Le 5 migliori app per prendere appunti sullo smartphone

Pasquale Conte

23 Luglio 2026 - 13:12

Stai cercando un’app per smartphone che ti aiuti a prendere appunti? Ecco un confronto dei 5 software più utilizzati tra funzioni, prezzi e vantaggi.

Le 5 migliori app per prendere appunti sullo smartphone

Tra riunioni di lavoro, lezioni universitarie, idee che ti vengono durante la giornata, liste della spesa e chi più ne ha più ne metta, avere un sistema affidabile per prendere appunti su smartphone è diventato sempre più importante. I classici block notes con carta e penna sono passati di moda, oggi esistono app che fanno esattamente al caso tuo.

Le app preinstallate su iPhone e su Android coprono le esigenze di base, ma per chi cerca funzionalità più avanzate bisogna passare da software di terze parti. In questa guida, abbiamo selezionato per te 5 delle app per appunti più affidabili e diffuse, disponibili sia su iOS sia sul sistema operativo di Google.

Vediamo insieme quali sono le caratteristiche e i vantaggi di ognuna, i costi aggiornati e alcune delle funzionalità che potrebbero convincerti a scaricare l’una o l’altra.

1. Google Keep

Google Keep è probabilmente l’app per appunti più immediata e intuitiva da usare per gli utenti che già sono in possesso di un account Google, poiché è preinstallata sulla gran parte dei dispositivi Android. C’è anche la versione per iPhone, direttamente all’interno dell’App Store. Il suo punto di forza è la semplicità, ogni nota viene rappresentata come un post-it digitale colorato.

Tra le funzioni principali segnaliamo la creazione rapida di note testuali, liste di cose da fare con checkbox, note vocali con trascrizione automatica, inserimento di immagini e disegni, promemoria basati su orario e posizione geografica, sincronizzazione automatica tramite Google Drive e la possibilità di condividere note con altre persone per collaborare in tempo reale.

L’app è completamente gratuita, senza limiti di funzionalità né abbonamenti premium. L’unico limite pratico è lo spazio di archiviazione complessivo del profilo Google, che arriva a 15 GB da condividere anche con Gmail e Drive.

Se sei alla ricerca di uno strumento leggero e veloce per prendere appunti o stilare brevi liste, Google Keep fa per te. È meno adatto per chi ha bisogno di organizzare grandi quantità di contenuti in modo strutturato.

2. Microsoft OneNote

Microsoft OneNote è una delle app per prendere appunti gratuite più versatili. Disponibile sia per Android sia per iPadOS e iOS, oltre che per Windows, macOS e browser, ha una struttura a blocchi di appunti, sezioni e pagine separate. Un po’ come se si avesse tra le mani un raccoglitore digitale, cosa che rende quest’app particolarmente adatta a chi deve organizzare molte informazioni su argomenti diversi.

Ci sono diverse funzionalità che gli utenti hanno imparato ad apprezzare nel corso del tempo. Basti pensare all’editor di testo con formattazione avanzata, allo strumento per scrivere a mano libera e all’inserimento di immagini, tabelle, file audio e disegni. Non manca chiaramente la sincronizzazione automatica tramite OneDrive su tutti i dispositivi collegati allo stesso profilo Microsoft e l’integrazione con Copilot per riassunti e suggerimenti basati sull’AI.

L’app è gratuita e non richiede abbonamenti per l’uso base, che include 5 GB di spazio su OneDrive. Se però necessiti di più memoria o vuoi godere dei vantaggi di Copilot, trovi piani a partire da circa 2 euro al mese per 100 GB extra.

OneNote è un software ideale per studenti e professionisti che devono organizzare appunti complessi e dividerli per materia o progetto, con la sincronizzazione su smartphone, tablet e PC.

3. Evernote

Evernote è una delle app storiche per prendere appunti sul telefono. La trovi sia su Android sia su iPadOS e iOS, ma anche in versione desktop e sul browser. Nel tempo il software si è evoluto fino a diventare uno strumento di gestione totale, dove poter raccogliere testo, documenti, pagine web salvate e allegati di ogni genere.

Trovi al suo interno la possibilità di organizzare le note in taccuini e tag, registrare memo vocali e allegare documenti, immagini e link. Con gli ultimi aggiornamenti, c’è anche una funzione di ricerca avanzata che riconosce il testo scritto a mano o il contenuto delle immagini. Da browser c’è una comoda estensione per poter salvare pagine web direttamente all’interno dell’app.

Evernote offre un piano gratuito con funzioni limitate, uno spazio mensile di caricamento ridotto e meno dispositivi collegabili. Per sbloccare sincronizzazione e funzioni avanzate ci sono piani a pagamento che partono da circa 8,33 euro al mese.

Consigliamo quest’app a tutti coloro che desiderano trasformare le proprie note in un archivio digitale ricco e ricercabile, possibilmente con il piano Pro.

4. Notion

Notion è un’applicazione che non nasce come semplice software per prendere appunti. In origine era uno spazio di lavoro digitale che includeva database, calendari, strumenti di pianificazione e molto altro. Oggi mantiene questa linea, ma ci sono anche gli appunti. Un fattore che la rende apprezzata da coloro che desiderano un unico strumento per organizzare la propria vita privata e lavorativa. La trovi su Android e iOS, oltre che su desktop.

Come detto, tra le sue funzionalità principali c’è la pagina di testo che è completamente personalizzabile con blocchi completi di testo, immagini, tabelle, liste e database. Ma anche la possibilità di collegare più pagine tra di loro per crearne una unica, collaborare in tempo reale con altri utenti e godere di modelli predefiniti per appunti e progetti.

La versione base per uso personale non ha costi. I piani per team con le funzioni di collaborazione avanzata partono invece da circa 9,50 euro al mese per persona.

Se sei un utente disposto a imparare come si usa davvero un’app, considerata l’alta mole di strumenti, allora valuta di scaricare Notion. Se invece vuoi un servizio semplice e immediato, ci sono alternative migliori.

5. GoodNotes

Chiudiamo questa speciale classifica con GoodNotes, un’app pensata in particolare per coloro che amano scrivere a mano sullo smartphone o sul tablet con una penna smart. Disponibile per Android, iOS, iPadOS, Windows e Mac, quest’app è diventata con gli anni un punto di riferimento tra studenti e professionisti che preferiscono la scrittura manuale a quella digitale.

Oltre a questa feature, l’app vanta altri vantaggi come il riconoscimento del testo tramite OCR anche su appunti scritti a mano, la possibilità di importare e annotare file PDF e l’organizzazione dei contenuti in taccuini digitali.

Con la versione gratuita, puoi creare un massimo di 3 taccuini. Per sbloccarne illimitati e godere di funzioni avanzate, ci sono piani Pro a partire da circa 9,99 euro all’anno. Dunque GoodNotes può essere considerata la soluzione definitiva per chi prende appunti a mano durante lezioni e riunioni, ritrovando però tutto organizzato e ricercabile in digitale.

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