Market Movers 28 settembre - 4 ottobre. Focus su inflazione euro e USA e Non Farm Payrolls. Gli altri dati

Laura Naka Antonelli

27 Settembre 2026 - 11:00

Fitto il calendario della settimana che si apre domani, lunedì 28 ottobre 2026. Tutti i dati macro clou, inclusi quelli cruciali per le decisioni su tassi BCE e Fed.

Market Movers 28 settembre - 4 ottobre. Focus su inflazione euro e USA e Non Farm Payrolls. Gli altri dati

Per i mercati finanziari, la nuova settimana di contrattazioni che inizia domani, lunedì 28 settembre 2026, sarà caratterizzata da indicazioni cruciali dal fronte macroeconomico, che riguarderanno soprattutto il trend dell’inflazione, nello specifico dell’area euro e degli Stati Uniti.

Gli indicatori permetteranno ai trader di confermare o rivedere le previsioni sulle decisioni che la BCE di Christine Lagarde e la Fed di Kevin Warsh prenderanno rispettivamente sui tassi di interesse dell’Eurozona e degli Stati Uniti. nelle prossime riunioni di ottobre.

Il prossimo annuncio sui tassi della BCE è previsto per giovedì 29 ottobre, mentre la riunione del FOMC si concluderà il giorno prima, mercoledì 28 ottobre.

Lunedì 28 settembre

La nuova settimana prenderà il via con la pubblicazione dei verbali relativi alla riunione di politica monetaria della Bank of Japan, banca centrale del Giappone, che ha appena alzato i tassi.

In Cina, sarà reso noto il dato relativo ai profitti industriali degli ultimi 12 mesi.

Martedì 29 settembre

Martedì 29 settembre, alle 6.30 ora italiana, la Reserve Bank of Australia, banca centrale dell’Australia, annuncerà la propria decisione sui tassi di interesse.

Alle 9 saranno annunciati in Spagna l’indice dei prezzi alla produzione e l’indice dei prezzi al consumo, entrambi dati determinanti per monitorare il trend dell’inflazione.

Sempre alle 9 sarà reso noto il dato relativo alle vendite al dettaglio di agosto del Paese.

Alle 11 ora italiana verrà pubblicato l’indice dei prezzi alla produzione dell’Italia di agosto.

Alla stessa ora, verrà annunciato l’indice UE relativo alle condizioni di salute delle imprese, relativo al mese di settembre, insieme al rapporto sulle aspettative dei consumatori sul trend dell’inflazione stilato dalla BCE.

A partire dalle 14.30, arriveranno dati dal fronte macroeconomico del Nord America.

In calendario alle 14.30 i dati sul PIL del Canada dei mesi di luglio e di agosto e, negli Stati Uniti, alle 15, l’indice dei prezzi delle abitazioni di luglio S&P/CS HPI Composite di luglio.

Seguirà alle 16 il rapporto sulla fiducia dei consumatori USA di settembre.

Mercoledì 30 settembre, giorno clou per inflazione Italia, Francia, Germania e USA

In agenda all’1:50 ora italiana diversi dati provenienti dal Giappone, come la produzione industriale e le vendite al dettaglio di agosto.

In Cina, alle 3.30, saranno resi noti gli indici PMI e PMI Composite di settembre.

Alle 8 verrà diffuso in Europa il dato sul PIL del Regno Unito del secondo trimestre, insieme all’indice nazionale dei prezzi delle case di settembre.

Alla stessa ora arriveranno le vendite al dettaglio della Germania e l’indice dei prezzi alle importazioni tedesco di agosto.

Alle 8:45 saranno comunicati l’indice dei prezzi al consumo di settembre e l’indice dei prezzi alla produzione di agosto della Francia.

Alle 9:55 saranno annunciati il tasso di disoccupazione in Germania di settembre e l’indice della fiducia dei consumatori e delle aziende in Italia, sempre di settembre.

Alle 11 sarà comunicato l’indice dei prezzi al consumo di settembre dell’Italia, da parte dell’Istat. Lo stesso dato sarà diramato alle 12 in Portogallo.

Ulteriori indicazioni sull’inflazione dell’Eurozona e dunque sulla possibile direzione dei tassi che sarà decisa dalla BCE giungeranno alle 14, con la pubblicazione dell’indice dei prezzi al consumo della Germania di settembre.

Nuova sfilza di dati dall’altra parte dell’Oceano a partire dalle 14.30: negli Stati Uniti arriverà il rapporto ADP relativo alla crescita dei posti di lavoro nel settore privato di settembre.

Alla stessa ora in arrivo il PIL USA del secondo trimestre e il rapporto sulle spese per consumi e sui redditi, entrambi di agosto, che include l’indicatore preferito dalla Fed per fare il punto sull’inflazione, ovvero l’indice PCE core.

Giovedì 1° ottobre, tra i market movers tasso di disoccupazione Italia e UE

Giovedì 1° ottobre le Borse di Shanghai e di Hong Kong rimarranno chiuse per festività nazionale.

Tra i dati più importanti, la pubblicazione dell’indice Tankan delle grandi e piccole aziende manifatturiere del Giappone del terzo trimestre e, alle 9:45, l’indice dei direttori degli acquisti del settore manifatturiero italiano di settembre, seguito dagli indici PMI manifatturieri, sempre di settembre, di Francia e Germania.

Alle 10, attesa per la pubblicazione dell’indice PMI manifatturiero UE di settembre e del tasso di disoccupazione dell’Italia di agosto.

Alle 11, sarà diffuso il tasso di disoccupazione UE e dell’area euro di agosto.

Alle 14.30, negli Stati Uniti, sarà diffuso il rapporto settimanale relativo alle richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione, a cui farà seguito alle 15.45 la pubblicazione dell’indice dei direttori agli acquisti del settore manifatturiero USA di settembre.

Venerdì 2 ottobre dato inflazione euro e i Non Farm Payrolls USA. Chiude la settimana il vertice OPEC

Venerdì 2 ottobre saranno resi noti altri dati dal fronte macro del Giappone, come l’indice dei prezzi al consumo di settembre e il tasso di disoccupazione di agosto.

Alle 11, in calendario le vendite al dettaglio in Italia di agosto e l’indice dei prezzi al consumo UE e dell’area euro di settembre, dato monitorato dalla BCE per misurare l’andamento delle pressioni inflazionistiche.

Giornata cruciale negli Stati Uniti dove, alle 14.30, saranno resi noti i NFP (Non Farm Payrolls) di settembre, insieme al tasso di disoccupazione USA.

Alle 16, il calendario economico prevede la pubblicazione negli Stati Uniti degli ordinativi alle fabbriche e il dato relativo ai beni durevoli di agosto.

La settimana si conclude con il vertice dell’OPEC di domenica 4 ottobre.