I budget NATO aumentano e i portafogli ordini toccano nuovi record. Ecco quali azioni della difesa guidano il rally 2026 e se i multipli sono già tirati.
La difesa non è più un tema tattico, ma strutturale. Nel 2026 l’aumento delle tensioni geopolitiche ha spinto i Paesi NATO a rafforzare l’impegno verso (e oltre) il 2% del PIL destinato alla spesa militare. Germania, Polonia e diversi Paesi del Nord Europa stanno già pianificando target superiori, avvicinandosi al 2,5%.
Questo si traduce in un ciclo pluriennale di investimenti in sistemi di difesa aerea, veicoli corazzati, munizioni, tecnologie elettroniche avanzate. Il mercato azionario ha reagito con forza. I principali gruppi del settore registrano performance a doppia cifra da inizio anno.
Tra i protagonisti troviamo: [...]
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