Quanto guadagnano gli italiani in Ticino? I dati mostrano il divario tra residenti e frontalieri: ecco a cosa si deve questa differenza.
Gran parte degli italiani che si trasferiscono in Svizzera per lavorare sceglie il Ticino, il cantone meridionale dove, anche per la forte presenza dei nostri connazionali, si parla prevalentemente italiano.
La vicinanza con l’Italia è certamente uno dei fattori più importanti: il Ticino si trova in una posizione strategica, a poca distanza da città come Milano e al tempo stesso immerso nei paesaggi delle Alpi. Una soluzione ideale per chi cerca un contesto più tranquillo, ma con i vantaggi dell’economia svizzera, a partire da stipendi mediamente più elevati rispetto a quelli offerti dal mercato italiano.
Attenzione, però, perché ai salari più alti si accompagna anche un costo della vita superiore. È per questo che molti italiani, pur lavorando in Svizzera, scelgono di non trasferirsi stabilmente oltreconfine preferendo invece la strada del frontalierato: in parole semplici, ogni giorno raggiungono il posto di lavoro in Ticino per poi rientrare in Italia a fine giornata.
A questo punto la domanda è inevitabile: i frontalieri guadagnano quanto chi vive e lavora stabilmente in Ticino? A fare chiarezza è l’ultimo studio dell’Ufficio di statistica del Cantone Ticino, “Salari di residenti e frontalieri in Ticino: cosa dicono i dati 2024”, che offre una fotografia aggiornata delle retribuzioni nel cantone e delle differenze tra lavoratori residenti e frontalieri.
Vediamo quindi quanto si guadagna in Canton Ticino e quanto incide lo status del lavoratore.
Quanto si guadagna nel Canton Ticino?
I dati raccolti dall’Ufficio di statistica del Canton Ticino, relativi al settore privato, confermano che tra residenti e frontalieri una differenza c’è, ed è anche significativa. A livello generale, in Svizzera lo stipendio medio annuo è pari a circa 6.722 franchi al mese, 7.335 euro al cambio attuale.
Il Ticino, però, si colloca su livelli più bassi rispetto alla media nazionale. Nel dettaglio, chi lavora nel Canton Ticino ed è anche residente in Svizzera guadagna in media 5.957 franchi al mese, pari a circa 6.500 euro al cambio attuale. Per i frontalieri, invece, la retribuzione media si ferma a 4.800 franchi, ossia circa 5.240 euro mensili.
La distanza è quindi di 1.157 franchi al mese, circa 1.260 euro: in termini percentuali significa che i frontalieri guadagnano in media il 19,4% in meno rispetto ai residenti.
Il divario, tuttavia, si è leggermente ridotto negli ultimi anni. Nel 2020 era pari al 20,2%, quindi nell’arco di quattro anni la differenza si è assottigliata di poco meno di un punto percentuale. A incidere potrebbero essere diversi fattori: da una parte, il salario minimo cantonale ha contribuito ad alzare le retribuzioni più basse, dove si concentra una quota importante di lavoratori frontalieri. Dall’altra, il nuovo accordo fiscale tra Italia e Svizzera, applicato dal 2024, potrebbe aver spinto i nuovi frontalieri a chiedere compensi più elevati per compensare il maggiore peso delle imposte.
Perché i frontalieri guadagnano generalmente meno?
Nel dettaglio, la differenza tra residenti e frontalieri dipende in parte dalla diversa collocazione nel mercato del lavoro. I frontalieri, infatti, sono più spesso impiegati in settori dove gli stipendi sono mediamente più bassi e in ruoli con minori responsabilità. In questo caso il divario è quindi legato soprattutto al tipo di lavoro svolto.
C’è però anche una parte della differenza che resta anche a parità di profilo: stessa età, formazione, settore e mansione. Questo significa che, in molti casi, il frontaliere continua comunque a guadagnare meno del residente.
A pesare può essere soprattutto una minore forza contrattuale. Chi arriva dall’Italia, infatti, può essere più disposto ad accettare uno stipendio inferiore rispetto a un residente, perché comunque più alto di quello che otterrebbe nel mercato italiano.
Il caso del Ticino, inoltre, è particolare anche per le posizioni più qualificate: mentre nel resto della Svizzera i frontalieri in ruoli apicali possono arrivare a guadagnare più dei colleghi svizzeri, nel cantone questo non accade. Anche ai livelli più alti, lo status di frontaliere continua quindi a incidere sul salario.
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