Il grafico mensile dell’oro è chiaro: dopo la candela di aprile di ampio range e chiusura positiva, si sono susseguite candele inside doji (candele più piccole di quelle di aprile e con coincidenza di apertura e chiusura) a maggio, giugno e luglio (30 luglio).
L’ombra superiore indica che è stata maggiore la forza dei rialzisti, che però sono stati messi comunque a tacere a fine mese dai ribassisti, lasciando il prezzo dell’oro stabile a 3.300 $ nelle aperture e chiusure dei tre mesi. Interessante sarebbe valutare le strategie in opzioni dei prossimi mesi su questo strike price. La lotta tra compratori e venditori è dura e l’incertezza di dove si sposterà la liquidità è molto alta.
Grafico mensile dell’oro
.
Agosto o settembre vedranno la chiusura con rottura, al rialzo o al ribasso, dei 3.300 $? Dopo questa salita veloce, con piccoli ritracciamenti e ampi impulsi rialzisti, dai 1.650 $ di novembre 2022 al top di 3.500 $ di aprile, ci si potrebbe aspettare una inversione di tendenza, sarà così? Considerando che si è passati da un range ampio di aprile a delle doji è forse bene analizzare l’andamento del prezzo dell’oro in passato dopo accelerazioni mensili così ampie.
L’oro ha superato il “max range” (max-min) mensile di 300 $ in sole tre occasioni: 1980, 2011, 2025. Nei due casi precedenti il grafico ha registrato un doppio massimo per avviare successivamente un profondo drawdown durato dai 2 ai 5 anni. Il top del 1980 è stato rivisto nel 2008, mentre quello del 2011 nel 2020! Se la storia si dovesse ripetere potremmo assistere ad un doppio massimo in zona 3.500$ e poi una profonda e lunga discesa delle quotazioni. Vedremo nei prossimi mesi se “questa volta sarà diverso”!
L’oro ha superato il “max range” (max-min) mensile di 300 $ in sole tre occasioni.
.