Legge 104, agevolazioni disabili per auto elettriche e ibride

Rosaria Imparato - Claudia Cervi

14/06/2022

14/06/2022 - 12:45

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Legge 104, agevolazioni disabili anche per auto elettriche e ibride. Una guida per capire quando l’Iva è ridotta al 4% e come richiedere il bonus Irpef nella dichiarazione dei redditi.

Legge 104, agevolazioni disabili per auto elettriche e ibride

Legge 104, novità sulle agevolazioni fiscali per i disabili che vogliono acquistare un’auto elettrica o ibrida.

Dal 2020 l’Iva al 4% è stata estesa all’acquisto di auto ibride ed elettriche. A colmare il vuoto normativo aggiornando la precedente legge di riferimento del 1972 è stata la legge di conversione del Decreto Fiscale, con cui le agevolazioni fiscali vengono “equiparate”, estendendole anche alle nuove tipologie di veicoli.

I limiti per la potenza del motore dei veicoli ibridi sono gli stessi delle altre auto, cioè 2000 centimetri cubici per i motori a benzina, e 2800 per quelli diesel.

Per quanto riguarda i veicoli elettrici, invece, non si possono superare i 150 kW.

Legge 104, agevolazioni disabili per auto elettriche e ibride

Finalmente il decreto Fiscale 2020 ha colmato un vuoto normativo non da poco nell’ambito delle agevolazioni fiscali dedicate ai disabili a cui è stata riconosciuta la legge 104.

Parliamo, nel dettaglio, dell’articolo 53-bis del decreto 124/2019, introdotto dalla legge di conversione, che estende l’agevolazione dell’Iva al 4% anche per l’acquisto di vetture ibride ed elettriche.

Nello specifico, la normativa di riferimento per l’accesso alle agevolazioni è stata modificata con la seguente dicitura:

“di cilindrata fino a 2.000 centimetri cubici se con motore a benzina o ibrido, a 2.800 centimetri cubici se con motore diesel o ibrido e di potenza non superiore a 150 kW se con motore elettrico.”

Dunque, vediamo i criteri con cui la legge di conversione del Decreto fiscale 2020 estende le agevolazioni per i veicoli delle persone con disabilità ad auto ibride ed elettriche:

  • auto ibride: gli stessi criteri di quelle a benzina o diesel, ovvero con il limite di 2000 centimetri cubici per motori a benzina e 2800 per quelli a gasolio;
  • auto elettriche: il limite per motori di potenza inferiore o uguale a 150 kW.

Le auto escluse dall’agevolazione sono quelle di grossa cilindrata.

Dal 2020, quindi, i disabili possono acquistare un’auto ibrida o elettrica usufruendo dell’IVA agevolata al 4%.

L’aggiornamento della norma di riferimento, il Dpr 633/72, si era fatto quanto mai necessario, visto che appunto nel 1972 non esistevano le auto elettriche o ibride.

Legge 104, agevolazioni fiscali per acquisto auto disabili

La novità del Decreto n. 124/2019 va a incrementare il pacchetto delle agevolazioni fiscali dedicate all’acquisto auto per i disabili a cui è stata riconosciuta la legge 104.

Per quanto riguarda l’acquisto dell’auto, i benefici di cui si può usufruire sono:

  • la detrazione IRPEF del 19% della spesa sostenuta per comprare la macchina;
  • l’IVA agevolata, quindi al 4%, invece di quella ordinaria del 22%;
  • l’esenzione dal pagamento del bollo auto e dall’imposta per il passaggio di proprietà.

Ricordiamo, infine, che queste agevolazioni non spettano solo al disabile, ma si estendono anche ai familiari che se ne prendono cura, i cosiddetti caregivers.

In allegato la guida ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, aggiornata a gennaio 2022.

Guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità
Agenzia delle Entrate - gennaio 2022

Legge 104, i documenti per l’agevolazione Iva

Tra le novità del 2022 relative alla legge 104 c’è uno snellimento dei documenti da presentare per accedere alle agevolazioni fiscali. Il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 13 gennaio 2022 ha stabilito che è necessario allegare solo:

  • copia della patente di guida in corso di validità;
  • l’atto notorio attestante che nei quattro anni precedenti alla data di acquisto del veicolo, l’acquirente non ha acquistato un analogo veicolo agevolato.

Non è più necessario presentare il certificato delle commissioni mediche provinciali che attesti la condizione di disabilità.

L’Agenzia delle Entrate ha inoltre confermato la validità retroattiva dei documenti che attestano la disabilità necessari per ottenere l’Iva agevolata al 4% sull’acquisto di un’auto, rispondendo a un interpello n. 533 del 20 dicembre 2019.

In questo caso, il venditore che avesse applicato l’aliquota ordinaria al 22% al prezzo pagato dall’acquirente in attesa del riconoscimento dei requisiti di disabilità dovrà emettere una nota di variazione in diminuzione entro un anno dall’effettuazione dell’operazione imponibile. Contestualmente l’acquirente dovrà invece informare il venditore dell’avvio del procedimento per ottenere la documentazione.

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