Cambia la proprietà dei Los Angeles Lakers. Basterebbe questa frase per far comprendere la portata enorme di questa notizia, svelata in anteprima da ESPN e che ha fatto il giro del mondo sportivo in pochissime ore.
Dal 1979 infatti la proprietà di una delle squadre sportive più riconoscibili del mondo era nelle mani di una e una sola famiglia: i Buss. Ora però, a distanza di 46 anni dall’acquisizione per 67,5 milioni di dollari ecco il «sì» alla cessione per una cifra mai vista: 10 miliardi di dollari. Tanto infatti sborserà il miliardario Mark Walter, che dal 2021 già detiene il 20% delle quote gialloviola.
Un miliardario già inserito a Los Angeles
Quella di Mark Walter non è una figura sconosciuta a Los Angeles e più in generale nel mondo dello sport americano. Oltre infatti ad avere già da qualche anno una quota di minoranza dei Lakers il Ceo di Guggenheim Partners - colosso dei servizi finanziari con oltre 325 miliardi in gestione - controlla con il suo fondo i Los Angeles Dodgers (baseball), le Los Angeles Sparks (basket femminile) e la Cadillac, che dal 2026 sarà in F1. Altri investimenti nel mondo dello sport a livello internazionale riguardano il Chelsea nel calcio, mentre nel tennis Walter possiede la Billie Jean King Cup, il campionato mondiale di tennis femminile a squadre nazionali, omologo della Coppa Davis maschile.
Magic e Luka «benedicono» il nuovo proprietario
Immediate le reazioni a livello globale, alcune però evidentemente risaltano più di altre o perché appartengono a chi ha scritto la formidabile storia dei Los Angeles Lakers o perché arrivano dal volto nuovo della franchigia, per il presente e per il futuro. «Magic» Johnson, socio in affari di Walter, è stata tra i primi ad esprimersi favorevolmente. «I tifosi dei Lakers dovrebbero essere estasiati - ha scritto Johnson su X -. Alcune cose che posso dirvi su Mark: è motivato dalla vittoria, dall’eccellenza e dal fare tutto nel modo giusto. E metterà in campo le risorse necessarie per vincere!». Anche Luka Doncic ha scelto X per salutare i Buss e accogliere il nuovo proprietario: «I Lakers sono un’organizzazione fantastica. Non vedo l’ora di incontrare Mark e sono emozionato per il futuro. Sono anche grato a Jeanie e alla famiglia Buss per avermi accolto a Los Angeles, e sono felice che Jeanie continuerà a far parte dei Lakers. Non vedo l’ora di lavorare con entrambi per vincere campionati!».
Jeanie Buss rimane come Governor
Il legame con la famiglia Buss non verrà completamente reciso. Almeno non da subito. Sembra infatti che Jeanie Buss, alla guida della franchigia dopo la morte del padre nel 2013, possa rimanere ai Lakers come Governor, rappresentante giallo-viola all’assemblea dei proprietari Nba. Certo non è semplice immaginare i Los Angeles senza associarli al nome Buss. La franchigia fu acquistata nel 1979 dal magnate Jerry Buss, che in breve contribuì a trasformarla in una potenza sportiva ed in un marchio di fama mondiale. L’era Buss ha portato ai Lakers 11 titoli NBA - nessuno é stato così vincente nello stesso periodo. Quando ha acquistato la sua quota di minoranza Walter si era accordato per il conferimento del diritto di prelazione sull’acquisto del club qualora la famiglia Buss avesse deciso di passare la mano.
Dopo la morte di Jerry Buss nel 2013, la proprietà è andata ai suoi sei figli tramite un trust. Da allora, Jeanie Buss è stata alla guida dei Lakers. La cessione per 10 miliardi di dollari ritocca verso l’alto il record per la cifra più alta mai spesa per acquistare una franchigia nello sport nord americano. Solo pochi mesi fa aveva fatto scalpore l’annuncio della cessione dei Boston Celtics per una cifra record di 6,1 miliardi, primato che è durato appena qualche mese. A volerla leggere in modo ampio anche in questo campo il confronto tra Lakers e Celtics ha accentrato tutte le attenzioni di media, appassionati di sport e addetti ai lavori.