Ho provato molte app per controllare il telefono. Ecco le 5 migliori

Pasquale Conte

22 Giugno 2026 - 00:23

Vuoi controllare un telefono da remoto? Ecco le 5 app più affidabili tra funzioni, prezzi e limiti legali da conoscere prima ancora di installarle.

Ho provato molte app per controllare il telefono. Ecco le 5 migliori

Controllare da remoto il telefono di un’altra persona può tornare utile, che si tratti di una famiglia o di un’organizzazione. C’è chi agisce in questo modo per proteggere un figlio minorenne, chi per ritrovare uno smartphone smarrito, chi ancora per gestire i propri device aziendali. Oggi il mercato offre decine di applicazioni che garantiscono il monitoraggio della posizione e la gestione del tempo trascorso sullo schermo, ma non tutte sono uguali.

Prima ancora di scegliere il software più incline alle proprie esigenze, è importante comprendere quando e perché questo tipo di controllo è consentito dalla legge italiana, poiché installare un’app di monitoraggio su un dispositivo può sfociare in un reato.

In questa guida ti spiego nel dettaglio innanzitutto il quadro normativo attuale, per poi presentare la lista delle 5 app per il controllo di un telefono da remoto più funzionali e utili.

Quando è legale controllare un telefono da remoto

In Italia, accedere o monitorare un telefono di un’altra persona da remoto senza il suo consenso può rientrare nel reato di accesso abusivo a un sistema informatico, disciplinato dall’articolo 615 ter del codice penale. Quest’ultimo punisce chiunque si introduca in un sistema protetto da misure di sicurezza senza l’autorizzazione di chi ne ha il diritto.

La registrazione o la diffusione di conversazioni o comunicazioni private di altre persone può inoltre violare l’articolo 615 bis sulle interferenze illecite nella vita privata. Diventa invece legittimo il controllo per i genitori con app di parental control sul dispositivo di un minorenne.

In questo caso non è richiesto il consenso di un minore, ma è sempre consigliabile informarlo per questioni morali e di trasparenza. Rientra nei limiti consentiti dalla legge anche il controllo di un dispositivo aziendale, ma solo se il datore di lavoro rispetta le norme sui controlli a distanza dei lavoratori come previsto dall’articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori.

Le 5 migliori app per controllare un telefono

Dopo aver visto quali sono i limiti da rispettare per non commettere in frazioni ai fini della legge attualmente in vigore in Italia, nei prossimi capitoli di questa guida ti elenco le 5 migliori app per controllare un telefono da remoto.

Per ognuna parleremo di funzionalità, vantaggi, costi da sostenere e limiti di utilizzo. Potrai così scegliere quella più affine alle tue esigenze e scaricarla sul tuo smartphone e su quello che vuoi controllare.

Google Family Link è la soluzione gratuita di Google studiata per i genitori che vogliono gestire i dispositivi Android dei figli sotto i 13 anni, con l’utilizzo consentito fino ai 18 compiuti.

Google Family Link Google Family Link Cos'è e come funziona

Questo software dà modo di monitorare l’attività digitale dei minori gestendo posizione del device, tempo di utilizzo e privacy, oltre a poter approvare o bloccare determinate applicazioni. Con la sezione dedicata alla localizzazione, puoi abilitare il rilevamento della posizione, verificabile sia da app sia da Google Maps, e impostare aree geografiche con notifiche quando il figlio entra o esce da una zona.

Family Link è un’app gratuita e funzionale come primo livello di controllo. Non vengono mostrati la cronologia dei siti visitati o i video guardati su YouTube, funzioni per cui i genitori devono ricorrere a un browser o un dispositivo separati. È la scelta ideale per chi cerca uno strumento gratuito e già integrato nell’ecosistema di Google.

2. Qustodio

Qustodio è un’altra app per il controllo parentale tra le più complete e utilizzate. Disponibile su Android, iOS, Windows e Mac, offre funzionalità utili come il filtraggio web, la gestione del tempo di utilizzo, i limiti per singola app, il monitoraggio della posizione, la supervisione di YouTube e il monitoraggio dei social media.

Qustodio Qustodio Cos'è e come funziona

Le funzionalità complete sono disponibili solo su Android, mentre la versione per iPhone propone alcuni strumenti alternativi di monitoraggio. Mancano quelle sui social network.

A livello di prezzi, Qustodio offre un piano gratuito limitato e due versioni a pagamento: Basic a 54,95 dollari all’anno e Complete a 95 dollari all’anno. Il piano superiore aggiunge monitoraggio di chiamate e messaggi, localizzazione e supporto prioritario Care Plus. È la scelta migliore per chi desidera un controllo completo.

3. Apple Dov’è

Se sei solito utilizzare l’ecosistema Apple, allora l’app integrata Dov’è è la scelta più congeniale. Configurando il gruppo In Famiglia, infatti, ogni familiare può visualizzare in tempo reale la posizione e lo stato online o offline di un dispositivo. Ma anche farlo squillare per ritrovarlo, attivare la Modalità smarrito e inizializzarlo da remoto.

Dov'è Dov’è Cos'è e come funziona

La condivisione da remoto richiede il consenso reciproco. Dunque ogni membro può decidere in ogni momento se e quando condividere la propria posizione con gli altri. Per la condivisione vera e propria, bisogna andare nella sezione Persone tramite l’app Dov’è, autorizzando l’uso e selezionando Condividi la mia posizione.

Parliamo in questo caso di una soluzione gratuita e priva di costi aggiuntivi, ma limitata a dispositivi Apple e senza funzioni avanzate come il filtraggio dei contenuti o i limiti di utilizzo.

4. mSpy

mSpy è tra le app per il monitoraggio più conosciute in assoluto, soprattutto quando si parla di controllo approfondito di smartphone Android e iOS in ambito genitoriale. Tra le sue funzionalità principali troviamo la registrazione dello schermo e una suite con oltre 35 funzionalità di monitoraggio.

mSpy mSpy Cos'è e come funziona

Quest’app non supporta versioni di iOS datate e non può mostrare i messaggi eliminati di cui non esiste un backup su iCloud. Per ciò che riguarda le garanzie, mSpy offre un rimborso completo per tutti i problemi non risolti dal supporto, con una politica di rimborso di 14 giorni dall’acquisto.

Essendo un’app con funzionalità molto invasive, il suo utilizzo rientra nei limiti della legge solo nei casi venga aperta e usata da genitori verso i figli minorenni o quando si tratta di dispositivi aziendali (previa informativa ai dipendenti).

5. FindMyKids

Chiudiamo questa lista con FindMyKids, un’app che – come fa intuire il suo nome – è pensata per localizzare i propri familiari. È utile soprattutto quando genitori e figli utilizzano sistemi operativi diversi, in quanto non ci si può appoggiare alle app proprietarie e già installate.

FindMyKids FindMyKids Cos'è e come funziona

Parliamo di un servizio che offre il monitoraggio della posizione in tempo reale e la cronologia degli spostamenti, ma anche avvisi personalizzabili e funzioni per la gestione del tempo passato con lo schermo acceso.

Si tratta di un’interessante alternativa per le famiglie quando app come Dov’è o il Family Link di Google presentano troppe limitazioni. Rimane focalizzata sulla geolocalizzazione, piuttosto che sul monitoraggio approfondito delle app e dei messaggi.

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