Le isole più care d’Italia nel 2026. Ecco dove costa di più (e di meno) comprare casa

Money.it Guide

22 Maggio 2026 - 12:23

Uno dei più grandi portali italiani di compravendita immobiliare ha stilato la classifica delle isole più care (e più economiche) d’Italia. C’è una trionfatrice assoluta

Le isole più care d’Italia nel 2026. Ecco dove costa di più (e di meno) comprare casa
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Comprare casa su un’isola italiana: un sogno che milioni di persone coltivano, ma che ha un costo molto diverso a seconda di dove si guarda. Immobiliare.it Insights, la divisione specializzata in analisi di mercato e data intelligence del gruppo Immobiliare.it - uno dei principali portali italiani di compravendita immobiliare - ha pubblicato la sua ultima analisi sui prezzi del mattone nelle principali isole italiane, confrontando i dati del 2026 con quelli del 2021 per fotografare cinque anni di trasformazioni.

Il risultato è una classifica che racconta non solo il mercato immobiliare, ma anche la gerarchia del desiderio: chi compra dove, quanto spende, e cosa è cambiato. Spoiler: non tutte le isole vanno nella stessa direzione. Alcune sono esplose, altre hanno perso valore in modo sorprendente. Ecco la top 10 delle zone, dalla meno cara alla più esclusiva.

10) Sicilia - Siracusa: 1.342 euro al metro quadro

Chiude la classifica (o meglio, la apre dal basso) una delle città più antiche e affascinanti del Mediterraneo. Siracusa, nell’angolo sud-orientale della Sicilia, con il suo centro storico su Ortigia - isola nell’isola, letteralmente - dichiarato Patrimonio UNESCO, vale in media 1.342 euro al metro quadro, un prezzo che la rende accessibile rispetto alla media nazionale, pur collocandosi tra le più care della Sicilia.

Un dato significativo: rispetto al 2021, i prezzi sono cresciuti del +10,9%, uno degli incrementi più marcati dell’intera isola siciliana. Il mercato qui è trainato soprattutto da chi cerca seconde case con vista mare o appartamenti storici nel centro barocco. Un territorio che cresce, ma che resta ancora lontano dai livelli delle isole minori più esclusive.

9) Sicilia - Palermo: 1.548 euro al metro quadro

Palermo è la città più cara di tutta la Sicilia: 1.548 euro al metro quadro in media, con una crescita che nell’arco di cinque anni ha raggiunto il +16,1%, secondo incremento percentuale più alto tra tutti i territori analizzati. Una crescita che riflette un rinnovato interesse per il capoluogo siciliano, sempre più nel radar di acquirenti nazionali e stranieri attratti dal centro storico - tra i più grandi d’Europa - e da un mercato che, pur in salita, resta conveniente su scala italiana.

La domanda si concentra soprattutto nei quartieri storici e nelle zone più vivaci della movida e della cultura. Un mercato in evoluzione, dove il gap con il Nord si assottiglia.

8) Burano: 2.300 euro al metro quadro

Iconica per le sue case multicolori, Burano è l’isola più famosa della Laguna di Venezia e uno dei luoghi più fotografati d’Italia. Eppure, il suo mercato immobiliare racconta una storia in controtendenza: con poco più di 2.300 euro al metro quadro, detiene il record negativo dell’intera analisi, con un crollo del -14,2% dal 2021 a oggi - il calo più marcato tra tutti i territori esaminati.

Una contrazione che riflette probabilmente le difficoltà legate alla vivibilità lagunare: costi logistici alti, spopolamento progressivo e una domanda turistica che non si traduce necessariamente in acquisti residenziali. Un paradosso per un luogo così desiderato, ma anche un segnale che la bellezza da sola non basta a sostenere un mercato.

7) Sardegna - Cagliari: 2.707 euro al metro quadro

Il capoluogo della Sardegna è, prevedibilmente, il più costoso tra le città della grande isola: 2.707 euro al metro quadro, con una crescita che negli ultimi cinque anni è stata la più alta in assoluto tra tutti i territori analizzati: un notevole +28%.

Cagliari non è solo la capitale amministrativa della regione, ma anche il suo polo economico e culturale, con un mercato immobiliare sempre più vivace e internazionale. La domanda è sostenuta sia da chi cerca residenza principale che da investitori interessati al mercato turistico. Le zone più costose si concentrano nelle aree panoramiche e nei quartieri centrali, mentre la periferia offre ancora margini più accessibili.

6) Isola della Maddalena: 2.933 euro al metro quadro

L’isola della Maddalena, cuore dell’omonimo arcipelago di fronte alla costa nord-orientale della Sardegna, batte persino Cagliari per costo al metro quadro: 2.933 euro, con un incremento del +14,7% rispetto al 2021. È uno dei simboli del turismo d’élite sardo, con acque cristalline che competono con le Maldive e una natura protetta che ne limita lo sviluppo edilizio - e quindi, inevitabilmente, alimenta la domanda su uno stock immobiliare limitato.

Comprare casa qui significa entrare in un contesto ambientale eccezionale, ma con una liquidità e una disponibilità dell’offerta ridotte. Un mercato di nicchia, per chi sa cosa cerca.

5) Procida: 3.524 euro al metro quadro

La più piccola delle isole del Golfo di Napoli - e la più autentica, secondo molti - vale 3.524 euro al metro quadro, appena sotto Ischia. Procida è balzata agli onori della cronaca nel 2022, quando è stata nominata Capitale Italiana della Cultura: un riconoscimento che ha amplificato il suo profilo internazionale e stimolato l’interesse immobiliare.

Le sue case pastello strette e alte, i vicoli labirintici, i porticcioli pittoreschi ne fanno uno dei contesti più scenografici d’Italia. Un’isola che era rimasta a lungo nell’ombra delle più famose sorelle campane, ma che oggi sta costruendo una sua identità autonoma, anche nel mattone.

4) Ischia: 3.550 euro al metro quadro

Vulcanica, termale e verdissima, Ischia è da decenni una delle mete preferite degli europei - tedeschi e austriaci in testa - in cerca di relax e natura. Con 3.550 euro al metro quadro supera di poco Procida, collocandosi in quarta posizione. Il mercato immobiliare isolano è variegato: si va dalle ville panoramiche sul mare, più care e ambite, agli appartamenti nell’entroterra, più accessibili.

La domanda è sostenuta dal turismo ricettivo ma anche da una clientela che cerca residenze stabili o case vacanza. Un contesto in cui il fascino naturale - le terme, il Monte Epomeo, le spiagge - fa da traino costante ai valori del mattone.

3) Isola d’Elba: 3.600 euro al metro quadro

L’isola d’Elba, la più grande dell’arcipelago toscano, si prende il bronzo con circa 3.600 euro al metro quadro, superando Ischia e confermando una crescita solida: +8,7% rispetto al 2021. Terra di contrasti - spiagge selvagge, miniere di ferro, vigneti e macchia mediterranea - l’Elba attrae un pubblico molto diverso da quello campano: più nordico, più orientato all’outdoor, meno interessato al lusso ostentato.

Il mercato immobiliare è relativamente variegato, con una domanda concentrata nelle zone costiere e nei borghi storici come Marciana Marina e Porto Azzurro. Un’isola che cresce con costanza, lontana dai picchi di Capri ma sempre più solida come investimento.

2) Ponza: quasi 5.000 euro al metro quadro

Ponza è la grande sorpresa della classifica: seconda in Italia per costo al metro quadro, con una media che sfiora i 5.000 euro, vale a dire uno stacco di quasi 1.400 euro rispetto all’Elba terza classificata. Piccola, vulcanica, con calette impossibili e un’atmosfera esclusiva che ne ha fatto la Saint-Tropez del Lazio, Ponza è da sempre il rifugio preferito della Roma bene e di una clientela abituata a non guardare il prezzo.

L’offerta immobiliare è scarsa per definizione - l’isola misura appena 7 chilometri di lunghezza - e questo, unito a una domanda sempre alta, mantiene i prezzi su livelli da top ten nazionale. Chi compra a Ponza sa che sta acquistando un bene raro.

1) Capri: 8.869 euro al metro quadro: la regina assoluta

E poi c’è Capri. Con 8.869 euro al metro quadro, l’isola campana non ha rivali: quasi il doppio di Ponza, quasi tre volte Ischia, oltre sei volte Burano. Un mondo a parte, letteralmente. Capri è da un secolo il simbolo del lusso italiano: dai Faraglioni alla Piazzetta, dalla Grotta Azzurra alle ville che si aggrappano alle scogliere, è l’isola che ha ospitato Jackie Kennedy, Sophia Loren, Lenin e i Rockefeller.

Il mattone qui non conosce crisi: il lievissimo -0,4% rispetto al 2021 è statisticamente irrilevante e conferma una sostanziale tenuta totale del mercato. Le proprietà più esclusive - ville con piscina e vista sul mare - possono raggiungere cifre ben superiori alla media. Comprare casa a Capri non è un investimento: è un’appartenenza.