Stanco di dover andare in giro col portafoglio per pagare? Ecco le 5 app per smartphone che ti permettono di avere un wallet digitale a portata di tap.
I wallet digitali su smartphone non sono più ormai da tempo una novità. Basta un singolo tap sullo schermo per pagare nei negozi, ai bar, sui mezzi pubblici e addirittura tra amici quando si divide il conto. Esistono numerose app di pagamento mobile che danno la possibilità di collegare carte di debito, di credito e persino il proprio conto corrente.
Per completare la transazione, basta avvicinare il telefono al POS e il gioco è fatto. Spesso non bisogna nemmeno sbloccare lo schermo, fa tutto il chip NFC sul retro del dispositivo. Il vantaggio è che molte di queste app sono gratuite per chi le usa e offrono cashback o sconti.
Se non hai ancora deciso a chi affidarti o vuoi saperne di più, in questa guida ti elenchiamo le 5 app per i pagamenti digitali più usate in Italia con le istruzioni per attivarle su iPhone e su Android.
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1. Apple Pay
Apple Pay è il sistema di pagamento contactless integrato nell’app Wallet di iPhone, iPad, Apple Watch e Mac. Basato sulla tecnologia NFC, viene usato da praticamente qualsiasi utente in possesso di un dispositivo dell’OEM di Cupertino.
Per attivarlo basta aprire Wallet, toccare su Aggiungi carta e seguire la procedura guidata. In pochi minuti, la carta è pronta all’uso. L’utilizzo è ancora più semplice. Ti basta avvicinare il tuo iPhone al POS e autorizzare il pagamento con Face ID o Touch ID. E non solo, perché Apple Pay è spesso disponibile anche per acquisti online e in-app.
Parliamo di un sistema completamente gratuito per l’utente e che non comporta alcuna commissione aggiuntiva. Tra le banche compatibili ci sono la maggior parte degli istituti italiani, tra cui Intesa Sanpaolo, Bper, Unicredit, N26, Widiba e Hype, oltre ai circuiti Mastercard, Maestro e Visa.
2. Google Wallet
Google Wallet è l’evoluzione di Google Pay, il portafoglio digitale per dispositivi Android già preinstallato su tutti gli smartphone col robottino verde come sistema operativo. Come per Apple Pay, anche in questo caso si possono collegare carte di debito, di credito e prepagate Visa, Mastercard o Maestro.
Rispetto al sistema per iPhone, che richiede l’apertura del wallet e il riconoscimento biometrico, con Google Wallet non devi né sbloccare il telefono né aprire l’app. Ti basta avvicinare lo smartphone al POS e autenticarti per pagare. Funziona allo stesso modo anche su WearOS per chi ha uno smartwatch.
La grossa novità del 2026 è che, grazie a un accordo tra il circuito Bancomat, Google e le banche aderenti, alcuni clienti italiani possono digitalizzare anche i propri Bancomat direttamente all’interno di Google Wallet.
Si tratta di un servizio completamente gratuito. E per chi possiede un Samsung Galaxy c’è anche la possibilità di usare Samsung Wallet, versione personalizzata di Google Wallet che integra i pagamenti NFC e la gestione di carte fedeltà e biglietti dei mezzi di trasporto.
3. Bancomat Pay
Bancomat Pay è l’app per i pagamenti che consente di inviare e ricevere denaro, pagare online, in negozio e verso la Pubblica Amministrazione tramite PagoPA. Oggi è disponibile sia come applicazione autonoma sia all’interno dei software di molte banche come servizio integrato.
Per poterlo usare, ti basta inquadrare il QR Code esposto dall’attività commerciale con la fotocamera dell’app oppure selezionare l’esercente dalla lista, inserire l’importo e confermare l’operazione con impronta, volto o PIN.
Non sono previste commissioni per chi paga presso un negozio o su un sito web. Per i trasferimenti di denaro tra privati, c’è invece una commissione variabile tra 0,50 e 1 euro a seconda della banca.
Grazie a un accordo con Visa, Bancomat Pay sta avviando l’estensione dei pagamenti contactless anche all’estero senza commissioni extra rispetto alle normali transazioni Visa. Aderiscono quasi tutte le banche italiane, da UniCredit a Intesa Sanpaolo fino ai piccoli istituti territoriali.
4. Satispay
Satispay è l’app italiana studiata per chi vuole pagare dal proprio smartphone senza né contanti né una carta di credito. Non devi far altro che scaricare l’app, registrarti inserendo numero di telefono, email, PIN a 5 cifre, IBAN e carta di identità, caricare un budget di spesa e iniziare con lo shopping.
Se vuoi pagare in negozio ti basta aprire l’app, selezionare l’esercente dalla lista o inquadrare il QR Code, digitare l’importo e confermare l’operazione. Sarà compito del commerciante accettare la transazione e incassare la cifra.
Ci sono commissioni? Per chi paga, è tutto gratuito. Sono invece a pagamento alcuni servizi accessori come la ricarica istantanea del proprio portafoglio o il pagamento di bollettini. Un grande vantaggio è che l’app offre cashback su alcuni acquisti per guadagnare e la possibilità di salvare carte fedeltà e documenti in formato digitale.
5. PayPal
Nato nel 1999, PayPal è il sistema più longevo e diffuso al mondo per i pagamenti digitali. Inizialmente pensato solo per le transazioni online, ormai è un sistema affermato anche nei negozi fisici.
Questo perché oggi l’app aggiornata per Android e iOS permette di pagare dallo smartphone grazie all’apertura ai chip NFC. Tutto quello che devi fare è avvicinare lo smartphone al POS e, tramite una carta virtuale Mastercard generata nell’app, completare la transazione. Non sono dunque più necessarie soluzioni terze come il vecchio Vodafone Wallet.
Dunque ti basta avere l’app aggiornata e un conto PayPal attivo per usufruire del servizio. Il pagamento in negozio richiede che l’esercente accetti transazioni contactless Mastercard.
Parliamo di un servizio completamente gratuito per gli utenti. E ci sono tanti altri vantaggi esclusivi, come la possibilità di rateizzare gli acquisti (online e in negozio), in 3, 6, 12 o 24 rate mensili a tasso zero. Puoi anche ricevere denaro da amici e parenti o organizzare collette con Money Box.