Il mercato del credito privato cresce anche in Europa e si intreccia con le banche. Dalle esposizioni indirette ai rischi fuori bilancio, ecco cosa sta preoccupando la BCE.
Il rischio più grande potrebbe non essere quello che appare nei bilanci. È quello legato al credito privato, un mercato esploso negli ultimi anni e finito ora sotto la lente della Banca Centrale Europea.
Un mercato che vale oltre 1.800 miliardi di dollari a livello globale, circa 300-400 miliardi in Europa, cresciuto lontano dalle banche e diventato sempre più centrale per il credito alle imprese. Per anni ha retto. Ora qualcosa sta cambiando.
Dietro la crescita dei fondi di direct lending si nasconde infatti una rete di legami sempre più stretti con le banche tradizionali: finanziamenti, garanzie, linee di liquidità. Connessioni spesso difficili da misurare, che in caso di shock potrebbero trasformarsi in perdite improvvise. Non a caso Francoforte vuole vederci chiaro. E anche tra le banche italiane iniziano a emergere le prime aree di vulnerabilità. [...]
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA