Dopo la divulgazione di risultati superiori alle aspettative degli analisti, il titolo PYPL ha subito un crollo in borsa, perdendo circa l’11%. A gravare sulle contrattazioni è stata la pubblicazione della guidance per il 2024, che si è rivelata peggiore rispetto alle stime degli analisti e poco indicativa del percorso di recupero atteso da molti.
Allo stesso tempo, rimangono fermi i buoni propositi legati all’introduzione di una nuova figura nella gestione, Alex Chriss, sebbene dal punto di vista grafico preoccupi la tendenza ribassista delle azioni PYPL.
I risultati disastrosi di PayPal: un’analisi dei dati del quarto trimestre del 2023
La forte concorrenza di altre piattaforme di elaborazione dei pagamenti sembra influenzare sempre più i bilanci di PayPal. Il fatturato ha raggiunto circa $8 miliardi nel quarto trimestre, cifra che supera le previsioni del consensus, fissate a $7,88 miliardi. Gli utili per azione (EPS) del trimestre sono stati di $1,29, superiori alle previsioni degli analisti.
Tuttavia, ciò che ha deluso gli analisti è stata la guidance per il 2024, notevolmente inferiore alle aspettative. Per l’anno in corso, l’azienda prevede un EPS di $3,60, non solo inferiore a quello del 2023 ($3,84) ma anche al di sotto delle stime degli analisti, che erano di $4,03 (tutte cifre calcolate secondo i principi contabili GAAP). Inoltre, il numero di account utenti attivi è diminuito del 2% su base annua, attestandosi a 426 milioni.
Le azioni PayPal sono davvero così convenienti?
Le azioni del gigante dei pagamenti online presentano un rapporto prezzo/utile (P/E) di 17, relativamente vantaggioso rispetto al suo storico ma non tanto se confrontato con il marcato calo del prezzo registrato negli ultimi due anni. La diminuzione del valore delle azioni, infatti, abbassa i suoi multipli, ma il mantenimento del P/E su valori medi è dovuto alla riduzione dell’EPS. Pertanto, è necessario prestare attenzione prima di considerare le azioni PYPL convenienti solo perché il loro valore è diminuito di circa il 21% rispetto a soli 12 mesi fa. Guardando al futuro, un EPS in calo non favorirà certamente la ripresa del titolo dai minimi raggiunti.
Azioni PYPL, si intravede la luce in fondo al tunnel?
Molti attribuiscono il crollo delle azioni PYPL alla cattiva gestione aziendale, che ha ceduto quote di mercato a una concorrenza sempre più agguerrita. Se questo fosse il problema, la nomina di un nuovo CEO potrebbe rappresentare la svolta. Infatti, sotto la guida di Alex Chriss, l’azienda potrebbe tornare a creare valore per gli azionisti. D’altra parte, PayPal detiene quasi il 60% del mercato dei servizi di pagamento, quindi, nonostante stia attraversando una fase di stagnazione, resta un colosso del settore dei pagamenti digitali.
Uno sguardo al grafico delle azioni PYPL
Dal punto di vista grafico, il prezzo delle azioni PYPL sembra non riuscire a superare con decisione la soglia dei $64. Nonostante ci siano stati alcuni tentativi negli ultimi mesi, tutti si sono conclusi con un marcato sell-off del titolo. Di conseguenza, il prezzo rimane intrappolato al di sotto di questa resistenza, mantenendo un trend decisamente ribassista.
PYPL, 1D
Grafico a candele giornaliere del titolo PYPL. Fonte: teletrader.com