Maccastorna è il borgo più ricco d’Italia. Solo 76 abitanti, ma oltre 75 mila euro a testa

Emanuela Ceccarelli

23 Giugno 2026 - 18:20

Niente banche e una sola dipendente amministrativa, ma un reddito pro capite di oltre 72 mila euro. Ecco come Maccastorna è diventato l’Eldorado d’Italia.

Maccastorna è il borgo più ricco d’Italia. Solo 76 abitanti, ma oltre 75 mila euro a testa

Quando pensiamo ai luoghi più ricchi d’Italia la mente corre subito verso destinazioni esclusive come Portofino, oppure a grandi metropoli come Milano. Eppure, la piccola Eldorado italiana si trova nel cuore della campagna lombarda, in provincia di Lodi, e conta appena 76 abitanti.

Stiamo parlando di Maccastorna, il comune più ricco d’Italia secondo i dati sulle dichiarazioni Irpef elaborati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Un vero e proprio termometro fiscale, grazie al quale è possibile registrare lo stato di salute dell’economia italiana, con particolare accento sulle differenze tra Nord e Sud.

Il piccolo comune che batte le grandi città

Il quadro nazionale che emerge mostra un’Italia profondamente asimmetrica, con un forte divario nella distribuzione della ricchezza tra Meridione e Settentrione. Senza troppi stupori, la Lombardia si conferma la locomotiva economica nazionale, ed è proprio qui che si concentra il reddito medio pro capite più alto in assoluto, pari a circa 30.200 euro. Seguono a ruota le valli autonome del Trentino-Alto Adige, con una media di 28.553 euro.

Il dato più significativo del report riguarda la performance delle grandi città, che faticano a scalare i vertici della classifica, con un’unica nota di merito per Milano, che salva l’onore delle metropoli strappando un posto nella top 10 nazionale. Al primo posto compare infatti Maccastorna, che registra un reddito medio superiore ai 72.600 euro annui per contribuente. Un record sorprendente, visto che con i suoi pochi residenti è al 28esimo posto tra i comuni meno popolosi del Paese.

Come si spiega un reddito così alto?

A prima vista, Maccastorna non sembra il luogo destinato a guidare la classifica della ricchezza. Il piccolo comune della Bassa Lodigiana non ospita banche o uffici pubblici di grandi dimensioni e, di recente, persino l’unico minimarket presente ha chiuso i battenti. Da dove nasce dunque la ricchezza del borgo? Il settore trainante dell’economia è senza dubbio l’agricoltura e tra le realtà più rilevanti spicca quella della famiglia Biancardi, storicamente residente nel comune e alla guida di un’azienda agricola specializzata nell’allevamento bovino.

L’impresa gestisce oltre 1.252 capi di razza Limousine e negli anni è diventata un vero e proprio punto di riferimento a livello internazionale nel settore. È proprio la presenza di un’attività di questo calibro, unita al numero ridotto di contribuenti residenti, a spiegare il risultato ottenuto da Maccastorna. Con appena 76 contribuenti, infatti, anche un solo reddito particolarmente elevato può incidere in maniera significativa sulla media complessiva. Lo stesso meccanismo ha portato in vetta alla classifica località come Lajatico, dove risiede Andrea Bocelli, o Portofino, dove ha trasferito la residenza Pier Silvio Berlusconi.

Tuttavia, a rendere il risultato ottenuto da Maccastorna particolarmente interessante è che la ricchezza non nasce tanto da una singola personalità di spicco, bensì dalla capacità stessa del territorio di generare valore attraverso imprese profondamente radicate nella comunità locale. A sottolinearlo è anche il sindaco Fabrizio Santantonio, secondo cui questo primato rappresenta la conferma dell’attrattività economica del territorio. Il borgo, nonostante le sue dimensioni ridotte, offre infatti condizioni favorevoli a chi decide di investire e fare impresa.

La top 10 dei Comuni più ricchi in Italia

La classifica dei dieci comuni con reddito medio pro capite più elevato conferma il ruolo trainante dei piccoli centri e delle aree a forte concentrazione di contribuenti facoltosi. Ecco la top 10 dei Comuni più ricchi d’Italia:

  1. Maccastorna (Lodi) – 72.684 euro
  2. Lajatico (Pisa) – 69.476 euro
  3. Portofino (Genova) – 61.617 euro
  4. Basiglio (Milano) – 53.687 euro
  5. Cusago (Milano) – 43.404 euro
  6. Torre d’Isola (Pavia) – 42.785 euro
  7. Pino Torinese (Torino) – 40.538 euro
  8. Forte dei Marmi (Lucca) – 40.249 euro
  9. Milano (Milano) – 40.237 euro
  10. Segrate (Milano) – 40.204 euro

I risultati del 2026, se confrontati con quelli dello scorso anno, dimostrano che nei piccoli centri abitati le oscillazioni del reddito medio sono più marcate; al contrario, le grandi realtà urbane o le mete turistiche tendono a mantenere una maggiore stabilità nei livelli di reddito dichiarato.

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