L’Antitrust si è espresso: Meta e Siae dovranno riprendere le trattative

Niccolò Ellena

21 Aprile 2023 - 17:25

Meta e Siae dovranno riprendere le trattative: è questo il verdetto emanato dall’Antitrust. In caso di mancato accordo il Garante è pronto a nominare un fiduciario.

L’Antitrust si è espresso: Meta e Siae dovranno riprendere le trattative

In una nota diffusa oggi, l’Antitrust, ossia l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm), ha comunicato il suo verdetto: Meta e Siae (Società italiana autori ed editori) dovranno riprendere le trattative per la licenza d’uso dei diritti musicali sui social network della società americana.

Dopo mesi di tensioni, a metà marzo 2023, a causa del mancato raggiungimento di un accordo soddisfacente per entrambe le parti sul rinnovo della licenza d’uso per i diritti musicali, le canzoni italiane erano state rimosse da Facebook e Instagram.

Il 4 aprile successivo, poi, è intervenuto l’Antitrust, che ha comunicato di aver aperto un’istruttoria nei confronti di Meta per presunto abuso di dipendenza economica nei confronti di Siae.

Antitrust: «il comportamento di Meta sembra avere natura abusiva»

L’Antitrust ha ascoltato sia le testimonianze di Meta, sia della Siae, per poi sancire che il comportamento dell’azienda americana potrebbe avere natura abusiva:

«l’Autorità ha ritenuto che sussistano i presupposti per adottare le misure cautelari. In particolare, l’Antitrust ha individuato la dipendenza economica di Siae da Meta sulla base della presunzione prevista, per le piattaforme digitali, dall’articolo 9 della legge n. 192 del 1998, sottolineando come in questo caso i criteri valutativi debbano essere differenti rispetto a quelli utilizzati di solito per gli altri settori economici tradizionali. In tale contesto, il comportamento di Meta sembra avere natura abusiva

L’Antitrust afferma poi che il comportamento posto in essere da Meta risulterebbe dannoso per tutta la filiera del settore:

In tale contesto, il comportamento di Meta sembra avere natura abusiva e tale da determinare un danno grave e irreparabile alle dinamiche competitive nei mercati relativi alla gestione dei diritti d’autore, incidendo su tutti i soggetti che compongono la filiera (autori, soggetti che contribuiscono alla creazione dell’opera e tutelati dalla legge sul diritto d’autore, collecting societies che tutelano questi diritti, utenti finali)”.

Meta e Siae tratteranno, torna la musica italiana

Dopo aver accuratamente analizzato le testimonianze e i materiali in suo possesso, l’Antitrust ha emanato il suo verdetto: Meta dovrà riprendere tempestivamente le trattative con la Siae, fornendo tutte le informazioni necessarie per ripristinare un rapporto commerciale equilibrato.

Inoltre, previa autorizzazione della Siae, Meta dovrà rendere nuovamente disponibile la musica italiana tutelata dalla Società sulle sue piattaforme.

L’Autorità ha infine disposto che, qualora le parti non dovessero trovare un accordo sulla qualità e la quantità di informazioni che Meta deve fornire, nominerà un soggetto fiduciario competente in materia che le individui.

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