Ogni tanto dobbiamo parlare a noi stessi. Di solito se pensiamo a una persona che parla con se stessa generalmente immaginiamo che sia matta, perché non è un comportamento politically correct, conveniente da mostrare in pubblico. La verità, però, è molto diversa dalla percezione e la realtà è che tutti noi parliamo a noi stessi.
Lo facciamo per rassicurarci, per incoraggiarci, per riflettere; qualcuno lo fa a bassa voce mentre altri a voce alta, solitamente quando non ci sono altre persone.
Quando parliamo a noi stessi, è la mente razionale, quella “adulta”, che parla alla mente “bambina”, quella emotiva, come un genitore che insegna al proprio figlio e lo aiuta. E proprio in questo dialogo ci sono parole ed espressioni che è importante evitare, che fanno male, da cui è meglio stare lontani. Ecco, questo è il momento di soffermarvi su alcuni termini, parole, espressioni, che identificano prodotti-strumenti da scansare sempre, anche quando parlando a voi stessi qualche vocina interiore vi vorrebbe condurre tra le braccia di questi inganni o comunque di situazioni troppo complesse anche per gli addetti ai lavori. Quando ascoltate queste parole, fuggite! Parlate a voi stessi ad alta voce e gridate: “vade retro Satana!”.
Può bastare questo appello per consigliare al risparmiatore comune di stare lontano da certe tipologie di investimento che non sono assolutamente adatte e alla portata della maggior parte delle persone, visti i requisiti di competenze necessari e gli elevatissimi rischi connessi alla mancanza di protocolli di sicurezza? Eppure, ripeto, la massa, voi, continua a chiedere se si tratta di investimenti convenienti e sono sempre tanti quelli che ci cascano.
E’ vero che l’etica negli affari va sempre più scomparendo e che a farne le spese sono di fatto i poveri risparmiatori. Ma, come per tutte le generalizzazioni, occorre stare attenti perché non tutti i risparmiatori sono quei poveri stupidi disinformati che si vuole far credere. Se l’etica latita, forse, è anche grazie a queste persone (i risparmiatori) che, sempre alla ricerca dell’affare del secolo, sono talmente ingordi da acquistare prodotti finanziari molto rischiosi (se non palesemente spazzatura) che però promettono rendimenti abnormi. E lo sanno perfettamente. Solo che, spinti dall’ingordigia, si autoconvincono che in fondo il rischio è sostenibile. E quindi comprano. Salvo poi gridare all’inganno se restano spennati.
Il mercato dei prodotti finanziari si comporta esattamente come tutti gli altri mercati: è la domanda che genera l’offerta. Se nessuno si sentisse più furbo degli altri, se nessuno volesse straguadagnare, tempo pochi giorni e questi prodotti sarebbero un lontano ricordo. Se invece la domanda si fa sempre più importante, l’offerta non può che andarle dietro. E allora: chi è etico e chi no? Chi offre l’impossibile perché è quello che il mercato chiede o chi chiede quello (l’impossibile) che poi il mercato gli offre?
Non lo sono entrambe le parti. Come descritto nel libro Soldi Gratis (Sperling&Kupfer), i truffatori finanziari usano spesso un linguaggio suggestivo, metafore accattivanti e termini fantasiosi per evitare di pronunciare la parola chiave che farebbe scattare l’allarme anche nei risparmiatori più avidi.
Ecco una piccola black list di frasi/ termini usati per identificare o mascherare prodotti da cui il risparmiatore tipico italiano (poco colto finanziariamente e molto avido) dovrebbe scappare:
- Cryptovalute: spesso presentate come «monete alternative o virtuali» (Bitcoin, Ethereum, Ripple, ecc.).
- Diamanti: venduti come «prodotti finanziari» o «prodotti di investimento» anziché gemme preziose.
- Fondi immobiliari: offerti con slogan come «Se non puoi comprarti una villa al mare, almeno compra un pezzetto di quell’immobile in piazza Cordusio».
- Strumenti derivati: presentati come una «assicurazione» (future, option, warrant, certificate).
- “Anche lo Stato può fallire”: una frase usata per fare terrorismo psicologico e spingere verso fondi di investimento meno redditizi.
Quando ascolti queste parole, impara a fuggire. Se non sei ancora in grado, inizia ad allenarti!