Mediocredito centrale, in linea con quello assegnato dalle agenzie S&P e DBRS alla banca, rispettivamente pari a BBB (Stable) e BBB (high) (Stable).

Così MCC:

“Il Social bond sarà emesso a valere sull’aggiornamento del Social Financing Framework di MCC datato marzo 2026, coerente con le linee guida dell’International Capital Market Association (ICMA Social Bond Principles 2025) e con i Social Loan Principles 2025 di APLMA, LMA e LSTA, finalizzato a promuovere il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (UN SDGs, Agenda 2030). L’aggiornamento del framework è stato strutturato con il supporto di Intesa Sanpaolo – Divisione IMI CIB che ha agito in qualità di Sole Sustainability Coordinator e ha ottenuto la Second Party Opinion da parte del revisore indipendente ISS-Corporate Solutions”.

Proventi emissione saranno utilizzati per finanziamento/rifinanziamento Eligible Social Assets

MCC ha precisato che i proventi dell’emissione del social bond saranno utilizzati per il finanziamento e/o rifinanziamento, in tutto o in parte, di Eligible Social Assets, ossia prestiti destinati alle imprese che concorrono allo sviluppo economico con impatto sociale, come definiti nel Framework.

Joint Bookrunners dell’operazione sono stati Banca Akros, BNP PARIBAS, Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB), Morgan Stanley, UniCredit.

Paying Agent è Mediocredito Centrale – Banca Del Mezzogiorno S.p.A.

Per quanto riguarda gli aspetti legali, Mediocredito Centrale è stato assistito dallo Studio Legale Legance Avvocati Associati, mentre i Joint Bookrunners dallo Studio Legale Clifford Chance Società tra Avvocati S.r.l.

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