Le 3 criptovalute su cui puntare dopo la vittoria di Trump

Redazione Crypto

7 Novembre 2024 - 08:58

Il ritorno di Trump alla Casa Bianca orienta l’attenzione verso il mercato delle criptovalute. Ma quali potrebbero beneficiare maggiormente dalla situazione?

Le 3 criptovalute su cui puntare dopo la vittoria di Trump

La rielezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti potrebbe avere implicazioni significative per il mercato delle criptovalute, vista la sua attenzione verso l’industria tecnologica e la recente vicinanza a figure influenti come Elon Musk, noto sostenitore di Bitcoin e di altre criptovalute.

Nonostante in passato il magnate repubblicano abbia avuto posizioni altalenanti nei confronti delle crypto, il panorama economico e tecnologico degli Stati Uniti sotto un suo secondo mandato potrebbe riservare sorprese e nuove opportunità di crescita per il settore. Con l’avanzare delle elezioni e il prezzo di Bitcoin che tocca nuovi massimi storici, l’attenzione verso il mondo crypto è più alta che mai.

Ma quali criptovalute, oltre al re indiscusso BTC, potrebbero beneficiare maggiormente da una vittoria di Trump?

L’impatto di Trump sul mondo delle criptovalute

Nel corso della sua precedente presidenza, Trump ha spesso promosso politiche pro-imprese, cercando di stimolare il settore manifatturiero e tecnologico degli Stati Uniti attraverso incentivi fiscali e deregolamentazione. Il suo programma elettorale per la rielezione mira ancora una volta a sostenere le imprese tecnologiche e innovative, promettendo meno regolamentazioni e maggiori incentivi per l’industria americana.

Sebbene Trump non abbia mai dichiarato apertamente il suo supporto al mondo delle criptovalute, si può ipotizzare che una politica orientata alla crescita dell’industria tech potrebbe avere effetti indiretti benefici anche su queste nuove tecnologie finanziarie.

In questo contesto, il crescente legame tra Trump e Elon Musk potrebbe giocare un ruolo cruciale. Il CEO di Tesla, noto per essere un pioniere nel settore delle criptovalute, ha spesso influenzato i mercati finanziari con i suoi commenti e la sua leadership, contribuendo a una maggiore adozione e popolarità di Bitcoin e altre criptovalute come Dogecoin.

Di recente, abbiamo visto come il prezzo di Bitcoin sia balzato sopra il suo precedente massimo storico durante il conteggio dei voti, proprio mentre Trump guadagnava vantaggio nei sondaggi, segnalando un entusiasmo rinnovato per le criptovalute in concomitanza con la possibilità di un suo secondo mandato.

La domanda, a questo punto, è se questo rally iniziale rappresenti solo un picco temporaneo per Bitcoin o se possa aprire le porte a un’importante bull run estesa che coinvolgerà l’intero ecosistema crypto. Ma il BTC non è l’unica criptovaluta da tenere d’occhio.

Solana

In un momento in cui il prezzo di Bitcoin è in continua ascesa, altre blockchain stanno guadagnando attenzione per le loro peculiarità tecniche e il crescente tasso di adozione. Tra queste, Solana si distingue come una delle reti più utilizzate, e con buoni motivi. Solana (SOL), che oggi detiene oltre il 50% delle transazioni su blockchain, sta attirando l’interesse sia di nuovi utenti che di sviluppatori. Nel corso dell’ultimo anno, il tasso di adozione di Solana è aumentato costantemente, ma a ottobre ha raggiunto livelli record, grazie alla facilità d’accesso e ai bassi costi di transazione della rete.

La particolarità di Solana sta nella sua scalabilità: la rete può processare migliaia di transazioni al secondo con costi di transazione molto bassi, un vantaggio significativo rispetto a blockchain più consolidate come Ethereum. Questo rende Solana particolarmente adatta per l’implementazione di progetti DeFi, NFT e altre applicazioni decentralizzate.

Non a caso, nell’ultimo mese si è registrato un numero record di nuovi token listati su Solana, a dimostrazione del crescente interesse del mercato verso il token nativo della rete, SOL. Se la rielezione di Trump porterà effettivamente un clima di entusiasmo e fiducia nei mercati decentralizzati, Solana sarebbe probabilmente un ecosistema da tenere sotto monitoraggio.

Il token SOL, già protagonista di un aumento significativo di valore nel 2023, potrebbe quindi tornare sotto i riflettori del panorama crypto, beneficiando di una nuova ondata di entusiasmo. Attualmente, il cambio SOL/USDT è bloccato in un canale laterale con alti volumi, compreso tra il livello inferiore di $120 e quello superiore di $200. Il fatto che il prezzo si sia fermato poco prima della soglia dei $200 nell’aprile dello scorso anno, per poi muoversi in modo più contratto all’interno del canale, rende quel livello particolarmente significativo. Una sua rottura potrebbe infatti generare un grande entusiasmo per il mercato decentralizzato, portando a un possibile aumento della domanda per il token SOL.

Dogecoin e Shiba Inu

Un altro fenomeno interessante che si sta verificando nel mercato crypto è il rinnovato interesse per le cosiddette «memecoin», in particolare Dogecoin (DOGE) e Shiba Inu (SHIB). Queste criptovalute, nate inizialmente come meme e considerate spesso come investimenti di nicchia o speculativi, hanno recentemente visto un’impennata dei loro prezzi, influenzata ancora una volta dall’intervento di Elon Musk. Musk, noto sostenitore di Dogecoin, ha più volte espresso pubblicamente il suo supporto a questa criptovaluta, contribuendo a crearne una base di fan e investitori sempre più numerosa.

Di recente, sia DOGE che SHIB hanno registrato un «pump» significativo, avvicinandosi a livelli tecnici importanti. La coppia DOGE/USDT sembra mirare al massimo del 2024, fissato a $0,22, mentre la coppia SHIB/USDT ha mostrato un’estensione meno pronunciata ma comunque rialzista, puntando verso il massimo di $0.000036, ancora distante del 94%.