I prezzi delle auto sono schizzati alle stelle ma è ancora possibile trovare un nuovo a cifre interessanti. Ecco le più economiche per ogni segmento
Secondo le più recenti analisi di mercato il prezzo delle auto nuove nel nostro Paese è cresciuto tra il 2019 e oggi di percentuali medie comprese tra il 37% e il 43%. Significa che una macchina che allora avremmo pagato circa 21.000 euro oggi la paghiamo anche più di 30.000 euro.
Sono cifre incredibili (e destinate a salire), ma che non devono farci rinunciare a comprare una macchina nuova. Esistono ancora mezzi a cifre interessanti e questi sono i più economici per ogni segmento comparsi nei listini della prima metà del 2026.
Segmento A – City Car
Nel segmento delle piccole da città continua a dominare l’inossidabile Panda che ha recentemente cambiato il nome in Pandina per differenziarsi dalla Grande Panda.
Abitacolo sorprendente per la categoria, lunghezza inferiore ai 370 cm e il motore 1.0 FireFly mild hybrid da 65 CV con 5 CV elettrici ne fanno un best seller assoluto. Il tutto ad appena 15.950 euro di prezzo di listino.
Segmento B – Utilitarie
Il segmento più gettonato in Italia resta quello delle utilitarie dove spiccano due modelli a prezzi estremamente interessanti: la Dacia Sandero e la EVO 3.
La prima è una delle auto più vendute in Europa grazie a un prezzo di listino di 14.800 euro per la versione con motore 3 cilindri 1.0 da 67 Cv. Solida e con pochi fronzoli permette di viaggiare anche sui circuiti extra-urbani in tutta tranquillità.
La seconda, con i suoi 15.900 euro è il perfetto esempio della crescita della qualità delle auto cinesi. Un piccolo SUV compatto con motore 1.5 benzina aspirato, 113 Cv di potenza e una dotazione tecnologica di livello estremamente alto per il comparto.
Segmento C – Compatte medie
All’interno del Segmento C, quello delle compatte medie, si gioca la battaglia più agguerrita tra i produttori. Al momento a vincerla, per quanto riguarda i prezzi, sono Fiat e ancora Dacia.
La Fiat ha puntato forte sulla Tipo 4 porte, auto che ha un costo di listino di circa 19.000 euro. Lunga 4,53 metri, con un bagagliaio da 520 litri e con motorizzazioni semplici ed economiche da mantenere, è un ottimo investimento sul lungo periodo.
Con meno di 20.000 euro di budget è disponibile anche la Dacia Duster 2026, auto che ha bisogno di pochissime presentazioni. La vera novità di quest’anno, oltre all’ampliamento degli spazi abitabili, è la versione con motore bifuel GPL-benzina, ottima in questo periodo con i prezzi dei carburanti alle stelle.
Segmento D – SUV familiari e grandi berline
Salendo di livello e dimensioni, nel comparto delle grandi berline e dei SUV familiari troviamo auto dal rapporto qualità/prezzo davvero incredibile.
La prima è la BYD Seal 6, ibrida plug-in da 184 Cv con una dotazione tecnologica in grado di rivaleggiare con molte super car di lusso. Il tutto con linee eleganti, design all’avanguardia e una batteria molto utile per muoversi in modalità esclusivamente elettrica sulle strade cittadine. Difficile trovare di meglio a 37.900 euro.
In questo segmento troviamo anche la terza creatura firmata Dacia: la Bigster. Il SUV rumeno in versione Essential costa appena 24.800 euro, ha uno dei bagagliai più ampi della categoria e vanta un comparto tecnologico essenziale ma particolarmente efficiente. Solidità in appena 4,57 metri di lunghezza, aspetto che la rende ottima anche per la città.
Segmento E – Ammiraglie e Sport Utility
Tra le auto più grandi le novità più interessanti dell’anno sono la Cirelli 7zero7 e la Mazda CX-80. La prima, prodotta da uno dei nuovi marchi più interessanti arrivati in Italia, costa 36.800 euro, ha un motore elettrico da 204 Cv complessivi con una batteria alimentata da un 1.5 benzina.
La seconda, dal costo di 61.235 euro conta su un propulsore ibrido ricaricabile composto da un 2.5 benzina e da una batteria che garantisce 60 km di autonomia elettrica. Omologata per 6-7 passeggeri, vanta interni di ottima qualità e il design raffinato e senza fronzoli tipico di Mazda.
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